Aforismario 

 

Libro

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È un buon libro quello che si apre con aspettativa e si chiude con profitto.
Amos Bronson Alcott, Table Talk, 1877
 
Alcuni libri sono immeritatamente dimenticati; nessuno è ricordato immeritatamente.
Wystan Hugh Auden, Saggi, 1962/1973
 
I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.
Corrado Augias, Leggere, 2007
 
La persecuzione contro i libri è propria di tutti i regimi dispotici, e basterebbe questo per farci amare la lettura.
ibid.
 
Leggere fa bene, ma può fare anche male, diciamo la verità. I libri sono come le medicine o come qualunque altro medium: vanno presi con cautela.
ibid.
 
Ciascun libro è un’immagine di solitudine, un oggetto concreto che si può prendere, riporre, aprire e chiudere e le sue parole rappresentano molti mesi, se non anni, della solitudine di un uomo, sicché a ogni parola che leggiamo in un libro potremmo dire che siamo di fronte a una particella di quella solitudine.
Paul Auster, L'invenzione della solitudine, 1982

 

Ragazza che legge

Un libro ti segue ovunque (foto Aforismario)

 

I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.
Paul Auster, Trilogia di New York, 1987
 
La censura è una buona cosa, poiché in tal modo a ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
Alan Ayckbourn (Fonte sconosciuta)
 
Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625
 
I libri sono un antidoto alla tristezza.
Anjali Banerjee, La libreria dei nuovi inizi, 2011
 
Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.
Anjali Banerjee, La libreria dei nuovi inizi, 2011
 
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Alessandro Baricco, I Barbari, 2006
 
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
Georges Bataille, Su Nietzsche, 1945
 
Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
Jorge Luis Borges, Altre inquisizioni, 1952
 
I bei libri non servono che a mettere addosso la paura di scriverne brutti.
Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Josif Brodskij (Fonte sconosciuta)
 
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987
 
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987
 
Un libro capace di trasformare il lettore. Ogni scrittore aspira a questo risultato, anche se non è credibile che esso possa essere ottenuto da "un" solo libro.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001
 
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001
 
I libri sono maestri che ci educano senza bacchetta né verga, senza strepiti né rabbia e non voglion favori né soldi! Se ti avvicini loro, non dormono e non sfuggono se li interroghi per sapere! Non ti riprendono se sbagli e non ti ridono in faccia per la tua ignoranza!
Richard de Bury, L'amore per i libri, 1344
 
I libri più vecchi per chi non li ha letti sono appena usciti.
Samuel Butler, Taccuini, 1912 (postumo)
 
Ci sono libri che si posseggono da vent’anni senza leggerli, che si tengono sempre vicini, che uno si porta con sé di città in città, di paese in paese, imballati con cura, anche se abbiamo pochissimo posto, e forse li sfogliamo al momento di toglierli dal baule; tuttavia ci guardiamo bene dal leggerne per intero anche una sola frase. Poi, dopo vent’anni, viene un momento in cui d’improvviso, quasi per una fortissima coercizione, non si può fare a meno di leggere uno di questi libri d’un fiato, da capo a fondo: è come una rivelazione. Ora sappiamo perché lo abbiamo trattato con tante cerimonie.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973
 
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987
 
Ci sono più premi per i buoni libri che buoni libri.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009
 
È un pensiero che calma e dà forza, sapere che tra i libri che possediamo ce ne sono alcuni sufficienti a liberare e a salvare. Se ne aggiungono di nuovi, quasi ogni giorno, ma quelli necessari già ci sono da tempo.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979
 
Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009
 
La maggior parte dei libri attuali dà l'impressione di essere stata fatta in una giornata con dei libri letti il giorno avanti.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)
 
Il pregio di un libro consiste nella sua utilità o nella sua piacevolezza, o in ambedue le cose, quando ne ha le qualità; ma il successo, che non prova sempre l'esistenza del merito, è spesso legato più alla scelta del soggetto che alla sua esecuzione, all'insieme dei fatti e personaggi presentati, piuttosto che al modo della loro trattazione.
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos, Le relazioni pericolose, 1782 (Prefazione)
 
