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Napoli

Aforismi e citazioni - Aforismario

Vedi anche: Meridionali - Roma - Italia

 

Napolì / 'e benpensante votano Dc / Napolì / 'e camurriste votano Psi / Napolì / 'e sicchie 'e lota votano Msi / Napolì / ma 'mmiez' 'a via continuano a murì / Napolì / ma tenimmo 'o sole 'a pizza e 'o mandulino / tarantelle canzone sole e mandulino / a Napoli se more a tarallucce e vino.

99 Posse, Napolì, 1993

 

Il napoletano è convinto di vivere in un mondo ostile, sul quale non è in grado di esercitare alcun controllo... I rapporti tra gli uomini sono regolati da una concezione fatalistica, nella quale l'Autorità svolge lo stesso ruolo che ha il "destino" nel mondo naturale.

Percy Allum

 

Napoli in agosto è un po' come Parigi a maggio: ricorda Pescara in aprile.

Alessandro Bergonzoni, È già mercoledì e io no, 1992

 

Napoli adagiata sul golfo è stupenda, ci si chiede se anche questa bellezza non faccia parte della maledizione della città, non faccia parte del prezzo spaventoso che paga per esistere.
Giorgio Bocca, Napoli siamo noi, 2006

 

Per secoli Napoli, capitale del regno, è stata una metropoli che lo stato borbonico riusciva a governare solo grazie alla camorra.
Giorgio Bocca, Napoli siamo noi, 2006

 

Napoli tutto tollera e perdona fuor che l'ingegno.

Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

 

Napoli ha avuto un grande filosofo: Pulcinella.

Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

 

Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia è azzurra.

Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

 

La canzone di Napoli è ambasciatrice di pace nel mondo.

Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

 

Nessuno è mai riuscito a governare Napoli

Fernand Braudel

 

Napoli ha continuato a dare molto all'Italia, all'Europa e al mondo: essa esporta a centinaia i suoi scienziati, i suoi intellettuali, i suoi ricercatori, i suoi artisti, i suoi cineasti... Con generosità, certo. Ma anche per necessità. Mentre non riceve nulla, o pochissimo, da fuori.

Fernand Braudel, su Corriere della sera, 1983

 

Napoli l'illustre le cui vie percorsi più di un anno, d'Italia gloria e ancor del mondo lustro ché di quante città in sé racchiude non v'è nessuna che così l'onori. Benigna nella pace e dura in guerra, madre di nobiltade e d'abbondanza dai campi elisi e dagli ameni colli.

Miguel de Cervantes, su Viaje del Parnaso, 1614

 

Napule è mille culure / Napule è mille paure / Napule è a voce de’ criature / che saglie chianu chianu e / tu sai ca nun si sulo. / Napule è nu sole amaro / Napule è addore ‘e mare / Napule è ‘na carta sporca / e nisciuno se ne importa e / ognuno aspetta a’ ciorta.

Pino Daniele, Napule è, 1977

 

Napoli per me non è la città di Napoli ma solo una componente dell'animo umano che so di poter trovare in tutte le persone, siano esse napoletane o no.

Luciano De Crescenzo, Così parlò Bellavista, 1977 (prefazione)

 

A volte penso addirittura che Napoli possa essere ancora l'ultima speranza che resta alla razza umana.

Luciano De Crescenzo, Così parlò Bellavista, 1977 (prefazione)

 

L’uomo produttivo, il milanese, preferisce la doccia: consuma meno acqua, meno tempo e si lava meglio. Il napoletano invece, se si decide, preferisce il bagno: s’intallea come si dice a Napoli, cioè si attarda e tiene tutto il tempo che vuole per pensare.

Luciano De Crescenzo, Così parlò Bellavista, 1977

 

A volte, per sopportare Napoli bisogna volerle veramente molto bene.

