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Niente figli! Aforismi contro la procreazione Citazioni ciniche - Aforismario
Vedi anche: Contro la nascita - Genitori e Figli |
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Riprodursi?!? Genera piuttosto colui che non sei potuto diventare, tu. Peter Altenberg, Ciò che mi porta il giorno, 1901
Il perpetuarsi attraverso la procreazione è comune alle bestie, ma la memoria, il merito e le opere nobili sono proprie degli uomini. È indubbio che le opere più nobili e le istituzioni discendono da uomini senza figli. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625
Chi ha moglie e figli ha dato ostaggi alla fortuna; essi infatti sono impedimenti a grandi imprese, virtuose o inique che siano. Sicuramente le opere migliori e di maggiore valore per la comunità provengono da uomini senza mogli e figli i quali, sia per affetto che per mezzi, hanno sposato la comunità, offrendole la loro dote. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625
Il culto della donna gravida, della puerpera e della mamma, è la più manicomiale abiezione della razza umanoide. Questa efferata "matrice" preferirei ammetterla come madre di Dio, purché fosse disposta a dimettersi come matrice dell'uomo. Carmelo Bene, Vita di Carmelo Bene, 1998
Bambini? Preferisco cominciarne cento che finirne uno. Paolina Bonaparte
Con un po' di attenzione e di buona volontà si può sfuggire all'inconveniente di avere figli. Buona volontà e attenzione non bastano per sfuggire all'inconveniente di avere genitori. Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001
Gli uomini si sono diffusi nell'universo come una lebbra, e più si moltiplicano più lo snaturano, essi credono di servire i propri dèi divenendo sempre più numerosi, i bottegai e i preti approvano la loro fecondità, gli uni perché essa li arricchisce, gli altri, invece, perché li accredita. Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)
È la fecondità, e non la fornicazione, a distruggere l'universo, è il dovere, e non il piacere. Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)
Voi dovete avere dei bambini ammodo e ben vestiti, e i vostri figli devono avere anche loro un bell'appartamento e dei bambini; e i loro figli anch'essi dei bambini e dei begli appartamenti, ma a che cosa serva tutto questo, solo il diavolo lo sa. Anton Čechov, Quaderni, 1891-1904 (postumo, 1950)
L'immoralità della procreazione lodata come cosciente consiste in questo: qui il delitto di fare un uomo, d'introdurre altro male e dolore nel mondo, non è compiuto incoscientemente in un'estasi drammatica e nella tenebra della copula, ma è freddamente premeditato, abolendo temporaneamente le cautele abituali, provando e riprovando, fino a scopo raggiunto. Di peggio c'è la procreazione artificiale, con seme di ghiaccio, dove, senza che il manipolatore e il ventre soggetto inorridiscano di quel che fanno, manca perfino l'esecuzione a caldo, la voluptas che attenua un poco. Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979
Finché avranno voglia di uccidere, non perderanno il gusto di generare. Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979
L'uomo osa permettersi ancora delle crudeltà, quando già commette tranquillamente e ripetutamente l'atto più crudele di tutti: generare, dare agli orrori della vita esseri che non sono e non patiscono dolore. Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979
È strano che non succeda. Troverei, medico, normalissimo che una donna incinta abortisse dopo aver scorso un giornale quotidiano. Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979
Se l'aborto è omicidio, avrà almeno l'attenuante della legittima difesa. Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979
Sterile d'anima è oggi chi coscientemente procrea, arido chi dà creature a un deserto ben più crudele di quello dei nomadi semiti, che poteva ancora miracolosamente fiorire. E disumano e colpevole chi consegna i suoi figli alla violenza che è la Scuola, col pretesto veramente ignobile che, in caso contrario, non saprebbe dove metterli e in che cosa occuparli. Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987
Nel non volere che siano posti limiti alle nascite, la Chiesa mostra che non si è estinta tutta la sua vocazione primitiva alla catastrofe. Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987
Una coscienza che riflette non può che astenersi dal propagare la specie. Chi ha vera coscienza non può tollerare l'eccesso, lo straripare di dolore in un mondo dominato dalla dismisura umana, e frenare, limitare le nascite è innanzitutto un puro atto di compassione. I molti figli sono il frutto dell'ignoranza, dell'insensibilità morale e della bigotteria. L'incremento demografico provatevi a predicarlo nei reparti oncologici. Dare soldi perché si facciano figli è lo stesso che trafficare bambini. Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009
Se sei amico della vita devi essere nemico della riproduzione umana. Se ami gli esseri umani, guardati dal riprodurne la specie. Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009
Sembra che nel cervello delle donne ci sia una rotella di meno, e nel loro cuore una fibra in più che negli uomini. Ci voleva una struttura particolare per renderle capaci di sopportare, curare, accarezzare dei bambini. Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)
Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
Quei figli che non ho voluto, sapessero la felicità che mi debbono! Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987
Chi ci sbarazzerà di quest'orda che prolifera, di questi mostriciattoli
brulicanti? Tutti usciti dalla immondezza della procreazione, hanno
dipinto in faccia l'orrore delle loro origini. E pensare che possono
essere genitori.