I libri sono l'alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
Marco Tullio Cicerone (Fonte sconosciuta)
 
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Marco Tullio Cicerone (attribuzione incerta - vedi Citazioni errate)
 
Un libro che, dopo aver demolito tutto, non demolisca anche se stesso, ci avrà esasperato invano.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952
 
I libri andrebbero scritti unicamente per dire cose che non si oserebbe confidare a nessuno.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
 
Un libro è un suicidio differito.
ibid.
 
Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un pericolo.
Emil Cioran, Squartamento, 1979
 
Guai al libro che si può leggere senza interrogarsi per tutto il tempo sull'autore!
ibid.
 
Pubblicare un libro comporta lo stesso genere di noie di un matrimonio o di un funerale.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987
 
Un libro che lascia il lettore uguale a com'era prima di leggerlo è un libro fallito.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995
 
Un libro deve avere un peso e presentarsi come una fatalità; quando lo leggiamo deve darci l'impressione che non avrebbe potuto non essere scritto.
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972, (postumo, 1997)
 
Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi.
Pietro Citati, Il sogno della camera rossa, 1986
 
Se vogliamo moltiplicarci, non dobbiamo agire, fuggire, viaggiare in India o a Tahiti, ma scegliere un libro nuovo nella frusciante foresta di pagine che avvolge i muri della nostra stanza.
ibid.
 
Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
Joseph Conrad, Lettera a Robert Bontine Cunninghame Graham, 1897

 

I libri non sono strumenti di perfezione, ma barricate contro il tedio.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92
 
Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.
ibid.
 
Un libro che non abbia Dio, o l'assenza di Dio, come protagonista clandestino, è privo d'interesse.
ibid.
 
I libri seri non istruiscono, interrogano.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92
 
I libri sono di chi li legge.
Andrea De Carlo, Tecniche di seduzione, 1991
 
Per capire la differenza che esiste tra leggere un racconto su internet o su un libro, basta chiudere gli occhi e mettere il palmo della mano, prima sullo schermo e poi sulla pagina del libro. Il contatto con la carta, anche detto "libridine", ci fa capire la differenza.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005
 
"Interessante" − la parola che adoperiamo quando ci divertiamo a parlare di un libro più di quanto ci siamo divertiti a leggerlo.
Giampaolo Dossena, Verne e i persiani, 1970
 
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)
 
I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare.
Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea, 1977
 
I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.
Umberto Eco, Il nome della rosa, 1980
 
Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
ibid.
 
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
Charles William Eliot, La vita felice, 1896
 
Quanto più s'allarga la nostra conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini la cui compagnia ci è gradita.
Ludwig Feuerbach, Abelardo e Eloisa, 1833
 
La disattenzione è il modo più diffuso di leggere un libro, ma la maggior parte dei libri oggi non sono soltanto letti ma scritti con disattenzione.
Ennio Flaiano, Appunti, 1950/72 (postumo in Diario degli errori)
 
La bellezza di un libro come oggetto non può prescindere dal suo contenuto. Non c'è infatti sopruso maggiore di un libro stupido rilegato lussuosamente.
ibid.
 
Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
Anatole France (Fonte sconosciuta)
 
Tutti i libri in generale, e anche i più belli, mi sembrano molto meno preziosi per quello che contengono che per quello che vi può mettere dentro il lettore.
Anatole France, La vita letteraria, 1888/92
 
Il libro è l'oppio dell'Occidente.
ibid.
 
La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.
Thomas Fuller, The Holy State and the Prophane State, 1642
 
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68
 
La recensione è un genere letterario da abolire perché induce al riassunto, quindi alla chiusura del libro. I libri invece vanno aperti, sfogliati, dissolti nella loro presunta unità, per offrirli a quella domanda che non chiede "che cosa dice il libro?", ma "a che cosa fa pensare questo libro?
Umberto Galimberti, Il gioco delle opinioni, 1989
 
I libri non servono per sapere ma per pensare, e pensare significa sottrarsi all'adesione acritica per aprirsi alla domanda, significa interrogare le cose al di là del loro significato abituale reso stabile dalla pigrizia dell'abitudine. 
ibid.
 
