Aforismario 

Nobiltà d'animo

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Vedi anche: Magnanimità

 

Il sangue nobile è un accidente della fortuna; le azioni nobili caratterizzano il grande.

Giuseppe Baretti, Frusta letteraria, 1763/65

 

La vera misura dell'eguaglianza è nello spirito: quelli che pensano nobilmente sono nobili.

Isaac Bickerstaff, The Maide of the Mill, 1765

 

La vera nobiltà si acquista vivendo, e non nascendo.
Guillaume Bouchet, Les Sérées, 1584/98

 

L'ozio è un'appendice della nobiltà.

Robert Burton, Anatomia della malinconia, 1621

 

La generosità non è altro che la pietà delle anime nobili.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

 

La nobiltà umana è un'opera che il tempo a volte forgia nella nostra ignominia quotidiana.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

 

Non la natura che è unica per tutti, distingue i nobili dagli ignobili, ma le azioni di ciascuno e la sua forma di vita.

Epicuro, Sentenze e frammenti, IV-III sec. a.e.c.

 

La nobiltà è la sola e unica virtù.

Decimo Giunio Giovenale, Satire, II sec.

 

L'uomo volgare cerca di appropriarsi i beni della vita; l'uomo nobile si propone di meritarli.

Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

 

L'uso e la pratica della vita finiscono d'invilire gli animi naturalmente vili, e finiscono di nobilitare gli animi naturalmente nobili.

Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

 

La sola nobiltà che da molti si conosca è l'alterigia e l'arroganza.

Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

 

Per avere sentimenti nobili, non è necessario essere nati nobili.

Charles Lamb, Ultimi saggi di Elia, 1833

 

Noblesse oblige. (La nobiltà obbliga)

Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808

 

Che l'uomo sia la creatura più nobile lo si deduce già dal fatto che nessun'altra creatura lo ha ancora contraddetto.

Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

 

La virtù è il primo titolo di nobiltà; io d'un uomo non bado al nome ma alle azioni.

Molière, Don Giovanni, 1665

 

Per poter giudicare delle cose grandi e nobili, bisogna possedere un'anima altrettanto grande e nobile.

Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

 

L’uomo si comporta involontariamente in maniera nobile, quando si è abituato a non voler nulla dagli uomini e a sempre dar loro.

Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

 

Un’anima fine non è quella che è capace dei voli più alti, ma quella che si alza poco e si abbassa poco, e abita però sempre in un’aria e a un’altezza libere e luminosa.

Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879

 

La nobiltà e l'onore sono soltanto nell'otium e nel bellum.

Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

 

Che cos’è nobile? Che cosa significa ancora, per noi oggi, la parola «nobile»? In che cosa si rivela, da che cosa si riconosce, sotto questo cielo pesante e coperto dell’incipiente dominio della
plebe, per il quale tutto diviene opaco e plumbeo, l’uomo nobile?16 Non sono le azioni a dimostrarlo – le azioni sono sempre ambigue, sempre insondabili – non sono neanche le «opere». Tra gli artisti e i dotti se ne trovano oggi non pochi che, attraverso le loro opere, rivelano di essere spinti da profondo desiderio verso ciò che è nobile; ma proprio questo bisogno di ciò che è nobile è radicalmente diverso dai bisogni dell’anima nobile stessa, è addirittura un segno eloquente e pericoloso della sua mancanza. Non sono le opere, è la fede che decide qui, che stabilisce qui la gerarchia, per riprendere un’antica formula religiosa in un senso nuovo e più profondo: una qualche certezza di fondo che un’anima nobile ha su se stessa, qualcosa che non si può cercare né trovare e forse nemmeno perdere. L’anima nobile ha un profondo rispetto di sé.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

 

Si può misurare la reale nobiltà di un individuo dalla somma di sentimenti poco nobili che si permette di lasciar vedere.

Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

 

Un carattere nobile non si indurrà facilmente a lamentarsi del suo destino; piuttosto varrà di lui ciò che Amleto esalta in Orazio: "Giacché tu, mentre tutto dovevi soffrire, sei stato come uno cui non capitasse nulla".

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

L’ozio nobilita l’uomo.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

 

Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell'essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri.

Proverbio indù (attribuito a Samuel Johnson e Ernest Hemingway - vedi Citazioni errate)

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