Aforisma 

 

Aforisma

Aforismi e citazioni - Aforismario

 

Aforista - Massima - Citazione - Frase - Proverbio

 

 


 

Un aforisma è qualcosa che risparmia allo scrittore un saggio esplicativo, ma che, proprio per questo, provoca nel lettore il massimo shock.

Peter Altenberg, Pròdromos, 1906

 

Gli aforismi non devono essere verità "escogitate", ma illuminazioni istantanee che vengono dall'inconscio.

Peter Altenberg, Schizzi postumi, 1925

 

I pensieri isolati mi attirano sempre. Fanno riflettere e sono sostanziali.

Henri Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

 

Gli aforismi, rappresentando una conoscenza frammentaria, invitano gli uomini a indagare ulteriormente, mentre i sistemi, recando la parvenza di un totale, rassicurano gli uomini come se essi fossero al culmine della conoscenza.
Francis Bacon, Il progresso del sapere, 1605

 

L'aforisma è un modo per ridare alle parole il valore che meritano.

Paolo Bianchi, Aforismi liberi, 2010 

 

Aforisma. Saggezza predigerita.

Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

 

L'aforisma è il potere che limita e rinchiude. Forma che ha forma di orizzonte, che è il proprio orizzonte. Da qui si vede anche in che cosa sia attraente, sempre ritratta in se stessa, con qualcosa di cupo, di concentrato, di oscuramente violento che la fa rassomigliare al delitto di Sade.

Maurice Blanchot, L'infinito intrattenimento, 1969

 

Io non difendo il pensiero aforistico: ho delle idee che esporrò, sul pensiero aforistico. Ma se uno pensasse a scatti, gli scoppiassero dentro cose profonde come lampi senza alone, senza riverbero logico, senza echeggiamenti di concatenamenti sillogistici, farebbe male a non darci come gli viene il pensiero suo, a scatti, a guizzi, a motti senza mettere tra l'un motto e l'altro un artificiale lavorio di apparente sistemazione. Vogliamo l'aforisma vivo non il rabberciamento di facciata secondo le regole solite; l'improvviso bagliore non un annegamento diluito secondo i bisogni correnti del raziocinare comune.
Giovanni Boine, La voce, 1912

 

È proprio dell'aforisma enunciare verità che sembrano menzogne e menzogne che sembrano verità
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

 

Come la lettera rubata di Poe, la verità di un aforisma era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno ci aveva guardato.

Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

 

Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.

Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

 

Certo, il guaio di ogni aforisma, di ogni affermazione, è che può facilmente diventare una mezza verità, una fregnaccia, una bugia o un appassito luogo comune.

Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972  

 

La riflessione è l'anima dell'aforisma. Ma anche la scrittura di aforismi è matrice di riflessioni.

Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

 

Il rifiuto aggressivo, ostinato del sistema. L'aforisma, ormai.

Albert Camus, Taccuini, 1935/59 (postumo 1962/89)

 

Un segno di vecchiaia è l'inettitudine a creare aforismi. A settanta e oltre la natura ti ha già dato per morto, ti dà alle pale e agli angeli della reincarnazione. L'aforisma è un'illuminazione spermatica metafisica, tra i quaranta e i cinquanta è la sua età ideale. Aforismi di un Flaiano ottuagenario sono impensabili.

Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

 

Coltivano l'aforisma soltanto coloro che hanno conosciuto la paura in mezzo alle parole, quella paura di crollare con tutte le parole.

Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

 

L'aforisma? Un fuoco senza fiamma. Si capisce che nessuno vi si voglia riscaldare.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Le opere muoiono; i frammenti, non avendo vissuto, non possono neppure morire.

Emile Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Più ancora che nella poesia, è nell'aforisma che la parola è dio.

Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

Il frammento, genere ingannevole certamente, benché il solo onesto.

Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

Fulmini in pensieri, ecco gli aforismi!

Carlo Dante, Aforismi, 2007

 

Il vantaggio dell'aforisma sul sistema è la facilità con cui si dimostra la sua insufficienza. Tra poche parole è difficile nascondersi come tra pochi alberi.

Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

 

La migliore definizione di aforisma: una spremuta di cervello.

Vittorio Deriu, Giuro di dire la verità..., 2009

 

Un aforisma è l'ultimo anello di una lunga catena di pensiero.

Marie von Ebner-Eschenbach, Aforismi, 1880

 

Un aforisma, una sentenza, una opinione, etc., valgono forse meno per quello che affermano o negano, quanto per lo stato d'animo che suppongono, o che ispirano, o che nascondono.

