Aforismario 

 

Noia

Vedi anche: Annoiarsi

 

I vecchi si ripetono e i giovani non hanno niente da dire. La noia è reciproca.

Jacques Bainville, Letture, 1937 (postumo)

 

La noia è l'asma dell'anima.

Carlo Bini, Manoscritto di un prigioniero, 1833

 

La putrefazione dell'attesa, la noia.

Maurice Blanchot, L'attesa, l'oblio, 1962

 

Nella vita, bisogna scegliere: la noia o le noie.

Paul Brulat, Pensieri, 1919

 

L'unico argomento contro l'immortalità è la noia. Del resto, è di lì che provengono tutte le nostre negazioni.  

Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

 

C'è solo una cosa peggiore della noia: la paura della noia.

Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

 

Nella noia ordinaria, non si ha voglia di niente, non si ha nemmeno la curiosità di piangere; nell'eccesso di noia avviene tutto il contrario, perché quest'eccesso incita all'azione, e piangere è un'azione.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

 

La noia è la malattia delle persone felici; i disgraziati non si annoiano, hanno troppo da fare.

Abel Dufresne, Pensieri, massime e caratteri, 1826

 

La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire, o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.

Ugo Foscolo, Epistolario, 1794/1824

 

Se le scimmie potessero arrivare a provare la noia, potrebbero diventare uomini. 

Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

 

La noia è tutta la nostra superiorità sugli animali.

Claude Adrien Helvétius, Dello spirito, 1758

 

È meglio avere paura delle cose che esserne annoiato, e la vita senza amore è una noia unica.

Hanif Kureishi, Nell'intimità, 1998

 

Anche il dolore che nasce dalla noia e dal sentimento della vanità delle cose è più tollerabile assai che la stessa noia.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

L'uomo si disannoia per lo stesso sentimento vivo della noia universale e necessaria.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

Tutte le cose vengono a noia colla durata, anche i diletti più grandi: lo dice Omero, lo vediamo tuttogiorno.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

La noia è la più sterile delle passioni umane. Com'ella è figlia della nullità, così è madre del nulla: giacché non solo è sterile per sé, ma rende tale tutto ciò a cui si mesce o avvicina.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

La noia è la più sterile delle passioni umane. Com'ella è figlia della nullità, così è madre del nulla: giacché non solo è sterile per sé, ma rende tale tutto ciò a cui si mesce o avvicina.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

La disperazione è molto ma molto più piacevole della noia. La natura ha provveduto, ha medicato tutti i nostri mali possibili, anche i più crudeli ed estremi, anche la morte, a tutti ha misto del bene, anzi ne l'ha fatto risultare, l'ha congiunto all'essenza loro; a tutti i mali, dico, fuorché alla noia. Perché questa è la passione la più contraria e lontana alla natura, quella a cui non aveva non solo destinato l'uomo, ma neppur sospettato né preveduto che vi potesse cadere, e destinatolo e incamminatolo dirittamente a tutt'altro possibile che a questa.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

L'uomo odia la noia per la stessa ragione per cui odia la morte, cioè la non esistenza.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

La noia corre sempre e immediatamente a riempiere tutti i vuoti che lasciano negli animi de' viventi il piacere e il dispiacere; il vuoto, cioè lo stato d'indifferenza e senza passione, non si dà in esso animo, come non si dava in natura secondo gli antichi.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

Si dice male che la noia è un mal comune. La noia non è sentita che da quelli in cui lo spirito è qualche cosa. Agli altri ogni insipida occupazione basta a tenerli contenti; e quando non hanno occupazione alcuna, non sentono la pena della noia.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

Quando l'uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, sente in generale l'infelicità nativa dell'uomo, e questo è quel sentimento che si chiama noia.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

In un trattenimento, chi si vuol divertire, propongasi di passare il tempo. Chi vi cerca e vi aspetta il divertimento, non vi trova che noia, e passa quel tempo assai male.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall'esame di tale sentimento nascano quelle conseguenze che molti filosofi hanno stimato di raccorne, ma nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l'ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole meravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell'animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l'universo infinito, e sentire che l'animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande che sì fatto universo; e sempre accusare le cose d'insufficienza e di nullità, e patire mancamento e voto, e però noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana. Perciò la noia è poco nota agli uomini di nessun momento, e pochissimo o nulla agli altri animali.

