Aforismario 

 

Comandare

Vedi anche: Comandare e Ubbidire

 

È meglio essere maschio, perché anche il maschio più miserevole ha una moglie a cui comandare.

Isabel Allende, Eva Luna, 1987

 

Se le navi vanno generalmente meglio degli Stati, ciò accade per la sola ragione che in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa, generalmente, più s'ha la smania di comandare.

Massimo d'Azeglio, I miei ricordi, 1867 (postumo)

 

Cambiare le cose è l'essenza del comando; cambiarle prima di chiunque altro è creatività.

Arthur Bloch, Prima legge di Jay sul comando, La legge di Murphy, 1977

 

In ogni attività organizzata, in qualsiasi sfera, un ristretto numero di persone si metterà a comandare e gli altri eseguiranno.
Arthur Bloch, Legge di ferro dell'oligarchia, La legge di Murphy, 1977

 

Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Luigi Einaudi, Il buongoverno, 1954

 

Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.

Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

 

Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.

Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

 

La tua posizione non ti dà mai il diritto di comandare. Solo il dovere di vivere in modo tale da permettere agli altri di seguire il tuo ordine senza esserne umiliati.

Dag Hammarskjöld, Tracce di cammino, 1963 (postumo)

 

Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.

Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo) 

 

Chi comanda non solo non si ferma davanti a ciò che noi definiamo assurdità, ma se ne serve per intorpidire le coscienze e annullare la ragione.
José Saramago, Saggio sulla lucidità, 2004

 

Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.

John Selden, Table Talk, 1726

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