Andrea Emo, Quaderni, 1932

 

Nel cuore di ogni aforisma, per quanto nuovo o addirittura paradossale voglia apparire, pulsa un'antichissima verità.
Andrea Emo, Quaderni, 1932

 

L'universalità degli aforismi è la sola speranza che i popoli possano un giorno finalmente intendersi.

Franco Fontanini, Piccola antologia del pensiero breve, 2007

 

Gli aforismi, sia i miei che quelli di ogni altro, sono sempre falsi, intrinsecamente falsi. Anche questo.

Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

 

Un aforisma non ha bisogno di essere vero, ma deve scavalcare la verità. Con un passo solo deve saltarla.

Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

 

Un aforisma non si può dettare su nessuna macchina per scrivere. Ci vorrebbe troppo tempo.

Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

 

Scrivere un aforisma, per chi lo sa scrivere, è spesso difficile. Ben più facile è scrivere un aforisma per chi non lo sa fare.

Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

 

L'aforisma non coincide mai con la verità; o è una mezza verità o una verità e mezzo.

Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

 

Il respiro più lungo è dell'aforisma

Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

 

Un professore di letteratura opinò che i miei aforismi sarebbero soltanto il rovesciamento meccanico di certi modi di dire. È senz'altro esatto. Solo che non ha colto il pensiero che regge la meccanica: e cioè che nel rovesciamento meccanico dei modi di dire vengono fuori più cose che nella loro ripetizione meccanica. Questo è il segreto del giorno, e bisogna averne fatto l'esperienza. Con tutto ciò il modo di dire si differenzia comunque a tutto suo vantaggio da un professore di letteratura, dal quale non viene fuori niente, sia che lo si lasci riposare in pace, sia che lo si rovesci meccanicamente.

Karl Kraus, Di notte, 1918

 

Aforisma: forma poetica della definizione.

Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

 

La bellezza della riflessione si rivela nelle forme poetiche della riflessione. Ne conosco tre: 1) l'aforisma, 2) la litania 3) la metafora.

Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

 

Nulla è più fallito di un aforisma fallito.

Nunzio La Fauci, Foglie di cactus. Settantasei aforismi, 2000

 

Chi crede che la verità di un aforisma sia sempre per eccesso o per difetto non ha capito l'aforisma.

Nunzio La Fauci, Foglie di cactus. Settantasei aforismi, 2000

 

L'aforisma viene molto apprezzato, tra l'altro perché contiene mezza verità, cioè una percentuale non indifferente.

Gabriel Laub

 

Grazie alla sua forma breve, l'aforisma impressiona lo spirito e si ricorda facilmente. Per queste ragioni, costituisce uno dei più sicuri mezzi per perpetuare i pensieri.

Gustave Le Bon, Aforismi dei tempi presenti, 1913 

 

Quanti milioni di alberi si sarebbero potuti salvare se, invece di scrivere un brutto romanzo, molti scrittori si fossero accontentati di un solo aforisma.

Leo Longanesi

 

L'aforismo è ingegnoso, è eloquente, ma come tutti gli aforismi è una parte della verità, non tutta la verità. Per fare un aforismo, per formulare un dogma, bisogna tagliar troppe cose, arrotondar troppi spigoli; e la verità non è quasi mai né quadrata, né rotonda.

Paolo Mantegazza, Il secolo nevrosico, 1887

 

L’aforisma deve essere sfaccettato o almeno bifronte. Con un volto impone severamente il silenzio, con l’altro invita a far baldoria. Deve sfuggire alla cattura: non può essere in alcun modo irretito nell’unilateralità del concetto. È insofferente all’explanatio more geometrico, è insofferente e basta. Conserva gelosamente il suo margine d’ombra: è lì che nasconde la sua verità. La implicatio dell’aforisma ricorda il movimento di cui parla Musil, l’einfalten. La spudoratezza dell’aforisma è solo apparente anche se disarmante: nell’inoltrarsi nell’immediato il suo passo è ingannevole.
Ferruccio Masini, Aforismi di Marburgo, 1983 

 

Non scrivo che per aforismi. Ho notato, infatti, che raramente si legge un articolo da un capo all'altro, un pensiero sempre.
Paul Masson, I pensieri di uno Yoghi, 1896

 

Gli aforismi sono gli incantesimi della notte.

