Il cancro della terra - Aforismi contro l'umanità 

Il cancro della terra

Aforismi contro l'umanità

Citazioni ciniche - Aforismario

Vedi anche: Misantropia - Umanità - Rapporti umani

 

 


Più conosco gli uomini, più amo gli animali.

Anonimo (cfr. Citazioni errate)

 

Non dirò all'umanità: progredisci! Le dirò piuttosto: muori! Nessun progresso, infatti, potrà mai strapparti dalle miserie della condizione terrena.

Louise-Victorine Ackermann Choquet, Pensieri di una solitaria, 1882

 

Sono poche le persone che io amo per davvero e ancora meno quelle delle quali io penso bene. Più conosco il mondo, più ne sono disgustata; e ogni giorno conferma la mia convinzione dell’incoerenza del carattere umano, e della poca fiducia che possiamo riporre in tutto ciò che può apparire merito o intelligenza.

Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio, 1813

 

L'uomo è peggio delle bestie, che quand'hanno saziata la fame e la foia non conoscono invidia. L'uomo è nemico del prossimo.
Riccardo Bacchelli, Il mulino del Po, 1938/40

 

Il commercio più lucroso sarebbe quello di comprare la gente per quel che vale e di rivenderla per quel che crede di valere.

Véra de Bénardaky de Talleyrand-Périgord, Nuovi pensieri e vecchi ricordi, 1912

 

Inumanità. Una delle qualità caratteristiche dell'essere umano.

Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

 

Uomo. Un animale talmente preso dalla rapita contemplazione di ciò che pensa da perdere di vista quello che dovrebbe essere realmente. La sua occupazione principale è lo sterminio, non solo degli altri animali, ma anche della sua stessa specie: la quale, tuttavia, si moltiplica con tale tenacia, insistenza e rapidità da infestare l'intero mondo abitabile nonché il Canada.

Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

 

Che cos'è l'uomo, quando ci pensi, se non una macchina complicata e ingegnosa per trasformare, con sapienza infinita, il rosso vino di Shiraz in orina?

Karen Blixen, Sette storie gotiche, 1934

 

Di tutti gli animali che si innalzano in aria, che camminano sulla terra, o nuotano nel mare, da Parigi al Perù, dal Giappone a Roma, l'animale più stupido, a mio parere, è l'uomo.
Nicolas Boileau, Satire, 1660/68

 

Gli specchi, e la copula, sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini.
Jorge Luis Borges, Finzioni, 1944

 

Bisogna amarla veramente molto l'umanità! Molto, molto. Perché gli uomini presi uno per uno sono insopportabili.

Cesare Botero (Nanni Moretti) in Il portaborse, 1991

 

Perdonatemi − sarò matto, sarò − ma per me, tranne qualche pezzetto di fica, non me ne fregherebbe proprio un tubo, se morissero tutti, al mondo. Sì, lo so, non è carino. Ma io sarei contento, come una lumaca. Dopotutto è la gente che m'ha reso infelice.

Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972

 

"Umanità, mi stai sul cazzo da sempre." Ecco il mio motto.

Charles Bukowski, Donne, 1978

 

L'uomo è la fogna dell'universo.

Charles Bukowski, Musica per organi caldi, 1983

 

Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati.

Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo, 1998 (postumo)

 

Gli uomini sono malvagi, maliziosi, traditori, e insignificanti, non si amano l'un l'altro né amano sé stessi, non sono ospitali, caritatevoli o socievoli come dovrebbero essere, ma falsi, dissimulatori, doppiogiochisti, disposti a tutto per raggiungere i loro fini, senza pietà, senza compassione, e per trarre un beneficio non esitano a procurar danno al prossimo.

Robert Burton, Anatomia della malinconia, 1621

 

L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!

Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

 

Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.

Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

 

La Terra desolata, senza uomini, soltanto l'amore dell'uomo per se stesso la immagina in preda alla desolazione. In realtà, la Terra è desolata di non essere desolata. Purtroppo, di una Terra realmente desolata, non conosceremo mai la profonda allegria.

Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

 

La migliore filosofia, relativamente alla gente, è di fondere nei suoi confronti il sarcasmo dell'allegria con l'indulgenza del disprezzo.

Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

 

Gli uomini sono così perversi che la sola speranza e persino il solo desiderio di correggerli, di vederli finalmente ragionevoli e onesti, è un'assurdità, un'idea romanzesca che si perdona soltanto all'ingenuità della prima giovinezza.

