Mare

Vedi anche: Oceano

 
 

C’è il mare, d’accordo, ma il mare è poi sempre quello, sempre uguale, mare fino all’orizzonte, se va bene ci passa una nave, non è che sia poi la fine del mondo.
Alessandro Baricco, Oceano mare, 1993
 
Dove inizia la fine del mare? O addirittura: cosa diciamo quando diciamo: mare? Diciamo l’immenso mostro capace di divorarsi qualsiasi cosa, o quell’onda che ci schiuma intorno ai piedi? L’acqua che puoi tenere nel cavo della mano o l’abisso che nessuno può vedere? Diciamo tutto in una parola sola o in un sola parola tutto nascondiamo?
ibid.
 
Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.
ibid.
 
Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama.
ibid.

 

Mare

Punta Scrugli (foto Aforismario)

 

Il mare è insieme padre e figlio, desiderio di ritornare in lui. Il mare è l'origine della vita, la gioia, la completezza. Il mare ha lunghe braccia protettive che ti possono ricevere sempre. Il mare è un fratello che dà molto senza ricevere niente.
Romano Battaglia, Storia di Settembre, 1991
 
Il mare spesso parla con parole lontane, dice cose che nessuno sa. Soltanto quelli che conoscono l'amore possono apprendere la lezione dalle onde, che hanno il movimento del cuore.
Romano Battaglia, Una rosa dal mare, 1994

 

A distanza di migliaia di secoli il mare è ancora lì a testimoniare una verità il cui significato spesso ci sfugge. Nessuna conoscenza, nessuna sensazione, nessuna esperienza è superiore a quella del mare.
Romano Battaglia, Fra le braccia del vento, 2012

 

Il mare è come la nostra anima. Ci insegna continuamente qualcosa con il suo agitarsi o con i suoi momenti di calma assoluta. La sua è l’eterna voce dell’infinito e il tempo, i millenni, non hanno cambiato nulla della sua vita di mare: le stesse onde, le stesse maree, le stesse tempeste. Tutto come all’alba della creazione, quando la luna illuminava un mondo semideserto.
ibid.

 

Perché lo spettacolo del mare è così infinitamente e così eternamente gradevole? Perché il mare offre contemporaneamente l’idea dell’immensità e del movimento. Sei o sette leghe rappresentano per l’uomo la ragione dell’infinito. Ecco un infinito diminutivo. Che importa, se è sufficiente a suggerire l’idea dell’infinito totale? Dodici o quattordici leghe di liquido in movimento bastano per dare la più alta idea di bellezza che sia offerta all’uomo sul suo abitacolo transitorio.

Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859/66 (postumo 1887/1908)

 

Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.
Jorge Luis Borges, Luna di fronte, 1925
 
Soltanto la musica è all'altezza del mare.
Albert Camus, Taccuini, 1935/59 (postumo 1962/89)

 

Mare, mare, mare / ma sai che ognuno ci ha il suo mare dentro al cuore sì / e che ogni tanto gli fa sentire l'onda / mare, mare, mare / ma sai che ognuno ci ha i suoi sogni da inseguire sì / per stare a galla e non affondare.
Luca Carboni, Mare mare, 1992

 

Al mare si sta fermi; movenze del gabbiano che affronta il vento. Vita sospesa.
Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

 

Di fronte al mare, rimuginavo onte antiche e recenti. Il ridicolo di occuparsi di sé quando si ha sotto gli occhi il più vasto degli spettacoli, non mi sfuggì. Perciò ho cambiato in fretta tema.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza.
Joseph Conrad, Lo specchio del mare, 1906

 

«Cosa ne pensi del mare inquinato pieno di chiazze di catrame?» «Ma il mare è così perché non l’hanno ancora finito. Quando l’avranno asfaltato tutto si potrà andare a Cagliari direttamente in macchina.»
Bruno D’Alfonso, in Gino & Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, 1995

 

Sul mare non è come a scuola, non ci stanno professori. Ci sta il mare e ci stai tu. E il mare non insegna, il mare fa, con la maniera sua.
Erri De Luca, I pesci non chiudono gli occhi, 2011

 

Tutti ar mare tutti ar mare / a mostra' le chiappe chiare / co' li pesci in mezzo all'onne / noi s'annamo a diverti'.
Gabriella Ferri, Tutti ar mare, 1973

 

Mare. Non ha fondo. Immagine dell'infinito. Fa venire grandi pensieri. In riva al mare bisogna sempre avere un cannocchiale. Quando lo si guarda, dire sempre: "Quanta acqua!".
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1913 (postumo)
 
