Aforisma

 

Aforismi sull'aforisma

Aforismi e citazioni - Aforismario

 

La più grande raccolta del web di aforismi sull'aforisma

 

Vedi anche: Citazioni sull'aforisma

 

 


Aforisma. Una sferzata all'intelletto dormiente.

Giovanni Abrami, Tanto per dire..., 2010

 

Un aforisma è qualcosa che risparmia allo scrittore un saggio esplicativo, ma che, proprio per questo, provoca nel lettore il massimo shock.

Peter Altenberg, Pròdromos, 1906

 

Gli aforismi non devono essere verità "escogitate", ma illuminazioni istantanee che vengono dall'inconscio.

Peter Altenberg, Schizzi postumi, 1925

 

Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia. 

Silvana Baroni, Il bianco, il nero, il grigio, 2011

 

Scrivere aforismi è un'arte funambolica: pensare senza rete di protezione.

Silvana Baroni, Il bianco, il nero, il grigio, 2011

 

Affermano che l'aforisma è una saetta. Meglio paragonarlo a una lucciola: il piccolo chiarore intermittente, il percorso imprevedibile, l'estrema precarietà. Un libro di aforismi è uno sciame di lucciole.
Dino Basili, I violini di Chagall, 1991

 

Un aforisma non è mai un frammento. Che bel frammento può essere un romanzo di 880 pagine!

Dino Basili, Tagliar corto, 1987

 

L'aforisma è un modo per ridare alle parole il valore che meritano.

Paolo Bianchi, Aforismi liberi, 2010 

 

Aforisma. Saggezza predigerita.

Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

 

È proprio dell'aforisma enunciare verità che sembrano menzogne e menzogne che sembrano verità
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

 

Come la lettera rubata di Poe, la verità di un aforisma era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno ci aveva guardato.

Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

 

Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.

Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

 

La riflessione è l'anima dell'aforisma. Ma anche la scrittura di aforismi è matrice di riflessioni.

Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

 

L'aforisma è la forma di scrittura più vicina non allo spirito, alla forma della poesia.

Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

 

Scrivere aforismi: cavarsi una parola di bocca.

Rinaldo Caddeo, Etimologie del caos, 2003

 

Come forbici dal parrucchiere, gli aforismi sfoltiscono le idee.

Rinaldo Caddeo, Etimologie del caos, 2003

 

L'aforisma è il boia della prolissità.

Michelangelo Cammarata, Fiele di zagara, 2006

 

Un aforisma ha poco fiato in corpo, ma gambe lunghe.

Michelangelo Cammarata, Fiele di zagara, 2006

 

Il rifiuto aggressivo, ostinato del sistema. L'aforisma, ormai.

Albert Camus, Taccuini, 1935/59 (postumo 1962/89)

 

Scrive aforismi, e ha il coraggio di presentarli a un pubblico di lettori, chi ha raggiunto lo spazio mentale che gli è connaturale e ne ha fissato confini ed estensioni.

Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

 

Per scrivere un aforisma, mi rifaccio a un altro aforisma, già scritto da altri, che semmai sono stati scritti a loro volta ispirati da una qualche frase aforistica. Nascita per gemmazione dell'aforisma.

Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

 

Aforisma: forma ideale per recuperare la negatività mediante l'estetica.

Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

 

Tutte le forme letterarie convivono col lavoro. Solo l'aforisma, il frammento, uno zibaldone, sono figli dell'ozio.

Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

 

Aforisma: fotografa un fatto, ma ne sviluppa l'immagine con fare assiomatico e linguaggio perentorio. Una sorta di minuscolo dogma.

Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

 

Un segno di vecchiaia è l'inettitudine a creare aforismi. A settanta e oltre la natura ti ha già dato per morto, ti dà alle pale e agli angeli della reincarnazione. L'aforisma è un'illuminazione spermatica metafisica, tra i quaranta e i cinquanta è la sua età ideale. Aforismi di un Flaiano ottuagenario sono impensabili.

Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

 

Coltivano l'aforisma soltanto coloro che hanno conosciuto la paura in mezzo alle parole, quella paura di crollare con tutte le parole.

Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

 

L'aforisma? Un fuoco senza fiamma. Si capisce che nessuno vi si voglia riscaldare.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Le opere muoiono; i frammenti, non avendo vissuto, non possono neppure morire.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Più ancora che nella poesia, è nell'aforisma che la parola è dio.

Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

Il frammento, genere ingannevole certamente, benché il solo onesto.

Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

I critici confondono verbosità e respiro, prolissità e potenza. Tutti questi romanzi illeggibili di cui si dice tanto bene: preferirei essere condannato a morte piuttosto che leggerli. Mi dà talmente fastidio in un libro ciò che è inutile, di troppo, che ben pochi sono quelli che riesco a cominciare. A qualsiasi pagina apra un libro, avverto subito quello che vi è di superfluo, insomma tutti quei riempitivi a cui comunemente si dà il nome di "letteratura". Se di qualcosa sono debitore ai moralisti francesi è il culto della concisione, l'orrore del vaniloquio, la percezione che ho dell'impostura nelle lettere, in filosofia e nel commercio quotidiano. Ora, per me, verbosità e impostura sono termini equivalenti.

Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

 

Saper dosare la banalità e il paradosso: è tutta qui l'arte del frammento.

Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

 

Quando non abbiamo uno scopo verso cui convergano tutte le nostre azioni, amiamo solo il pensiero discontinuo, spezzato, immagine della nostra vita andata in frantumi.

Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

 

Appartengo a coloro che, fra il sistema e il caos, propenderanno sempre per il caos.

Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

 

Mi fa orrore sviluppare, spiegare, commentare, sottolineare, mi fa orrore tutto quello che ricorda il filosofo, e quindi il professore. La filosofia è un pensiero che si spande (come si dice dello sterco di vacca quando si allarga). Non amo che il pensiero conciso, fulminato in una formula.

Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

 

Aforisma: liofilizzazione di un pensiero.

Liomax D'Arrigo, Pensierini... ovvero aforismi, 2011

 

Fulmini in pensieri, ecco gli aforismi!

Carlo Dante, Aforismi, 2007

 

Il vantaggio dell'aforisma sul sistema è la facilità con cui si dimostra la sua insufficienza. Tra poche parole è difficile nascondersi come tra pochi alberi.

Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

 

La migliore definizione di aforisma: una spremuta di cervello.

Vittorio Deriu, Giuro di dire la verità..., 2009

 

Un aforisma è l'ultimo anello di una lunga catena di pensiero.

Marie von Ebner-Eschenbach, Aforismi, 1880

 

Aforisma: asserzione gratuita o pertinente, perentoria o dubbiosa, in cui i termini sono intercambiabili. "La poesia è una religione senza speranza ", dice Cocteau. Ma la religione è poesia senza speranza, o speranza senza poesia. E la speranza, è davvero una religione senza poesia, se non una poesia senza religione.

Georges Elgozy, Lo spirito delle parole o l'Antidizionario, 1981

 

L'aforisma è una roulette che paga solo gli en plain...

Carlo Ferrario, L'allegro e il pensieroso, 2009

 

Scrivere aforismi è come ricavare una sola tazza di consommé da cinque chili di carne scelta, sapendo che ci sarà sempre qualcuno pronto a chiedere quale marca di dado si è usata...

Carlo Ferrario, L'allegro e il pensieroso, 2009

 

Gli aforismi, sia i miei che quelli di ogni altro, sono sempre falsi, intrinsecamente falsi. Anche questo.

Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

 

L’aforisma è come l’asparago: il buono è nella punta.
Roberto Gervaso, su il Punto, 2010

 

Aforisma: una verità detta in poche parole – epperò in modo da stupire più di una menzogna.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

 

Un aforisma non ha bisogno di essere vero, ma deve scavalcare la verità. Con un passo solo deve saltarla.

Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

 

Un aforisma non si può dettare su nessuna macchina per scrivere. Ci vorrebbe troppo tempo.

Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

 

Scrivere un aforisma, per chi lo sa scrivere, è spesso difficile. Ben più facile è scrivere un aforisma per chi non lo sa fare.

Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

 

L'aforisma non coincide mai con la verità; o è una mezza verità o una verità e mezzo.

Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

 

Il respiro più lungo è dell'aforisma

Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

 

Un professore di letteratura opinò che i miei aforismi sarebbero soltanto il rovesciamento meccanico di certi modi di dire. È senz'altro esatto. Solo che non ha colto il pensiero che regge la meccanica: e cioè che nel rovesciamento meccanico dei modi di dire vengono fuori più cose che nella loro ripetizione meccanica. Questo è il segreto del giorno, e bisogna averne fatto l'esperienza. Con tutto ciò il modo di dire si differenzia comunque a tutto suo vantaggio da un professore di letteratura, dal quale non viene fuori niente, sia che lo si lasci riposare in pace, sia che lo si rovesci meccanicamente.