Alda Merini, La vita facile, 1992

 

L'Aforisma è il sogno di una vendetta sottile o la sottile considerazione di una vendetta che non verrà mai applicata a nessun governo e tanto meno alla vita interiore del poeta; è la soggezione e insieme la liberazione di un ostello lirico entro il quale talvolta il genio si è mimetizzato in silenzio mordendo le mani del proprio io. L'Aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica. Chi fa aforismi muore saturo di memorie e di sogni ma pur sempre non vincente né davanti a Dio né davanti a se stesso né davanti al suo puro demonio.

Alda Merini, Se gli angeli sono inquieti, 1993

 

L'aforisma è il tentativo di risolvere dialetticamente il conflitto tra esperienza e riflessione.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

L'aforisma è l'arte di condensare pensieri di saggezza (e non) in maniera tale da ingenerare la convinzione che solo una mente superiore sappia penetrarli.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Il maggior pericolo, per chi si dedica agli aforismi, è l'irrompere dei sentimenti nel mondo del pensiero.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

L'aforisma da antico precetto medico si è trasformato in moderna pillola di saggezza esistenziale. (È lecito tuttavia dubitare dell'efficacia terapeutica in ambedue i casi).

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Ogni aforisma valido dovrebbe possedere la ricchezza concentrata del seme capace di svilupparsi in pianta.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

L'aforisma è la chiusura-lampo del bagaglio delle esperienze.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Una caratteristica dell'aforisma è di sottrarsi a rubricazioni e classificazioni scientifiche. Il che, lo riconosco, è senz'altro irritante. La sua struttura è ambigua e sfuggente. Pretenderebbe al tempo stesso di unire concisione a vastità concettuale, soggettivazione estrema a validità universale, annotazione futile a profondità, l'eccezione alla regola, il restrittivo al generalizzato, consentendo ugualmente di trarne succo gustoso, anzi sensato e, talvolta, persino utile.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

 

Aforisma: perché sviluppare, e anche come? Non si prolunga il lampo.

Roger Munier, Il meno del mondo, 1982

 

Aforisma: significa porre limiti, separare. Lo stesso di definizione. Marcare confini. Si potrebbe dire che in esso la sapienza si arrocca aristocraticamente in cittadelle sempre più ristrette, di fronte al dilagare della scempiaggine.

Francesco Muzzioli 

 

Neanche la testa più fine è in grado di apprezzare come si deve l'arte di affilare massime, se non vi è stato egli stesso educato e non ha in essa egli stesso gareggiato.

Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

 

Una buona sentenza è troppo dura per il dente del tempo e non viene consumata neanche da tutti i secoli, benché serva da nutrimento a ogni epoca: in tal modo essa rappresenta il grande paradosso della letteratura, l'imperituro in mezzo al mutevole, l'alimento che rimane sempre apprezzato, come il sale, e mai, come persin questo, diventa insipido.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879

 

Un aforisma, modellato e fuso con vigore, per il fatto che viene letto non è ancora "decifrato"; deve invece prendere inizio, a questo punto, la sua interpretazione, per cui occorre un'arte dell'interpretazione.

Friedrich Nietzsche, Genealogia della morale (prefaz.), 1887 

 

L'aforisma, la sentenza, in cui io sono il primo dei maestri tedeschi, sono le forme dell' "eternità"; la mia ambizione è quella di dire in dieci proposizioni quel che ogni altro dice in un libro – quel che ogni altro non dice in un libro...

Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

 

Di tanto in tanto, la moda dell'aforisma ritorna tra i filosofi. Gli aforismi sono le rondini della dialettica.

Eugeni d'Ors

 

Aforisma: una verità detta in poche parole – epperò in modo da stupire più di una menzogna.
Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

 

Noi siamo inclinati a stimare il bozzetto più della composizione, il frammento più della statua, l'aforisma più del trattato, e il genio mancato e disgraziato ai grandi uomini olimpici e perfetti venerati dai professori.
Papini, Soffici, Tavolato, Palazzeschi, Lacerba, 1913

 

L'aforisma è, come dire?, lo champagne della malinconia; ogni breve enunciato racchiude in sé anni di disillusione distillati in un istante di ebbrezza.

Tim Parks, Aforisma e malinconia, 2006 (prefaz. a Variazioni sull'impossibile di Mario Andrea Rigoni) 

 

Definire che cosa sia l'aforisma è una definizione al quadrato, un aforisma impossibile.