Spesso alzo la testa e guardo mio fratello, l'Oceano, con amicizia: esso raggiunge l'infinito, ma so che anche lui cozza dappertutto contro i propri limiti; ed ecco il perché, senza dubbio, di questo tumulto, di questo fracasso.
Romain Gary, La promessa dell'alba, 1960

 

Dio disse: "Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto". E così avvenne. Dio chiamò l'asciutto terra e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona.
Genesi, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

 

Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.
Kahlil Gibran

 

I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra.
Vincent van Gogh

Il mare suscita soltanto tristezza: a guardarlo vien voglia di piangere. Il cuore è preso dallo sgomento dinanzi alla sterminata distesa di acque e non c'è dove posare lo sguardo, affaticato dall'uniformità di quello spettacolo senza fine.
Ivan Gončarov, Oblomov, 1859

 

Il più bello dei mari / è quello che non navigammo.
Nazim Hikmet, Lettere dal carcere a Munevvér, 1942

 

Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti / arrivederci fratello mare / mi porto un po' della tua ghiaia / un po' del tuo sale azzurro / un po' della tua infinità / e un pochino della tua luce / e della tua infelicità.
Nazim Hikmet, Arrivederci fratello mare, Varna, 1951

 

C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima.
Victor Hugo, I miserabili, 1862
 
Quando non si ha niente, avere il mare – il Mediterraneo – è molto. Come un tozzo di pane per chi ha fame.
Jean-Claude Izzo, Chourmo, 1996
 
Di fronte al mare la felicità è un'idea semplice.
ibid.
 
Vi piace il mare? Io ne vado pazzo − dalla riva.
Douglas Jerrold, Wit e opinioni di Douglas Jerrold, 1859 (postumo)
 
Quando gli uomini giungono a essere soddisfatti della vita di mare, non sono adatti a vivere in terra ferma.
Samuel Johnson, in James Boswell, Vita di Samuel Johnson, 1791 (postumo)

 

Anche se percorri la terra tutta intera, non imparerai mai tante cose quante ne imparerai dal mare. Non troverai mai pace se non sul mare, che da parte sua non ha mai pace.
Pär Lagerkvist, Pellegrino sul mare, 1962

 

Tutti quelli che hanno voluto descriverci l'amore e i suoi capricci l'hanno paragonato al mare in tante maniere che è difficile aggiungere qualcosa di nuovo a ciò che è stato già detto. Ci hanno fatto vedere che l'uno e l'altro hanno una medesima incostanza e infedeltà, che i loro beni e i loro mali sono innumerevoli, che le più fauste navigazioni sono esposte a mille pericoli, che tempeste e scogli sono sempre in agguato, e che spesso si finisce col naufragare quando si è già in porto. Ma, nel significarci tante speranze e tanti timori, non ci hanno però mostrato, mi pare, il rapporto che lega un amore logoro, languido e prossimo alla fine, con quelle lunghe bonacce, quelle calme noiose che si incontrano all'equatore: si è stanchi di un grande viaggio, si desidera portarlo a termine; si vede la terra, ma non c'è abbastanza vento per approdare; ci si vede esposti alle ingiurie delle stagioni; malattie e languori impediscono di agire; acqua e viveri scarseggiano o cambiano sapore; invano si ricorre ad aiuti esterni; si tenta di pescare, si prende qualche pesce, ma senza trarne sollievo o nutrimento; si è stanchi di tutto ciò che si vede, si pensa sempre alle stesse cose, si è sempre annoiati; si vive ancora, ma con rammarico; si resta in attesa di qualche desiderio per uscire da uno stato penoso e languido, ma ne arrivano solo di deboli e inutili.
François de La Rochefoucauld, Riflessioni varie, XVII sec. (postumo 1863)

 

Non v'è nulla di così disperatamente monotono come il mare, e non mi meraviglio più della crudeltà dei pirati.
James Russell Lowell, Viaggi nell'angolo del caminetto, 1864

 

Dalla terra con occhi sognanti guardiamo il mare e quando siamo in mare guardiamo la terra come in sogno.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

 

Non si commetta al mar chi teme il vento.
Pietro Metastasio, Siroe, 1726

Il mare: una tale quantità d'acqua rasenta il ridicolo.
Henry Monnier (attribuito al suo personaggio Monsieur Prudhomme, 1830/60)
 
Sii come il mare che rifrangendosi sugli scogli / torna a ricomporsi e a riprovarci ancora / ad abbattere quella infrangibile barriera / mai stanco di cimentarsi.
Jim Morrison (attribuzione incerta - fonte sconosciuta)
 
Ci si deve liberare della speranza che il mare possa mai riposare. Dobbiamo imparare a navigare in venti forti.
Aristotele Onassis (Fonte sconosciuta)
 