Karl Kraus, Di notte, 1918

 

Nulla è più fallito di un aforisma fallito.

Nunzio La Fauci, Foglie di cactus, 2000

 

Chi crede che la verità di un aforisma sia sempre per eccesso o per difetto non ha capito l'aforisma.

Nunzio La Fauci, Foglie di cactus, 2000

 

La vita? Né breve né lunga. Nel limite, come l'aforisma.

Nunzio La Fauci, Questo quasi nulla, 2008

 

Collasso gravitazionale: la contrazione dei punti di sospensione nel punto fermo dell'aforisma.

Nunzio La Fauci, Questo quasi nulla, 2008

 

Sono ben disposto ad ammettere che talvolta i paradossi hanno una funzione positiva di stimolo, intellettuale e retorico; ma non raramente sono manifestazioni di istrionismo. Lo stesso, pressappoco, si può dire degli aforismi.

Antonio La Penna, Aforismi e autoschediasmi, 2005

 

Aforismi: schegge, frammenti, rovine, frattaglie... Come la vita stessa.

Stefano Lanuzza, Disjecta membra, 1989

 

Pensare come se si dettassero, succintamente, le proprie ultime volontà: ecco l'aforisma.

Stefano Lanuzza, Disjecta membra, 1989

 

Aforisma: il pensiero "cortocircuitante".

Stefano Lanuzza, Disjecta membra, 1989

 

L'aforisma, passione del "pensiero puro".

Stefano Lanuzza, Disjecta membra, 1989

 

L’aforisma viene molto apprezzato, tra l’altro perché contiene mezza verità, cioè una percentuale non indifferente.
Gabriel Laub, Denken Verdirbt den Charakter, 1986

 

Grazie alla sua forma breve, l'aforisma impressiona lo spirito e si ricorda facilmente. Per queste ragioni, costituisce uno dei più sicuri mezzi per perpetuare i pensieri.

Gustave Le Bon, Aforismi dei tempi presenti, 1913 

 

L'uomo pensa per aforismi e si guida con degli aforismi. L'aforisma lo dispensa dal riflettere troppo prima di agire.

Gustave Le Bon, Aforismi dei tempi presenti, 1913 

 

L’aforisma è la peggiore delle forme letterarie. Nasconde dietro il suo essere lapidario tutta la sua imperfezione.

Menotti Lerro, Aforismi, 2007

 

Che cos’è la storia se non un altro aforisma?

Menotti Lerro, Aforismi, 2007

 

L’aforisma deve essere sfaccettato o almeno bifronte. Con un volto impone severamente il silenzio, con l’altro invita a far baldoria. Deve sfuggire alla cattura: non può essere in alcun modo irretito nell’unilateralità del concetto. È insofferente all’explanatio more geometrico, è insofferente e basta. Conserva gelosamente il suo margine d’ombra: è lì che nasconde la sua verità. La implicatio dell’aforisma ricorda il movimento di cui parla Musil, l’einfalten. La spudoratezza dell’aforisma è solo apparente anche se disarmante: nell’inoltrarsi nell’immediato il suo passo è ingannevole.
Ferruccio Masini, Aforismi di Marburgo, 1983 

 

Gli aforismi sono gli incantesimi della notte.

Alda Merini, Aforismi e magie, 1999

 

L'Aforisma è il sogno di una vendetta sottile o la sottile considerazione di una vendetta che non verrà mai applicata a nessun governo e tanto meno alla vita interiore del poeta; è la soggezione e insieme la liberazione di un ostello lirico entro il quale talvolta il genio si è mimetizzato in silenzio mordendo le mani del proprio io. L'Aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica. Chi fa aforismi muore saturo di memorie e di sogni ma pur sempre non vincente né davanti a Dio né davanti a se stesso né davanti al suo puro demonio.