Nicolas de Chamfort Massime e pensieri, 1795 (postumo)

 

L'uomo secerne disastro.

Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

 

Assisto terrorizzato al diminuire del mio odio per gli uomini, all'allentamento dell'ultimo legame che mi univa a loro.

Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

 

Per raggiungere non tanto la felicità quanto l'equilibrio, dovremmo liquidare una buona parte dei nostri simili, praticare quotidianamente il massacro, sull'esempio dei nostri fortunatissimi avi.

Emil Cioran, Storia e utopia, 1960

 

Se si avesse una certa tendenza ad assolvere il creatore, a considerare questo mondo come accettabile e anzi soddisfacente, bisognerebbe sempre fare le proprie riserve sull'uomo, il punto nero della creazione.

Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

 

Che cos'è un "contemporaneo"? Uno che ci piacerebbe ammazzare, senza sapere bene come.

Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

 

La scomparsa degli animali è un fatto di una gravità senza precedenti. Il loro carnefice ha invaso il paesaggio; non c'è posto che per lui. L'orrore di vedere un uomo là dove si poteva contemplare un cavallo!

Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

 

Il diritto di sopprimere tutti quelli che ci infastidiscono dovrebbe figurare al primo posto nella costituzione della città ideale.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Non volere più essere uomo... sognare un'altra forma di degradazione.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Alberi massacrati. Sorgono case. Facce, facce dappertutto. L'uomo si estende. L'uomo è il cancro della terra.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Alla zoo − Tutte queste bestie hanno un contegno decente, all'infuori delle scimmie. Si sente che l'uomo non è lontano.

Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

Non appena si esce nella strada, alla vista della gente, sterminio è la prima parola che viene in mente.

Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

La prova che l'uomo esecra l'uomo? Basta trovarsi in mezzo a una folla per sentirsi subito solidali con tutti i pianeti morti.

Emil Cioran Squartamento, 1979

 

Bisogna essere matti per lamentarsi della sparizione dell'uomo, invece di intonare un: "Buono sgombero!".

Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

L'uomo è inaccettabile.

Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

Contavo di assistere in vita alla scomparsa della nostra specie. Ma gli dèi mi sono stati avversi.

Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

 

Respireremmo finalmente meglio se un bel mattino ci dicessero che la quasi totalità dei nostri simili si è volatilizzata come per incanto.

Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

 

L'uomo sta per scomparire, fino a oggi era mio fermo convincimento. Frattanto ho cambiato parere: deve scomparire.

Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

 

Non posso vedere un quadro moderno senza rallegrarmi per la scomparsa della faccia.

Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972, (postumo, 1997)

 

Più di una volta ho immaginato l'incanto che seguirebbe a una guerra atomica: finalmente la terra senza uomini!

Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972, (postumo, 1997)

 

Che stupida e insensibile bestia è l'uomo, che pure vuol signoreggiare su tutto il resto!

John Dryden, Saggio sulla Satira, 1692

 

Vorrei affogare l'umanità nel mio vomito.

Gustave Flaubert, Lettere, 1830/80 (postumo)

 

L'uomo è il solo errore della Natura.

William Schwenck Gilbert, Princess Toto, 1876

 

Pensare male degli uomini e non voler loro del male, è forse la forma più alta di saggezza e virtù.

William Hazlitt, Caratteristiche, 1823

 

L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.
Hermann Hesse, Peter Camenzind, 1904

 

Siamo animali, spregevoli, egoisti che vagano sperduti sulla terra e dato che abbiamo un cervello qualche volta possiamo aspirare a qualcosa al di sotto della pura malvagità!

Gregory House (Hugh Laurie), in Dr. House - Medical Division, 2004/12

 

Chiunque odierebbe l'umanità dopo che gli hanno sparato. Solo un grand'uomo la odia a prescindere.

Gregory House (Hugh Laurie), in Dr. House - Medical Division, 2004/12

 

Il diavolo è un ottimista se crede di poter peggiorare gli uomini.

Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

 

Nulla è più raro al mondo, che una persona abitualmente sopportabile.

Giacomo Leopardi, Pensieri, 1845 (postumo)

 

Che l'uomo sia la creatura più nobile lo si deduce già dal fatto che nessun'altra creatura lo ha ancora contraddetto.

Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

 

Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto!

Linus, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950/2000

 

Gli uomini sono i vermi della terra.

André Malraux, La condizione umana, 1933

 

Come sarebbero meno detestati gli uomini se non fossero tutti provvisti di faccia.
Henri Michaux, Face aux verrous, 1954

 

Chi è eternamente preoccupato dai problemi dell'umanità o non ha problemi di suo o si è rifiutato di affrontarli.

