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Dannazione! Aforismi contro la religione Citazioni ciniche - Aforismario
Vedi anche citazioni: Contro dio - Contro la Chiesa |
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Dottrine fantastiche (come il cristianesimo, l’islamismo o il marxismo) richiedono la fede unanime. Ma se qualcuno lancia dei dubbi sul credo di milioni, ecco che compaiono paura e odio, camere a gas e di tortura, la forca, i lavori forzati e i reparti di psichiatria. Edward Abbey, A Voice Crying in the Wilderness, 1989
Le religioni sono l'espressione della miseria umana: questa è la loro più grande verità, e la loro forza. Lucien Arréat, Riflessioni e massime, 1911
L'invenzione dell'inferno è la cosa più orrenda, ed è difficile concepire come, dopo questa invenzione, ci si possa ancora aspettare qualcosa di buono dagli uomini. Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973
Non vedo in nessun luogo un Dio della vita, vedo dei ciechi, che guarniscono con Dio i loro misfatti. Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973
Non c'è fede tanto disgustosa da prevenirne una più disgustosa. Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987
Quando ascolto i nostri sedicenti spirituali propinarci le loro banalità e quando vedo una folla, più di ruminanti che di uomini, prestare orecchio a quelle insulsaggini, mi rendo conto che stiamo diventando stupidi e che meritiamo la sorte a noi riservata. Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)
Le nostre religioni sono i cancri della specie e non ne guariremo che da morti. Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)
Nessuno è più pericoloso di chi crede che i propri pensieri siano i pensieri di Dio. Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009
Quando la feccia sposa un mito, preparatevi a un massacro o, peggio ancora, a una nuova religione. Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952
L'umanità non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per
caso, per sbaglio, solo perché quattro atomi scriteriati si sono tamponati
sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli
angeli o i diavoli.
La prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della
religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la
morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita,
e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non
godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del
vuoto.
Le dottrine religiose [...] possiamo dire che sono tutte illusioni indimostrabili e che nessuno può essere costretto a tenerle per vere, a crederci. Alcune di esse sono a tal punto inverosimili, talmente antitetiche a tutto ciò che faticosamente abbiamo appreso circa la realtà dell'universo, che, tenuto il debito conto delle differenze psicologiche, possono essere paragonate ai deliri. Sigmund Freud, L'avvenire di un'illusione, 1927
La religione è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l'ignoto senza aiuto. Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973
Come la forfora, molta gente ha una religione e ci spende tempo e danaro, e sembra ricavarne un piacere considerevole pasticciandoci. Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973
Che magnifici sciocchi fa degli uomini la religione! Ben Jonson, Sejanus His Fall, 1603
La religione è una delle forme dell’oppressione spirituale. Nikolaj Lenin, Socialismo e religione, 1905
Al rispetto spesso sconsiderato per le antiche leggi, le antiche usanze e l’antica religione dobbiamo tutto il male di questo mondo. Georg Lichtenberg, Aforismi 1766/1799, (postumi,1902/1908)
La religione non ha mutato in niente i costumi dell'uomo: li ha resi, semmai, più contraddittori con le idealità proclamate, aggiungendovi così la sua ipocrisia: "accumulando duol con duolo", per dirla con Dante. In questo senso è stata davvero, ed è tuttora, il male del mondo. Mario Alighiero Manacorda, Lettura laica della bibbia, 1989
La religione è il più solido puntello del capitalismo e
dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato
dell'ignoranza e del male.
La religione è la vergognosa malattia dell'umanità. La politica ne è il cancro. Henry de Montherlant, Taccuini, 1924/72
La religione è il carcere volontario dell'intelligenza. Multatuli, Idee, 1862/77
Pregare è pazzia. Multatuli, Idee, 1862/77
Credi e piegati; o altrimenti ripudia e sta a testa alta. Multatuli, Idee, 1862/77
Nessuna religione ha mai finora contenuto, né direttamente né indirettamente, né come dogma né come allegoria, una verità. Poiché ciascuna è nata dalla paura e dal bisogno e si è insinuata nell'esistenza fondandosi su errori della ragione. Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878
La fede è un crampo, una paralisi, un’atrofia della mente in certe posizioni. Ezra Pound, Selected Prose, 1921
La credenza religiosa di frequente non scaturisce dalla semplicità del cuore, bensì dalla semplicità della testa. Paul Rée, Osservazioni psicologiche, 1875
Quale rispetto possono meritare le religioni? Ve n'è una che non porti il marchio dell'impostura e della stupidità? Donatien Alphonse François De Sade, Justine, 1791
Le religioni, tutte, senza eccezione, non serviranno mai per
avvicinare e riconciliare gli uomini e, al contrario, sono state e continuano a
essere causa di sofferenze inenarrabili, di stragi, di mostruose violenze
fisiche e spirituali che costituiscono uno dei più tenebrosi capitoli della
misera storia umana.
Le religioni sono figlie dell'ignoranza, e non sopravvivono a lungo alla madre. Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851
Chiunque oggi s'occupa di religione, se non è per combatterla e affrettarne la fine, è un cretino. Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915
Il credente è un pover’uomo cui necessita di mendicare al cielo ciò che non possiede minimamente in sé. Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007
La storia umana di ogni epoca è rossa di sangue, avvelenata di odio e macchiata di crudeltà, ma è solo dai tempi della Bibbia che queste caratteristiche non hanno avuto limiti. Mark Twain, Lettere dalla terra, 1962 (postumo)
O non ci vedete o fingete di non vederci. Ogni fede ha come ausiliaria la malafede. Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)
Quel che in me c'è di religioso è avverso alla religione. Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)
Fondare sul meraviglioso, e fondare sulle pene e sulle ricompense, ecco le due caratteristiche dalle quali riconosco che una religione è falsa. Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)
Quello che la religione richiede − è perfettamente opposto a quello che richiede il mio stato mentale e fisico più favorevole. In particolare − Credere − (ad alcunché) senza necessità pratica −; Amare − come se si amasse a comando; Lodare − un'opera che può sembrare molto imperfetta; accettare intermediari per un rapporto essenzialmente privato; considerare essenziali parole che non hanno alcun senso. Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)
Le religioni, nella loro maggioranza, esigono la completa non utilizzazione dei poteri della mente − Così come si proibisce l'uso della mano sinistra nei duelli... ma incitano al contrario a porre domande artificiose. Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)
Il fuoco dell'amore cristiano è perfino capace di accendere roghi. Anacleto Verrecchia, Rapsodia viennese, 2003
Come la religione avvelena ogni cosa
"La fede religiosa è inestirpabile, appunto perché siamo creature ancora in evoluzione. Non si estinguerà mai, o almeno non si estinguerà finché non vinceremo la paura della morte, del buio, dell'ignoranza e degli altri". Questa la tesi da cui parte "Dio non è grande". Muovendosi tra l'analisi dei testi di fondazione delle grandi religioni (Bibbia e Corano sopra tutti) e la riflessione sull'attualità politica e sullo scontro di civiltà in atto, Hitchens costruisce un implacabile atto di accusa contro le follie cui l'uomo si abbandona nel nome di una fede.
Link: Ateosofia - Per una visione naturalistica dell'esistenza
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