Alda Merini, Se gli angeli sono inquieti, 1993

 

L'aforisma è il tentativo di risolvere dialetticamente il conflitto tra esperienza e riflessione.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

L'aforisma è l'arte di condensare pensieri di saggezza (e non) in maniera tale da ingenerare la convinzione che solo una mente superiore sappia penetrarli.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Il maggior pericolo, per chi si dedica agli aforismi, è l'irrompere dei sentimenti nel mondo del pensiero.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

L'aforisma da antico precetto medico si è trasformato in moderna pillola di saggezza esistenziale. (È lecito tuttavia dubitare dell'efficacia terapeutica in ambedue i casi).

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Ogni aforisma valido dovrebbe possedere la ricchezza concentrata del seme capace di svilupparsi in pianta.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Se non altro l'aforisma ha il merito di far meditare chi lo formula.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

L'aforisma è la chiusura-lampo del bagaglio delle esperienze.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Una caratteristica dell'aforisma è di sottrarsi a rubricazioni e classificazioni scientifiche. Il che, lo riconosco, è senz'altro irritante. La sua struttura è ambigua e sfuggente. Pretenderebbe al tempo stesso di unire concisione a vastità concettuale, soggettivazione estrema a validità universale, annotazione futile a profondità, l'eccezione alla regola, il restrittivo al generalizzato, consentendo ugualmente di trarne succo gustoso, anzi sensato e, talvolta, persino utile.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Aforisma: perché sviluppare, e anche come? Non si prolunga il lampo.

Roger Munier, Il meno del mondo, 1982

 

Neanche la testa più fine è in grado di apprezzare come si deve l'arte di affilare massime, se non vi è stato egli stesso educato e non ha in essa egli stesso gareggiato.

Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

 

Una buona sentenza è troppo dura per il dente del tempo e non viene consumata neanche da tutti i secoli, benché serva da nutrimento a ogni epoca: in tal modo essa rappresenta il grande paradosso della letteratura, l'imperituro in mezzo al mutevole, l'alimento che rimane sempre apprezzato, come il sale, e mai, come persin questo, diventa insipido.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879

 

Un aforisma, modellato e fuso con vigore, per il fatto che viene letto non è ancora "decifrato"; deve invece prendere inizio, a questo punto, la sua interpretazione, per cui occorre un'arte dell'interpretazione.

Friedrich Nietzsche, Genealogia della morale (prefaz.), 1887 

 

L'aforisma, la sentenza, in cui io sono il primo dei maestri tedeschi, sono le forme dell' "eternità"; la mia ambizione è quella di dire in dieci proposizioni quel che ogni altro dice in un libro – quel che ogni altro non dice in un libro...

Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

 

Diffido di tutti i sistematici e li evito. La volontà di sistema è una mancanza di onestà.

Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

 

Noi siamo inclinati a stimare il bozzetto più della composizione, il frammento più della statua, l'aforisma più del trattato, e il genio mancato e disgraziato ai grandi uomini olimpici e perfetti venerati dai professori.
Papini, Soffici, Tavolato, Palazzeschi, Lacerba, 1913

 

A nessuno dovrebbe essere consentito di scrivere più di un aforisma: non c'è anima così grande che non si possa esprimere con poche e precise parole.

Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

 

Un buon aforisma è un frammento del mondo, non il frammento di una visione del mondo.

Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

 

L'aforisma è la forma più pudica di scrittura, e se cerca la verità è per nascondersi dietro di lei.

Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

 

Togliete il superfluo dal mondo, e resterà un aforisma.

Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

 

Il sogno è l'aforisma del sonno.
Georges Perros, Papiers collés, 1960

 

La massima morale propina l'antidoto sott'olio, l'aforisma serve il veleno sotto spirito.

Mario Postizzi, Hommelettes, 2007

 

Gli aforismi sono vasi che il lettore riempie con il suo vino. Bisogna perciò farli ornati di immagini, con ricchi festoni di antitesi. Ci piacciono perché li possiamo scegliere, senza guastare l'opera; scrivere aforismi è da grande signore, come è da grande signore regalare bottiglie di vino; sarebbe da contadino regalare una botte.
Giuseppe Prezzolini, Il Centivio, 1906

 

L'aforisma è una risposta folgorante ad una domanda pressante.

Emilio Rega, Sursum Corda, 1993

 

L'aforisma è l'antidoto al veleno dell'esperienza vissuta, sicché ne deriva un'esperienza di secondo grado, superiore alla prima. Nella sua perfetta sintesi si realizza la trasformazione, con effetto rasserenante e fortificante, del negativo in positivo, evidenziando la grande virtù terapeutica del linguaggio.