Luciano De Crescenzo, Così parlò Bellavista, 1977

 

Napoli è la terra delle cose fatte fino ad un certo punto. La produttività può essere fatale come l’ignavia.

Luciano De Crescenzo, Così parlò Bellavista, 1977

 

Anche se Napoli, quella che dico io, non esiste come città, esiste sicuramente come concetto, come aggettivo. E allora penso che Napoli `e la città più Napoli che conosco e che dovunque sono andato nel mondo ho visto che c’era bisogno di un poco di Napoli.

Luciano De Crescenzo, Così parlò Bellavista, 1977

 

A Napoli il semaforo rosso non è un divieto, è solo un consiglio.

Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

 

L'Italia è un caso clinico, e Napoli è una sua esponente significativa.

Erri De Luca, su l'Espresso, 2009

 

In italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi è la stessa cosa.

Erri De Luca, Montedidio,

 

Napoli. L'unica città dove le persone ti salutano ancora con il "buongiorno" e non con un laconico "notte" o "giorno".

Christian De Sica, su Corriere del Mezzogiorno, 2006

 

Napoli è una città disgraziata, in mano di gente senza ingegno e senza cuore e senza iniziativa.
Salvatore Di Giacomo, su L'Occhialetto, 1886

 

A Napoli ognuno vive in una inebriata dimenticanza di sé. Accade lo stesso anche per me. Mi riconosco appena e mi sembra di essere del tutto un altro uomo. Ieri pensavo: “O eri folle prima, o lo sei adesso”.

Johann Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia, 1817

 

Vedi Napoli e poi muori.

Johann Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia, 1817

 

Napoli – una città dove il «piacere» è attivamente coltivato.
Henry James, Roderick Hudson, 1875

 

Napoli è una città altamente morale dove si possono cercare mille ruffiani prima di trovare una prostituta.

Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

 

È l'Italia il vero problema di Napoli.

Raffaele La Capria, su Corriere della Sera, 2008

 

Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.

Leo Longanesi, Parliamo dell'elefante, 1947

 

Napoli è la più misteriosa città d'Europa, è la sola città del mondo antico che non sia perita come Ilio, come Ninive, come Babilonia. È la sola città del mondo che non è affondata nell'immane naufragio della civiltà antica. Napoli è una Pompei che non è stata mai sepolta. Non è una città: è un mondo. Il mondo antico, precristiano, rimasto intatto alla superficie del mondo moderno.

Curzio Malaparte (Kurt Erich Suckert), La pelle, 1949

 

Napoli è l'altra Europa. Che la ragione cartesiana non può penetrare.

Curzio Malaparte (Kurt Erich Suckert), La pelle, 1949

 

Che cosa sperate di trovare a Londra, a Parigi, a Vienna? Vi troverete Napoli. È il destino dell'Europa di diventare Napoli.

Curzio Malaparte (Kurt Erich Suckert), La pelle, 1949

 

Napoli non è una città, è un mondo.

Marco Masini, La Nazione, 2012

 

La "napoletanità" è una cosa unica. È chiaro che ogni città ha un suo calore, Napoli ce l'ha ma in maniera diversa, questa città vive le cose in maniera passionale, con un amore diverso da tutti gli altri.

Marco Masini, La Nazione, 2012

 

La forza dei napoletani sta in questo: nel loro carattere, nella loro tradizione, nelle loro radici.

Marcello Mastroianni, Mi ricordo, sì, io mi ricordo, 1997 (postumo)

 

Il napoletano non è ozioso; è filosofo. Sa che la vita è labile, l'avvenire è fallace, il lavoro è pena.

Paolo Monelli, Avventura nel primo secolo, 1964

 

Grande civiltà di Napoli: la città più civile del mondo. La vera regina delle città, la più signorile, la più nobile. La sola vera metropoli italiana.