Certi libri sembrano scritti non perché da essi si impari qualcosa, ma perché si sappia che l'autore sapeva qualcosa.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)
 
C'è chi stima i libri dal loro peso, quasi che si scrivesse per fare esercizio di braccia più che di ingegno.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647
 
Certi bibliofili fanno all'amore coi libri a un dipresso come gl'impotenti fanno all'amore colle donne.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908
 
Chi fa un libro ci mette dentro, di solito la parte migliore di sé; e per questo, conversare con i libri, è più piacevole che conversare con gli uomini.
ibid.
 
Insegna l'adagio latino che bisogna guardarsi dall'uomo di un solo libro, ed ha ragione; ma bisogna anche guardarsi un qualche po' dall'uomo di troppi libri.
ibid.
 
Si possono ignorare moltissimi libri, senz'essere, per questo, un ignorante.
ibid.
 
Un buon libro rende migliore colui che l'ha scritto.
ibid.
 
Un libro che per sé non valga nulla, ma sia difficile da trovare, diventa pei bibliofili di professione un libro prezioso.
ibid.

 

Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Heinrich Heine, Almansor, 1821
 
I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
Hermann Hesse, Scritti letterari I, 1972 (postumo)
 
Quanto più, col passare del tempo, talune esigenze di divertimento e di istruzione di massa potranno essere soddisfatte mediante altre invenzioni, tanto più il libro riacquisterà dignità e autorità.
ibid.
 
I libri hanno valore soltanto se conducono alla vita, se servono e giovano alla vita, ed è sprecata ogni ora di lettura dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova giovinezza, un alito di nuova freschezza.
ibid.
 
Ogni buon libro si scrive da solo; basta non disturbarlo.
Patricia Highsmith (Fonte sconosciuta)
 
Niente di più bello di un bel libro, nel mondo.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo) 
 
Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio.
Franz Kafka, Lettera a Oskar Pollak, 1904
 
Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
ibid.
 
Un libro, per triste che sia, non può essere triste come una vita.
Agota Kristof, La terza menzogna, 1991
 
Si pubblicano libri con caratteri sempre più piccoli. Immagino la fine della letteratura: a poco a poco, senza che nessuno se ne accorga, i caratteri rimpiccioliranno fino a diventare completamente invisibili.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

 

Fare un libro è un mestiere, come fare una pendola: ci vuol qualcosa di più che la sola intelligenza, per essere un autore.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688
 
I libri pensano per me.
Charles Lamb, Ultimi saggi di Elia, 1833
 
Per me un libro è valido quando ti dà l'impressione che l'autore sarebbe crepato se non l'avesse scritto.
Thomas Edward Lawrence, Lettere, 1937 (postumo)
 
I libri per necessità sono come quelle persone che stando cogli altri, parlano sempre esse, e non ascoltano mai. Per tanto è di bisogno che il libro dica molto buone e belle cose, e dicale molto bene; acciocché dai lettori gli sia perdonato quel parlar sempre. Altrimenti è forza che così venga in odio qualunque libro, come ogni parlatore insaziabile.
Giacomo Leopardi, Detti memorabili di Filippo Ottonieri, in Operette morali, 1827/34
 
I libri specialmente, che ora per lo più si scrivono in minor tempo che non ne bisogna a leggerli, vedete bene che, siccome costano quel che vagliono, così durano a proporzione di quel che costano.
Giacomo Leopardi, Dialogo di Tristano e di un Amico, in Operette morali, 1827/34
 
Oramai l'affaticarsi di scrivere perfettamente, è quasi inutile alla fama. Ma da altra parte, i libri composti, come sono quasi tutti i moderni, frettolosamente, e rimoti da qualunque perfezione; ancorché sieno celebrati per qualche tempo, non possono mancar di perire in breve: come si vede continuamente nell'effetto.
Giacomo Leopardi, Il Parini ovvero della Gloria, Operette morali, 1827/34
 
Un libro è uno specchio. Se ci si guarda una scimmia, quella che compare non è evidentemente l'immagine di un apostolo.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)
 
Il libro che per primo meriterebbe di essere proibito è il catalogo dei libri proibiti.
ibid.
 
