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Fede Aforismi e citazioni - Aforismario
Vedi anche: Religione - Fede e Ragione - Dio |
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Se gli uomini fossero veramente convinti della loro fede, sarebbero tutti santi. Marie-Geneviève Thiroux d'Arconville, Pensieri e riflessioni morali, 1760/66
Fede. Credere senza prove a ciò che ci viene detto da uno che parla senza cognizione di causa di cose senza paragone. Ambrose Bierce , Dizionario del diavolo, 1911
La fede non è che una vanità tra le altre e l'arte di ingannare l'uomo sulla natura del mondo. Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)
La fede incapace di ridere di sé stessa deve dubitare della propria autenticità. Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92
C’è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria. Ennio Flaiano , Don’t Forget, 1967-72 (postumo, 1976)
Noi viviamo - grazie a Dio - in un’epoca senza fede. Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969 (postumo)
La buona fede, la buona fede... Ma tutti i fanatici sono in buona fede. Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68
La fede solleva le montagne, è vero: delle montagne di assurdità. André Gide, Diario, 1939/50
Il pericolo insito nella fede religiosa è che questa permette a esseri umani altrimenti normali di cogliere i frutti della follia e considerarli sacri. Sam Harris, La fine della fede, 2004
La fede: una credenza assurda nell’eventualità dell’improbabile. Henry Louis Mencken, Pregiudizi, Terza serie, 1922
Una persona con una fede ha lo stesso potere sociale
di novantanove che hanno solo interessi.
L'uomo felice non abbisogna di fede. Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80
Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede. Alberto Moravia, Gli indifferenti, 1929
La forte fede dimostra solo la sua forza, non la verità della cosa creduta. Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878
Se la fede non facesse felici, non sarebbe creduta: quanto poco essa varrà dunque! Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878
Finora la fede non ha potuto ancora spostare nessuna vera montagna, benché qualcuno − non so chi − l'abbia asserito; ma essa può mettere delle montagne dove non ce ne sono. Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano II, 1878
“Fede” significa non voler sapere quel che è vero. Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888
La fede è un crampo, una paralisi, un’atrofia della mente in certe posizioni. Ezra Pound, Selected Prose, 1921
Si può osservare che nelle discussioni politiche, religiose o d'altra natura la gente non vuole affatto conoscere la realtà delle cose, ma solo essere confermata nei suoi pregiudizi: è di una fede, non della verità, che ha bisogno. Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993
Ci vuole davvero una gran fede per nascondersi grossi dubbi. Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007
Abbi fede e smuoverai le montagne, ma attento che poi non ti franino addosso. Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010
Non si arriva alla fede che per una sola via, per quella del dolore. Iginio Ugo Tarchetti, Pensieri, 1869
La fede che non dubita non è fede. Miguel de Unamuno, L'agonia del Cristianesimo, 1925
Non c'è fede senza malafede. Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)
La fede è una forza che si prende per una verità. Paul Valéry , Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)
La fede consiste soprattutto nel non credere... (ai sensi, alla ragione...) o almeno nel diffidare di queste fonti al punto che qualsiasi cosa inintelligibile o inosservabile diventa più credibile di quel che si vede o si deduce. Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)
La fede − questa volontà di far sì che qualcosa sia vero, è dunque identica alla volontà del falso. Cavarsi gli occhi per vederci più chiaro. Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)
La fede (religiosa) è forse un mito. I credenti che si incontrano sono posseduti innanzitutto dai propri interessi. Ma se si prescinde dalla loro sorte, dalle loro paure, dai loro bisogni − la loro fede non è niente. E non può essere altro che niente. Il loro Dio è legato a questo pensiero. Se mi riuscisse una certa cosa. E non hanno per questo Dio alcun pensiero disinteressato, estraneo alla loro sorte. Il contrario sarebbe inumano. Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)
Si può chiamare fede un omaggio all'ignoto? Deo ignoto − Niente di più interessato di questa fede. E in quanto essa è così verace e così vivace, perché dice così ingenuamente: Ho paura − Spero − Voglio credere. Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)
La fede consiste nel proibirsi certi moti (mentali) per un fine interessato. Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)
La fede, la credenza non possono coesistere con un certo sviluppo intellettuale, − e con una certa condizione attuale di presenza di questa "libertà" intellettuale. Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)
Dite quel che volete del sublime miracolo di una
fede senza dubbi, ma io continuerò a ritenerla una cosa assolutamente
spaventosa e vile.
L’uomo che ha Fede è fortunato. Chi non ha Fede è una persona cui manca qualcosa nel profondo della sua esistenza. Antonino Zichichi, Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, 1999
La Fede è speranza. L’uomo che abbandona questa speranza non è un uomo, è un disperato. Antonino Zichichi, Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, 1999
Religione, terrore e il futuro della ragione
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