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Napoli Aforismi e citazioni - Aforismario |
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Il napoletano è convinto di vivere in un mondo ostile, sul quale non è in grado di esercitare alcun controllo... I rapporti tra gli uomini sono regolati da una concezione fatalistica, nella quale l'Autorità svolge lo stesso ruolo che ha il "destino" nel mondo naturale. Percy Allum
Napoli in agosto è un po' come Parigi a maggio: ricorda Pescara in aprile. Alessandro Bergonzoni, È già mercoledì e io no, 1992
Napoli adagiata sul golfo è stupenda, ci si chiede
se anche questa bellezza non faccia parte della maledizione della città,
non faccia parte del prezzo spaventoso che paga per esistere.
Per secoli Napoli, capitale del regno, è stata una
metropoli che lo stato borbonico riusciva a governare solo grazie alla
camorra.
Napoli tutto tollera e perdona fuor che l'ingegno. Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937
Napoli ha avuto un grande filosofo: Pulcinella. Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937
Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia è azzurra. Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937
La canzone di Napoli è ambasciatrice di pace nel mondo. Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937
Nessuno è mai riuscito a governare Napoli Fernand Braudel
Napoli ha continuato a dare molto all'Italia, all'Europa e al mondo: essa esporta a centinaia i suoi scienziati, i suoi intellettuali, i suoi ricercatori, i suoi artisti, i suoi cineasti... Con generosità, certo. Ma anche per necessità. Mentre non riceve nulla, o pochissimo, da fuori. Fernand Braudel, su Corriere della sera, 1983
Napoli l'illustre le cui vie percorsi più di un anno, d'Italia gloria e ancor del mondo lustro ché di quante città in sé racchiude non v'è nessuna che così l'onori. Benigna nella pace e dura in guerra, madre di nobiltade e d'abbondanza dai campi elisi e dagli ameni colli. Miguel de Cervantes, su Viaje del Parnaso, 1614
A Napoli il semaforo rosso non è un divieto, è solo un consiglio. Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005
L'Italia è un caso clinico, e Napoli è una sua esponente significativa. Erri De Luca, su l'Espresso, 2009
In italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi è la stessa cosa. Erri De Luca, Montedidio,
Napoli. L'unica città dove le persone ti salutano ancora con il "buongiorno" e non con un laconico "notte" o "giorno". Christian De Sica, su Corriere del Mezzogiorno, 2006
Napoli è una città disgraziata, in mano di gente
senza ingegno e senza cuore e senza iniziativa.
Vedi Napoli e poi muori.
Napoli – una città dove il «piacere» è attivamente
coltivato.
Napoli è una città altamente morale dove si possono cercare mille ruffiani prima di trovare una prostituta. Karl Kraus, su Die Fackel, 1910
È l'Italia il vero problema di Napoli. Raffaele La Capria, su Corriere della Sera, 2008
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce. Leo Longanesi, Parliamo dell'elefante, 1947
Napoli è la più misteriosa città d'Europa, è la sola città del mondo antico che non sia perita come Ilio, come Ninive, come Babilonia. È la sola città del mondo che non è affondata nell'immane naufragio della civiltà antica. Napoli è una Pompei che non è stata mai sepolta. Non è una città: è un mondo. Il mondo antico, precristiano, rimasto intatto alla superficie del mondo moderno. Curzio Malaparte (Kurt Erich Suckert), La pelle, 1949
Napoli è l'altra Europa. Che la ragione cartesiana non può penetrare. Curzio Malaparte (Kurt Erich Suckert), La pelle, 1949
Che cosa sperate di trovare a Londra, a Parigi, a Vienna? Vi troverete Napoli. È il destino dell'Europa di diventare Napoli. Curzio Malaparte (Kurt Erich Suckert), La pelle, 1949
Napoli non è una città, è un mondo. Marco Masini, La Nazione, 2012
La "napoletanità" è una cosa unica. È chiaro che ogni città ha un suo calore, Napoli ce l'ha ma in maniera diversa, questa città vive le cose in maniera passionale, con un amore diverso da tutti gli altri. Marco Masini, La Nazione, 2012
La forza dei napoletani sta in questo: nel loro carattere, nella loro tradizione, nelle loro radici. Marcello Mastroianni, Mi ricordo, sì, io mi ricordo, 1997 (postumo)
Il napoletano non è ozioso; è filosofo. Sa che la vita è labile, l'avvenire è fallace, il lavoro è pena. Paolo Monelli, Avventura nel primo secolo, 1964
Napoli è tante cose, e molti sono i motivi per cui
la si può amare o meno, ma soprattutto Napoli è una grande capitale, ed
ha una stupefacente capacità di resistere alla paccottiglia kitsch da
cui è oberata, una straordinaria possibilità di essere continuamente
altro rispetto agli insopportabili stereotipi che la affliggono.
Napoli è una città viva e rovinata. Tutto è bello, orrendo e in disordine, niente funziona bene tranne il passato. Ma tutto è possibile. Stanislao Nievo, Il prato in fondo al mare, 1974
Io so questo che i napoletani oggi sono una grande tribù che anziché vivere nel deserto o nella savana, come i Tuareg e i Beja, vive nel ventre di una grande città di mare. Pier Paolo Pasolini
Finché i veri napoletani ci saranno, ci saranno, quando non ci saranno più, saranno altri. I napoletani hanno deciso di estinguersi, restando fino all'ultimo napoletani, cioè irripetibili, irriducibili ed incorruttibili. Pier Paolo Pasolini
La bellezza di Napoli cresce di giorno in giorno, di settimana in settimana, via via che scopre i suoi segreti. Finché si giunge a intendere che veramente è questo il più bel golfo della terra. Guido Piovene, Viaggio in Italia, 1957
Se dall'unità il Mezzogiorno è stato rovinato, Napoli è stata addirittura assassinata: ha perduto la capitale, ha finito di essere il mercato del Mezzogiorno, è caduta in una crisi che ha tolto il pane a migliaia e migliaia di persone. Gaetano Salvemini, Scritti sulla questione meridionale, 1955
La Napoli di oggi è una città stanca, ma di quella stanchezza che non precede rabbia e voglia di cambiare le cose. Che è stanca piuttosto di attendere che passi la nottata. Giovanni Scafoglio, su Il Mattino, 2011
Un proverbio italiano dice: — Vedi Napoli e poi muori!, ma io dico: — Vedi Napoli e vivi — perché c'è molto qui degno di essere vissuto. Arthur John Strutt, Un percorso a piedi in Calabria e Sicilia, 1842
Amo Napoli perché mi ricorda New York, specialmente per i tanti travestiti e per i rifiuti per strada. Come New York è una città che cade a pezzi, e nonostante tutto la gente è felice come quella di New York. Andy Warhol
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