Che sensazione di sicurezza dà un vecchio libro che il Tempo ha criticato per noi!
James Russell Lowell, Saggi letterari, 1864/90
 
Il mondo è fatto per finire in un bel libro.
Stéphane Mallarmé, Enquête sur l'évolution littéraire, 1891
 
Può essere che non esista libro, per quanto ben scritto, che possa rimuovere un grammo di dolore dalla tragedia in Iraq o in Ruanda, ma può anche darsi che non esista libro, per quanto mal scritto, che non permetta un'epifania al suo lettore predestinato.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006
 
Conservare e trasmettere la memoria, imparare dall'esperienza degli altri, condividere la conoscenza del mondo e di noi stessi sono alcuni dei poteri (e pericoli) che i libri ci conferiscono, e le ragioni per cui li custodiamo con amore e li temiamo.
ibid.
 
Il testo elettronico che non ha bisogno di pagine può tranquillamente accompagnarsi alla pagina che non ha bisogno di elettricità; l'uno non deve necessariamente escludere l'altra per servirci al meglio. L'immaginazione umana non è monogama né deve esserlo.
ibid.
 
Di libri basta uno per volta, quando non è d'avanzo.
Alessandro Manzoni, I promessi sposi, 1840/42 
 
Pubblicare un libro è parlare a tavola davanti ai domestici.
Henry de Montherlant, Taccuini, 1924/72
 
La natura aveva saggiamente disposto che le sciocchezze degli uomini fossero passeggere, ed ecco che i libri le fanno immortali.
Charles-Louis de Montesquieu, Lettere persiane, 1721
 
Un libro è un indirizzamento o un appello. Sotto la linea melodica del suo canto corre, ininterrottamente, il basso continuo del suo invito, della sua domanda, della sua ingiunzione o della sua preghiera: "Leggimi! Leggetemi!".
Jean-Luc Nancy, Del libro e della libreria, 2005
 
Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano II, 1879/80

 

Ogni buon libro è scritto per un determinato lettore e la sua specie, e viene appunto perciò considerato con sfavore da tutti gli altri lettori, la gran maggioranza : per cui la sua fama riposa su base angusta e può essere edificata solo lentamente. Il libro mediocre e cattivo è tale proprio per il fatto che cerca di piacere, e anche piace, a molti.
ibid.

 

I libri aggiungono all'infelicità dell'uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
Orhan Pamuk, Il mio nome è rosso, 1998
 
L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.
Daniel Pennac, Come un romanzo, 1992
 
I libri mi piacciono perché non strillano, sono silenziosi, eppure dicono un sacco di cose.
Danilo Pennone, Confessioni di una mente criminale, 2008
 
L’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sé un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante; e il singolo libro non insinua soltanto se stesso nel nostro animo, ma fa penetrare in noi anche i nomi di altri, e così l’uno fa venire il desiderio dell’altro.
Francesco Petrarca, Epistole, 1325/74
 
Per scrivere un libro nel terzo millennio ci vuole una smisurata superbia. Basta entrare in una biblioteca comunale e guardare le vetrine di un cartolaio per capire che il mondo non ha bisogno di un volume in più.
Luigi Pintor, Il nespolo, 2001
 
Un libro serve a chi lo scrive, raramente a chi lo legge, perciò le biblioteche sono piene di libri inutili.
Luigi Pintor, Servabo, 2001
 