Il mare è un nemico che gli uomini si sforzano di amare.
Giovanni Papini, La spia del mondo, 1955
 
Il mare unisce i paesi che separa.
Alexander Pope, La foresta di Windsor, 1713

 

A noi che siamo gente di pianura / navigatori esperti di città / il mare ci fa sempre un po' paura / per quell'idea di troppa libertà / eppure abbiamo il sale nei capelli / del mare abbiamo le profondità.
Raf, Giancarlo Bigazzi e Umberto Tozzi, Gente di mare, 1987

 

Il mare d'inverno / è un concetto che il pensiero non considera / E' poco moderno, / è qualcosa che nessuno mai desidera / alberghi chiusi / manifesti già sbiaditi di pubblicità / macchine tracciano solchi su strade / dove la pioggia d'estate non cade / e io che non riesco nemmeno a parlare con me.
Enrico Ruggeri, Il mare d'inverno, 1984

Mare mare, qui non viene mai nessuno a trascinarmi via / mare mare, qui non viene mai nessuno a farci compagnia / mare mare, non ti posso guardare così perché / questo vento agita anche me.
ibid.

 

Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
Antoine de Saint-Exupéry, Cittadella, 1948 (postumo)
 
Il marinaio è felice in mezzo al mare perché sa che al di là dell’orizzonte c’è la città.
Luigi Snozzi, in Pierre-Alain Croset, Luigi Snozzi, Progetti e architetture 1957-1984, 1984
 
Il mare è un elemento capitale per la conoscenza dei popoli. Modella i costumi, così come plasma le proprie coste. Tutti i popoli marinari hanno avuto nell'anima capriccio, se non follia.
André Suarès, Tre uomini: Pascal, Ibsen, Dostoïevski, 1913

 

L’altro giorno al mare ho fatto un tuffo e sottacqua ho trovato un marocchino che voleva lavarmi il vetro della maschera.
Teo Teocoli, in Gino & Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, 1995

 

Ho spiegato a mio nipote cos’è il compromesso: «Se, per le vacanze, tua mamma vuole andare al mare, e tuo papà invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il babbo può portarsi gli sci.»
Dino Verde

 

Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo sanno ascoltare.
Giovanni Verga, I Malavoglia, 1881

 

Le spugne crescono nel mare. Mi chiedo quanto più profondo sarebbe il mare se questo non accadesse.
Steven Wright

 

Proverbi

Acqua di mare, pene amare.

 

Basta un sorso per sapere com'è tutto il mare.

 

Chi cerca il mare segua un torrente.

 

Chi è in mare non ha padroni.

 

Chi è stato una volta in mare non può dirsi navigante.

 

Chi non sa la strada del mare prenda lungo il fiume.

 

Chi promette in mare deve mantenere in porto.

 

Chi teme acqua e vento non si metta in mare.

 

Dopo tanto andare ogni acqua torna al mare.

 

Dove puoi andar per terra non andar per mare.

 

Il mare è amaro e il marinaro muore in mare.

 

Il mare inghiotte savi e pazzi.

 

Il mare insegna a pregare.

 

Il mare insegna il timor di Dio.

 

Il mare non rifiuta acqua.

 

Il mare torna dove fu il mare.

 

Loda il mare e tieniti alla terra.

 

Mare bianco scirocco in campo; mare crespo vento fresco.

 

Mare, femmina e fuoco non son cose da poco.

 

Nel mare si pigliano i pesci grandi.

 

Non maledica il mare chi tornar volle a navigare.

 

Non tutta l’acqua arriva al mare.

 

Non tutto quel che è in mare è pesce.

 

Ogni acqua va al mare.

 

Quando il mare è calmo ognuno è marinaio.

 

Quando il mare riluce neve conduce.

 

Quando il mare si lagna la terra si bagna.

 

Quel che si promette in mare in terra non si mantiene.

 

Tra il dire e il fare c’e` di mezzo il mare.

 

Tutti i ruscelli scendono al mare.

Libro consigliato

Atlante illustrato del mareAtlante illustrato del mare
Traduttore G. Del Ciuco
Editore Touring, 2010

L'atlante del mare è un'opera che va oltre l'idea di atlante tradizionale: contiene infatti perle della ricerca scientifica più recente, presenta materiale fotografico sensazionale che illustra le varietà degli ambienti e della vita marina, e in aggiunta affronta argomenti direttamente collegati alla nostra stessa esistenza, con approfondimenti che riguardano le variazioni climatiche, l'inquinamento, le risorse naturali, gli uragani, gli tsunami, la vita marina in pericolo e la sua conservazione.

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