Emilio Rega, Oltre le stelle, 1997

 

Nell'aforisma spesso le parole celebrano il loro matrimonio. 

Emilio Rega, Casus irreducibilis, 1998 

 

La superiorità dell'aforisma: uccide la spiegazione.

Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993 

 

La forza dell'aforisma è nella sua perentorietà, come quella dello sgherro nel ceffo. Forza-sopruso.
Camillo Sbarbaro, Fuochi fatui, 1956/67 

 

Se scuoti un aforisma ne cade fuori una bugia e ti avanza una banalità.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

 

Un aforisma deve dire poco e suggerire abbastanza.

Alberto Schön, Infallibili errori, 2006

 

Aphorismus est sermo brevis. A chi pensa per aforismi, qualcosa ricorda di fare presto. La mancanza del termine medio è ugualmente richiesta dalla pratica a cui serve come massima a portata di mano. Essa sarebbe fulminea come ciò che occorre a chi ha molto da fare. Le vecchie "massime" si ispiravano a questo: dare al frettoloso quanto gli occorreva con la sua stessa fretta. Ma l'aforisma è tutt'altro: chi muore non ha più premura. Ma, braccato, vuole conseguire tuttavia lo scopo col suo ultimo respiro: rompere lo spirito incallito a favore dell'Eden.

Manlio Sgalambro, Del pensare breve, 1991  

 

Nell'età dell'aforisma. Se Karl Kraus avesse scritto Il capitale lo avrebbe fatto in tre righe.
Manlio Sgalambro,
Del pensare breve, 1991

 

Ciò che alcuni dicono con un solo aforisma, altri non riuscirebbero a dirlo neppure con un intero libro, fosse pure un libro di aforismi.
Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007

 

Spesso l’aforisma non è che un piccolo pensiero presuntuoso.
Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007

 

Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole, massimo dieci.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

Un buon pensiero è un buon pensiero, ma un buon aforisma è un lampo di genio.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

Un aforisma è sempre sorprendente: quando lo è, perché lo è, quando non lo è, perché ci si aspettava che lo fosse.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

Aforisma: una breve e arguta proposizione che oltrepassa i suoi stessi limiti.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

L'aforisma è una scheggia d'universo. Ricostruire la vetrata è un po' più difficile.

Maria Luisa Spaziani, Aforismi, 1993/96

 

Un aforisma impegna finché non compare il successivo.

Marcella Tarozzi Goldsmith, D'un tratto, 2006

 

C'è qualcosa che si chiama vita aforistica: è frammentaria ma veritiera.

Marcella Tarozzi Goldsmith, D'un tratto, 2006

 

L'aforisma non è in debito con nessun'altra forma espressiva.

Marcella Tarozzi Goldsmith, D'un tratto, 2006

 

Non un genere sommo quello degli aforismi, ma il loro linguaggio scalpita come pochi altri.

Marcella Tarozzi Goldsmith, Invece di un trattato, 2011

 

È assoluta verità dire che un aforisma non rappresènta mai una verità assoluta.

Piètro Tartamèlla, Quisquiglie di pèrla, 2010

 

Gli aforismi sono il monoteismo degli esuli.

Luigi Trucillo, Navicelle, 1995

 

L'aforisma ci fa improvvisamente vedere quello che l'abitudine ci faceva solo guardare.

Mario Vassalle, La realtà dell'Io, 2000

 

Gli aforismi sono le risposte alle domande che avremmo potuto (e talvolta dovuto) porci.

Mario Vassalle, L'enigma della mente, 1996

 

Un aforisma cerca la verità che vi è nelle regole, mentre invece un paradosso cerca la verità che vi è nelle eccezioni.

Mario Vassalle, Conchiglie, 2009

 

Se non è vero, un aforisma "brillante" è come un diamante falso.

Mario Vassalle, Aghi di pino, 2009

 

Gli aforismi sono come sprazzi di luce che illuminano la volta oscura della notte della nostra ignoranza come minuscole stelle.

Mario Vassalle, Aghi di pino, 2009

 


 

 


 

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Ricerca sulla scrittura aforistica diretta da Corrado Rosso Vol. 1

Curatore Giulia Cantarutti
Editore CLUEB, 2000

Questi saggi esplorano i confini e le configurazioni di un genere che spesso si presenta anche in testi "allotri" di diversissima tipologia.

 

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