L'enorme moltiplicarsi dei libri in ogni ramo dello scibile è uno fra i peggiori flagelli dell'età nostra, uno dei più seri ostacoli al raggiungimento d'ogni conoscenza positiva.
Edgar Allan Poe, Marginalia, 1844/49
 
Gli uomini non capiscono i libri finché non hanno vissuto un po', o in ogni caso, nessun uomo capisce un libro profondo finché non ha visto o vissuto almeno parte del contenuto di esso.
Ezra Pound, ABC del leggere, 1934
 
Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita. 
Ezra Pound, Guida alla cultura, 1938
 
Forse non ci sono giorni della nostra adolescenza vissuti con altrettanta pienezza di quelli che abbiamo creduto di trascorrere senza averli vissuti, quelli passati in compagnia del libro prediletto.  
Marcel Proust, Sulla lettura, 1905
 
I veri libri devono essere figli non della luce e delle chiacchere ma dell'oscurità e del silenzio.
Marcel Proust, Il tempo ritrovato, 1927 (postumo)
 
Il libro essenziale, il solo libro vero, un grande scrittore non deve, nel senso corrente, inventarlo, poiché esiste già in ciascuno di noi, ma tradurlo. Il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore.
ibid.

 

Il libro è un lembo di silenzio nelle mani del lettore. Chi scrive tace. Chi legge non rompe il silenzio.
Pascal Quignard, Piccoli trattati, 1981/90

 

Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954
 
La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l’autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l’autore tutto intero.
Arthur Schopenhauer, Colloqui, 1902 (postumo)
 
Il nome di uno scrittore, il titolo di un libro, possono a volte, e per alcuni, suonare come quello di una patria.
Leonardo Sciascia, Porte aperte, 1987
 
Con un libro al capezzale, anche la morte è una tenera amante.
Rocco Scotellaro, L'uva puttanella, 1955
 
Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65
 
Il miglior libro è quello mai scritto.
Walter Serner (Fonte sconosciuta)
 
Spesso nella tua vita tu troverai che un libro è migliore amico di un uomo.
Luigi Settembrini, Scritti inediti, 1909 (postumo)
 
Un best-seller è la tomba dorata d'un talento mediocre.
Logan Pearsall Smith, Ripensamenti, 1931
 
Ci sono libri, certamente molto rari, così vasti e profondi, che non si finisce praticamente mai di percorrere e conoscere in tutta la loro estensione; per cui, pur ritornandovi più volte nel corso degli anni, si può essere sicuri di fare sempre qualche nuova interessante scoperta.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007
 
Chi trova un buon libro trova un tesoro.
ibid.
 
Anche per i libri vale il detto “Meglio pochi ma buoni”.
ibid.
 
Inganno dell’apparenza: i libri più lunghi non sono quelli col maggior numero di pagine, ma quelli più noiosi.
ibid.
 
Datemi un libro e sopporterò il mondo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010
 
I libri migliori sono quelli che ci consentono di leggere ciò che sta scritto in noi stessi.
ibid.
 
In fondo, ciò che cerchiamo in un libro è un compagno o una guida, un amico sincero o un buon maestro.
ibid.
 
Ci sono scrittori che devono la loro grande popolarità al fatto di essere dotati di una mediocrità tale da essere in perfetta sintonia con quella dei loro numerosissimi lettori. Si tratta, in genere, di autori dal cuore aperto che scrivono libriccini banali o romanzetti melensi, dai quali emerge una filosofia di vita di quarta categoria, buona per tutti quelli che non hanno alcuna dimestichezza con la filosofia, anzi, che non hanno alcuna dimestichezza con i libri. Scrittori del genere sono sempre esistiti – anche se poi, col tempo, vengono facilmente dimenticati – ma non sono mai stati tanto numerosi quanto oggi che il libro è diventato un semplice oggetto di consumo e l’editore un imprenditore come altri.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013
 
La biblioteca che probabilmente ogni bibliofilo e, in genere, ogni persona colta hanno sognato almeno una volta nella vita di visitare, è la biblioteca virtuale dei libri perduti, quella biblioteca, cioè, fatta con i testi che sono andati distrutti a causa dell’incuria o della stoltezza umana, e di cui ci è rimasto soltanto un titolo, qualche frammento o niente del tutto.
ibid.
 