È un delitto trasmettere le proprie tare a una progenie e obbligarla
così a passare per le vostre stesse vicissitudini, per un calvario forse
peggiore del vostro.
I genitori sono tutti irresponsabili o assassini. Solo i bruti dovrebbero dedicarsi alla riproduzione. Pietà non vuole che si diventi "genitori". La parola più atroce che io conosca. Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972, (postumo, 1997)
Avere figli significa finire di vivere. Non sei più padrone del tuo
tempo. Non sei più libero.
Sono contro il controllo delle nascite perché temono la scomparsa degli sciocchi. Raffaello Franchini, 99 aforismi, 1976
La paternità porta alla stupidità. Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68
Non si può biasimare lo appetito di avere figliuoli, perché è naturale, ma dico bene che è spezie di felicità el non avere, perché eziando chi gli ha buoni e savi ha sanza dubio molto più dispiacere di loro che consolazione. Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30
Che temerarietà, che imprudenza costringere una nuova creatura a vivere e non possedere nulla, proprio nulla per rendere la vita felice. Aleksandr Herzen
Chi non è sano e degno di corpo e di spirito, non ha diritto di perpetuare le sue sofferenze nel corpo del suo bambino. Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26
È prova di nobiltà, di mentalità elevata e di umanitarismo degno d'ammirazione il fatto che chi senza sua colpa è malato, rinunziando ad avere figli proprii, doni il suo affetto e la sua tenerezza ad un piccolo, povero sconosciuto rampollo della sua nazione, sano e promettente di essere un giorno un robusto membro di una forte comunità. Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26
Così tosto come il bambino è nato, convien che la madre che in quel punto lo mette al mondo, lo consoli, accheti il suo pianto, e gli alleggerisca il peso di quell'esistenza che gli dà. E l'uno de' principali uffizi de' buoni genitori nella fanciullezza e nella prima gioventù de' loro figliuoli, si è quello di consolarli, d'incoraggiarli alla vita; perciocché i dolori e i mali e le passioni riescono in quell'età molto più gravi, che non a quelli che per lunga esperienza, o solamente per esser più lungo tempo vissuti, sono assuefatti a patire. E in verità conviene che il buon padre e la buona madre studiandosi di racconsolare i loro figliuoli, emendino alla meglio, ed alleggeriscano il danno che loro hanno fatto col procrearli. Per Dio! perché dunque nasce l'uomo? e perché genera? per poi racconsolar quelli che ha generati del medesimo essere stati generati? Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)
Considero la gravidanza la più vergognosa delle professioni. Katherine Mansfield, Una pensione tedesca, 1911
Assumersi questa responsabilità – dare una vita che può essere una
sciagura o una fortuna –, senza che l'essere che riceve la vita abbia
almeno le normali probabilità di condurre un'esistenza desiderabile, è
un delitto contro di lui.
"Ha trovato uno scopo nei suoi figli". Perché trovino anch'essi uno scopo nei loro figli? Ma a chi serve questa fottitura generale? Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo, 1952)
Tanto stupido che per trovare uno scopo alla sua vita, ha dovuto fare un figlio. Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo, 1952)
Propagare la vita è propagare il terrore. Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993
Una bella ragazza deve solo dedicarsi a fottere e mai a generare. Donatien Alphonse François de Sade, La filosofia nel boudoir, 1797
Si provi a immaginare l'atto della generazione non accompagnato da bisogno né da voluttà, ma come una questione di pura riflessione razionale: potrebbe, allora, il genere umano sussistere? O forse, piuttosto, ciascuno non avrebbe tanta compassione della generazione futura da risparmiarle volentieri il peso dell'esistenza o per lo meno da non volersi assumere la responsabilità di imporglielo a sangue freddo? Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851
Nella foia di moltiplicarsi tipica dei diseredati (come si sostiene) non vedo un'accanita energia vitale che dovrebbe compensarli. Ma la vita al punto più basso. Manlio Sgalambro, Dell'indifferenza in materia di società, 1994
Nel tanto decantato amore col quale si mettono al mondo dei figli, io ci vedo parecchio egoismo, un po’ d’incoscienza ed un pizzico di crudeltà. Giovanni Soriano, Maldetti, 2007
Ciascun uomo e ciascuna donna possono salvare una vita umana evitando, semplicemente, di concepirla. Giovanni Soriano, Maldetti, 2007
I bambini consolano di tutto... tranne del fatto di averne. Hippolyte Taine, Vita e opinioni di M. Frédéric-Thomas Graindorge, 1867
Amo troppo i miei figli per dar loro la vita. Hippolyte Taine, cit. da Edmond e Jules de Goncourt, Diario, 1851-96 (postumo, 1956)
Sulla procreazione: la posizione è ridicola, il piacere passeggero, la spesa eccessiva. Evelyn Waugh, Lettera a Nancy Mitford, 1954 (attribuito a Philip Dormer Stanhope Chesterfield)
Quaranta ragioni per non avere figli
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