Henry Miller, Sunday after the War, 1944

 

Odio gli uomini tutti: gli uni perché malvagi e di cattive azioni; gli altri perché ai malvagi mostrano compiacenza, E non hanno per essi quell'odio vigoroso che il male deve sempre destare negli onesti.

Molière, Il misantropo, 1666

 

Non fa per me chi ama tutto il genere umano.

Molière, Il misantropo, 1666

 

L'Umanità! Ci fu mai, fra tutte le vecchie, una vecchia più orrenda? (se non forse la "Verità": problema a uso dei filosofi)? No, noi non amiamo l'Umanità.

Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

 

Mi dicono che l'uomo ama se stesso. Ahimè, come dev'essere grande questo amore di sé. Quanto disprezzo deve vincere!

Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

 

La mia umanità non consiste nel partecipare ai sentimenti degli uomini, ma nella capacità di sopportare questa partecipazione.

Friedrich Nietzsche, Ecce Homo, 1888

 

L'uomo? Un serbatoio di microbi attraversato, ogni tanto, da un raggio d'ideale.

Jacques Normand (Fonte sconosciuta)

 

La più grande offesa che si possa dare ad un asino è quella di chiamarlo uomo.
Renzo Novatore, su Iconoclasta!, 1920

 

La maggior parte della gente andrebbe fucilata in gioventù.

Jean Paul (Fonte sconosciuta)

 

Chi ha vissuto e pensato, questi non può nella sua anima non disprezzare gli uomini.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin, 1825/33

 

Nel mondo esiste un unico essere menzognero: l'uomo. Ogni altro essere è genuino e sincero, perché si fa vedere schiettamente qual è, manifestandosi così come si sente, mentre l'essere umano, a causa del suo abbigliamento, è diventato una caricatura, un mostro, la cui vista è ripugnante già per questo fatto, che è poi perfino sottolineato dal colore bianco e per lui innaturale della pelle e dalle disgustose conseguenze del suo nutrimento a base di carne, che è contro natura, nonché delle bevande alcoliche, del tabacco, degli stravizi e delle malattie. L'essere umano appare come una macchia ignominiosa nella natura.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

I cosiddetti esseri umani sono quasi tutti nient'altro che brodaglia con un po' di arsenico.

Arthur Schopenhauer, Nachlass, (postumo 1966/75)

 

L'uomo è una cosa schifosa. Se lo picchi si mette a urlare, ma se è l'altro che viene picchiato, allora costruisce una teoria.

Isaac Bashevis Singer, La famiglia Moskat, 1950

 

Che l’umanità serva a qualcosa, ancora nessuno è riuscito a dimostrarcelo.

Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007

 

L’umanità è l’unica calamità naturale capace di minacciare sé stessa.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

 

Creare l'uomo fu un'idea bizzarra e originale, ma aggiungere la pecora fu una tautologia.

Mark Twain, Notebook, 1935 (postumo)

 

Io non domando a che razza appartenga un uomo; basta che sia un essere umano; nessuno può essere qualcosa di peggio.

Mark Twain, L'uomo che corruppe Hadleyburg, 1899

 

Gli uomini, dice Marco Aurelio, o li migliori o li sopporti. Ma la prima cosa è impossibile e la seconda difficile.

Anacleto Verrecchia, Rapsodia viennese, 2003

 

Vorrei essere un cane, una scimmia, o un orso, o tutto tranne quell'animale vanitoso, che è così orgoglioso d'essere razionale.

John Wilmot II conte di Rochester, Una satira contro l'umanità, 1675

 


   

 

Il tartufo-Il misantropoIl misantropo

Il tartufo

Testo francese a fronte
Autore Molière
Curatore S. Bajini
Editore Garzanti Libri, 2006

L'ipocrisia è il filo conduttore che unisce queste due commedie, opposte ma speculari, con le quali Molière tocca il suo apice creativo. "Il Tartufo", che costò all'autore le ire della corte e del clero, mette in scena una satira dissacrante e irriverente contro la bigotteria, i falsi perbenismi e i vizi di chi si crede depositario di ogni virtù "Il misantropo" invece, irride il paladino di una male intesa verità; la sua rigida intolleranza lo pone in lite perenne con il mondo e lo condanna infine a una sterile solitudine.

 

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Foto logo: Misantropo (b/n), Pieter Bruegel il Vecchio, 1568

Museo di Capodimonte di Napoli

 

 

 

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