Elsa Morante, in Pagine di Diario, su Paragone Letteratura, 1988 (postumo)

 

Napoli è tante cose, e molti sono i motivi per cui la si può amare o meno, ma soprattutto Napoli è una grande capitale, ed ha una stupefacente capacità di resistere alla paccottiglia kitsch da cui è oberata, una straordinaria possibilità di essere continuamente altro rispetto agli insopportabili stereotipi che la affliggono.
Elsa Morante

 

Napoli è una città viva e rovinata. Tutto è bello, orrendo e in disordine, niente funziona bene tranne il passato. Ma tutto è possibile.

Stanislao Nievo, Il prato in fondo al mare, 1974

 

Io so questo che i napoletani oggi sono una grande tribù che anziché vivere nel deserto o nella savana, come i Tuareg e i Beja, vive nel ventre di una grande città di mare.

Pier Paolo Pasolini

 

Finché i veri napoletani ci saranno, ci saranno, quando non ci saranno più, saranno altri. I napoletani hanno deciso di estinguersi, restando fino all'ultimo napoletani, cioè irripetibili, irriducibili ed incorruttibili.

Pier Paolo Pasolini

 

La bellezza di Napoli cresce di giorno in giorno, di settimana in settimana, via via che scopre i suoi segreti. Finché si giunge a intendere che veramente è questo il più bel golfo della terra.

Guido Piovene, Viaggio in Italia, 1957

 

Se dall'unità il Mezzogiorno è stato rovinato, Napoli è stata addirittura assassinata: ha perduto la capitale, ha finito di essere il mercato del Mezzogiorno, è caduta in una crisi che ha tolto il pane a migliaia e migliaia di persone.

Gaetano Salvemini, Scritti sulla questione meridionale, 1955

 

La Napoli di oggi è una città stanca, ma di quella stanchezza che non precede rabbia e voglia di cambiare le cose. Che è stanca piuttosto di attendere che passi la nottata.

Giovanni Scafoglio, su Il Mattino, 2011

 

A Napoli non siamo come al Nord o in Svizzera. Siamo conosciuti non per le banche, ma per le bancarelle.

Alessandro Siani, Non si direbbe che sei napoletano, 2011

 

Un proverbio italiano dice: — Vedi Napoli e poi muori!, ma io dico: — Vedi Napoli e vivi — perché c'è molto qui degno di essere vissuto.

Arthur John Strutt, Un percorso a piedi in Calabria e Sicilia, 1842

 

'A disoccupazione pure è un grave problema a Napoli, che pure stanno cercando di risolvere... di venirci incontro... stanno cercando di risolverlo con gli investimenti... no, soltanto ca poi, la volontà ce l'hanno misa... però hanno visto ca nu camion, eh... quante disoccupate ponno investi'?

Massimo Troisi, in La smorfia, 1997

 

Amo Napoli perché mi ricorda New York, specialmente per i tanti travestiti e per i rifiuti per strada. Come New York è una città che cade a pezzi, e nonostante tutto la gente è felice come quella di New York.

Andy Warhol

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Napoli siamo noiNapoli siamo noi
Il dramma di una città nell'indifferenza dell'Italia
Autore Giorgio Bocca
Editore Feltrinelli, 2006

 

Annegata nell'illegalità, strozzata dal traffico e dall'abusivismo, umiliata dal servilismo e dal clientelismo, Napoli muore: ma siccome muore da troppi anni nessuno ci fa più caso. "Napoli è un caso a parte", "Napoli è sempre stata così": se Napoli è unica ed eterna, allora non ci riguarda e comunque nulla si può cambiare. La verità che Giorgio Bocca ha scoperto era sotto gli occhi di tutti, bastava andare a vederla: Napoli ha, elevate a potenza, malattie molto simili a quelle del resto d'Italia. Il suo problema più grave non è la camorra: è l'immoralità e la vigliaccheria della politica, che fa affari, che cerca il consenso costi quel che costi, che fa finta di non vedere.

Link: Sito del Comune di Napoli

 

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