|
Maledetto quel giorno! Aforismi contro la nascita Citazioni ciniche - Aforismario Vedi anche: Contro la procreazione - Nascita |
|
La maggior colpa dell'uomo è l'esser nato. Pedro Calderón de la Barca, La vita è sogno, 1635
Il turpe arbitrio del nascere. Gesualdo Bufalino (Fonte sconosciuta)
Quel che non bisogna assolutamente che i figli
sappiano, è che li si è fatti nascere.
Nascita e catena sono sinonimi. Vedere la luce, vedere delle manette... Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
Non nascere è indubbiamente la migliore formula che esista. Non è purtroppo alla portata di nessuno. Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
Abbiamo perduto nascendo quanto perderemo morendo. Tutto. Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
A differenza di Giobbe non ho maledetto il giorno della mia nascita; gli altri giorni, in compenso, li ho coperti tutti di anatemi. Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
La prova migliore di quanto l'umanità stia regredendo è l'impossibilità di trovare un solo popolo, una sola tribù, in cui la nascita provochi ancora lutto e lamenti. Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
Nessuno si rimette dal male di nascere, piaga capitale se mai ve ne
furono.
Ci ripugna, certo, considerare la nascita un flagello: non ci è stato forse inculcato che era il bene supremo, che il peggio era posto alla fine e non all'inizio della nostra traiettoria? Il male, il vero male, è però dietro, non davanti a noi. E quanto è sfuggito al Cristo, è quanto ha invece colto il Buddha: "Se tre cose non esistessero al mondo, o discepoli, il Perfetto non apparirebbe nel mondo...". E, alla vecchiezza e alla morte, antepone il fatto di nascere, fonte di tutte le infermità e di tutti i disastri. Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
Che delitto abbiamo commesso per meritare di nascere? Alphonse de Lamartine, Meditazioni poetiche, 1820
Forse in qual forma, in quale/ stato che sia, dentro covile o cuna,/ è funesto a chi nasce il dì natale. Giacomo Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, 1829/30
Non siamo dunque nati fuorché per sentire, qual felicità sarebbe stata se non fossimo nati? Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)
Bisogna piangere gli uomini alla loro nascita e non alla loro morte. Charles-Louis de Montesquieu, Lettere persiane, 1721
"Qual è la cosa migliore e più desiderabile per l’uomo?”, domandò il re Mida al Sileno, e questi, costretto dalla sua insistenza, con voce stridula gli rispose: “Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è – morire presto”. Friedrich Nietzsche, La nascita della tragedia, 1872
Come esci dall'utero te lo mettono nel sedere: è la prassi. Non so se sia giusto ma poco conta. Sarebbe utile saperlo in anticipo, l'adattamento sarebbe meno traumatico durante l'allattamento. Andrea G. Pinketts, Fuggevole Turchese, 2001
Il bambino più fortunato è quello che non nasce. Isaac Bashevis Singer, L'ombra di una culla
Il più grosso rischio cui si può andare incontro a questo mondo è quello di nascere. Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007
La miglior cosa per gli uomini di questa terra è non essere nati e non vedere la luce del sole; ma se son nati, allora quanto più presto possibile valicare le porte dell'Ade e giacere profondamente sepolti. Teognide di Megara, Elegie, V sec. a.e.c.
L'unica sfortuna di quelli che non sono mai nati è che non sanno nulla della loro fortuna. Anacleto Verrecchia, Rapsodia viennese, 2003
|
|
Citazioni ciniche - Mappa del sito - Avvertenze - Contatti - Torna su
|