Giuseppe Pontiggia: L'aforisma come medicina dell'uomo, in Gino Ruozzi, Scrittori italiani di aforismi, 1994

 

Gli aforismi sono vasi che il lettore riempie con il suo vino. Bisogna perciò farli ornati di immagini, con ricchi festoni di antitesi. Ci piacciono perché li possiamo scegliere, senza guastare l'opera; scrivere aforismi è da grande signore, come è da grande signore regalare bottiglie di vino; sarebbe da contadino regalare una botte.
Giuseppe Prezzolini, Il Centivio, 1906

 

La superiorità dell'aforisma: uccide la spiegazione.

Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993 

 

La forza dell'aforisma è nella sua perentorietà, come quella dello sgherro nel ceffo. Forza-sopruso.
Camillo Sbarbaro, Fuochi fatui, 1956 

 

Se scuoti un aforisma ne cade fuori una bugia e ti avanza una banalità.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

 

Aphorismus est sermo brevis. A chi pensa per aforismi, qualcosa ricorda di fare presto. La mancanza del termine medio è ugualmente richiesta dalla pratica a cui serve come massima a portata di mano. Essa sarebbe fulminea come ciò che occorre a chi ha molto da fare. Le vecchie "massime" si ispiravano a questo: dare al frettoloso quanto gli occorreva con la sua stessa fretta. Ma l'aforisma è tutt'altro: chi muore non ha più premura. Ma, braccato, vuole conseguire tuttavia lo scopo col suo ultimo respiro: rompere lo spirito incallito a favore dell'Eden.

Manlio Sgalambro, Del pensare breve, 1991  

 

Nell'età dell'aforisma. Se Karl Kraus avesse scritto Il capitale lo avrebbe fatto in tre righe.
Manlio Sgalambro,
Del pensare breve, 1991

 

Ciò che alcuni dicono con un solo aforisma, altri non riuscirebbero a dirlo neppure con un intero libro, fosse pure un libro di aforismi.
Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007

 

Spesso l’aforisma non è che un piccolo pensiero presuntuoso.
Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007

 

Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole, massimo dieci.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

Un buon pensiero è un buon pensiero, ma un buon aforisma è un lampo di genio.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

Un aforisma è sempre sorprendente: quando lo è, perché lo è, quando non lo è, perché ci si aspettava che lo fosse.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

Aforisma: una breve e arguta proposizione che oltrepassa i suoi stessi limiti.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

L'aforisma è una scheggia d'universo. Ricostruire la vetrata è un po' più difficile.

Maria Luisa Spaziani, Aforismi, 1993/96

 


 

 

 


 

Configurazioni dell'aforismaConfigurazioni dell'aforisma
Ricerca sulla scrittura aforistica diretta da Corrado Rosso. Vol. 1

Curatore Giulia Cantarutti
Editore CLUEB, 2000

Questi saggi, introdotti dal grande affresco di Louis van Delft sul frammento, esplorano i confini e le configurazioni di un genere che spesso si presenta anche in testi "allotri" di diversissima tipologia. Si prospettano dunque incontri inediti con la storiografia e la poesia dell'area anglofona. Harald Fricke e Ralph Muller studiano le linee di demarcazione rispetto alla 'pointÈ, Vivetta Vivarelli le divergenze fra Lichtenberg e Cartesio, Roger H.Stephenson presenta un'originale lettura di Goethe. La sezione dedicata al Novecento si incentra su Wittgenstein, su Ernst Junger diarista e aforista, sul fenomeno della Exilaphoristik e sui dizionari aforistici nelle letteratura della lingua tedesca dopo il 1968. La sezione intermedia - da Marianne Ehrmann contemporanea di Lichtenberg all'aforisma nella prosa di Marie von Ebner-Eschenbach - culmina nel trittico dedicato a Rahel Levin Varnhagen, ebrea berlinese che è figura cruciale nei rapporti con "generi letterari minori". Scoprire l'esistenza di una aforistica al femminile è uno dei non minori piaceri offerto dalla lettura di questo libro.

 

internet bookshop Trova libri di aforismi su internet bookshop

 

Aforisma @Aforismario

Definizione ed evoluzione del termine "aforisma" - Storia dell'aforisma

Caratteristiche dell'aforisma - Glossario aforistico

L'aforisma perfetto - Aforismi sull'aforisma

Vedi anche: Aforismi sull'aforisma e l'aforista di Giovanni Soriano

 

 

 

Aforismario Home Page - Diventa fan di aforismario su facebook

Citazioni per autore - Citazioni per argomento - Avvertenze - Contatti - Torna su