Quanto piú conosco gli umani, tanto meno mi fido dei libri.
ibid.
 
Se non esistessero gli scrittori alla moda, quelli, cioè, che pubblicano libri insignificanti di grande successo, che dopo qualche anno nessuno ricorda piú, tanta gente non leggerebbe neppure un libro in vita sua. Il che, detto tra noi, sarebbe anche meglio.
ibid.
 
Un buon libro è quello che si legge volentieri; un gran libro, il libro della nostra vita, quello in cui ci si legge con meraviglia.
ibid.
 
Un libro degno di questo nome può incuriosire, interessare, sorprendere, meravigliare, istruire, appassionare, divertire, coinvolgere, consolare, avvincere, entusiasmare, ma anche infastidire, irritare, spazientire, ingannare, deludere, illudere, avvilire, inquietare… Insomma, può far tutto, ma non lasciare indifferenti, perché in tal caso fallirebbe in quello che è lo scopo della sua stessa esistenza: farsi leggere. E un libro che non si fa leggere è non soltanto inutile, ma triste, triste come chi, nonostante tutti i suoi slanci, fosse incapace di suscitare affetto.
ibid.
 
I libri sono una bella cosa a modo loro, ma sono un ben misero surrogato della vita.
Robert Louis Stevenson, Elogio dell’ozio, 1877
 
Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.
Henry David Thoreau, Walden, 1854
 
Guardati dall'uomo d'un solo libro.
Tommaso d'Aquino (attribuito)
 
I libri sono l'umanità stampata.
Barbara Tuchman, The book, 1980
 
C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
Mark Twain (Fonte sconosciuta)
 
I libri hanno gli stessi nemici che l'uomo: il fuoco, l'umido, le bestie, il tempo e il loro stesso contenuto.
Paul Valéry, Morale, 1932
 
Un libro dev'essere un cordiale. Se non vi tonifica, gettatelo via.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997
 
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891
 
I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891
 
I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro.
Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, 2001

 

Proverbi

Chi scrive libri, fabbrica in piazza e si veste a modo suo deve lasciare che la gente parli.
 
Coi libri i morti insegnano ai vivi.
 
Dio ti guardi dall’uomo d’un sol libro.
 
I libri devon essere come gli amici: pochi e buoni.
 
I libri e le donne non son da prestare.
 
I libri sono maestri che non castigano e amici che non abbandonano.
 
I libri sono per l'anima ciò che gli alimenti sono per il corpo.
 
I libri ti riprendono senza farti arrossire.
 
I libri sono maestri muti.
 
Il libro buono è per pochi, il libro cattivo per tutti.
 
Il libro buono loda se stesso.
 
Il miglior amico è un libro.
 
Il libro più grosso è quello dei perché.
 
Libri e anni fanno gli uomini saggi.
 
Libro prestato, libro perduto.
 
Libro prestato mezzo perduto.
 
Libro prestato perduto o guastato.
 
Molto più fanno gli anni che i libri.
 
Non c’e` libro cosı` cattivo che non contenga qualcosa di buono.
 
Una casa senza libri è come una stanza senza finestre.
 
Uno scemo coi libri è uno scemo e mezzo.

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Libro consigliato

Storia del libroStoria del libro
Dall'antichità al XX secolo
Autore Frédéric Barbier
Traduttore Tomadin R.
Editore Dedalo, 2004

Come situare, nell'epoca della comunicazione di massa, un oggetto apparentemente semplice come il libro? Afferente a discipline come la bibliologia quanto alla storia, la storia dell'arte o la storia della cultura materiale, per la sua duplice natura - di thesaurus della tradizione culturale di una data società da un lato e di veicolo materiale della comunicazione dall'altro - il libro è un oggetto sociale, determinato dalle pratiche del suo tempo.

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