Giacomo Leopardi, Pensieri, 1845 (postumo)

 

La noia è una malattia di cui il lavoro è un rimedio; il piacere è soltanto un palliativo.

Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808

 

La noia segue l'ordine e precede le bufere.
Leo Longanesi, Parliamo dell'elefante, 1947

 

Gente che si chiede sempre come impiegare il tempo, gente eternamente in lotta con la noia. Dolore autentico, nel senso antico, e non il moderno spleen dev'essere la loro noia; incapacità di sopportarsi, non perché si trovino di fronte a un loro odioso alter ego, ma perché posti in faccia al nulla assoluto.

Eugenio Montale, Auto da fé, 1966

 

Guardiamoci dal regalare una patente di nobiltà intellettuale ad ogni sbadiglio dell'attuale universale noia.

Eugenio Montale, Auto da fé, 1966

 

La storia dell'umanità non è che un lungo sbadiglio di noia.
Alberto Moravia, La romana, 1947

 

Non il progresso, né l'evoluzione biologica, né il fatto economico, né alcun altro dei motivi che di solito si adducono da parte degli storici delle varie scuole, era la molla della storia, bensì la noia. 

Alberto Moravia, La noia, 1960

 

In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden.

Alberto Moravia, La noia, 1960

 

Il bisogno ci costringe al lavoro, col cui ricavato il bisogno viene acquietato; il continuo ridestarsi dei bisogni ci abitua al lavoro, Ma nelle pause in cui i bisogni tacciono e per così dire dormono, ci assale la noia. Che cos’è questa? È l’abitudine al lavoro in genere, che ora si fa valere come un nuovo, ulteriore bisogno; essa sarà tanto più forte, quanto più fortemente uno è abituato a lavorare, e forse addirittura quanto più fortemente uno ha sofferto dei bisogni. Per sfuggire alla noia, l’uomo o lavora oltre la misura dei suoi normali bisogni o inventa il gioco, cioè il lavoro, che non è destinato a soddisfare altro bisogno se non quello del lavoro in genere. Ma chi si è tediato del gioco e non ha in nuovi bisogni un motivo di lavorare, viene preso a volte dal desiderio di un terzo stato, che sta al gioco come il librarsi al danzare, come il danzare al camminare – di un moto beato e tranquillo: è la visione che della felicità hanno artisti e filosofi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

 

La noia è un'invenzione degli infingardi.

Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

 

L'angoscia vera è fatta di noia.

Cesare Pavese, Prima che il gallo canti, 1949

 

Vivere una vita priva di passioni ma colta, nella serenità delle idee, leggendo, sognando, e pensando di scrivere; una vita sufficientemente lenta per rimanere sempre ai margini del tedio, sufficientemente meditata per non imbattersi mai in esso.

Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

 

Il tedio è questo: la perdita, da parte dell’anima, della sua capacità di illudersi.

Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

 

Ciò che alcuni chiamano tedio, non è altro che noia; per altri non è altro che disagio; altri ancora chiamano tedio l’indolenza. Ma il tedio, sebbene comprenda l’indolenza, il disagio e la noia, li comprende come l’acqua comprende l’idrogeno e l’ossigeno, di cui si compone. Li include, senza somigliare somigliarvi.

Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

 

Il tedio è sì la noia del mondo, il disagio di continuare a vivere, l’indolenza di aver vissuto; il tedio è davvero la sensazione carnale della vacuità prolissa delle cose. Ma il tedio è, più di questo, la noia di altri mondi, sia che esistano o no.

Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

 

Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.

Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

 

La noia andrebbe calpestata con scarpe con la para. Diventerebbe paranoia, una malattia mentale meno pericolosa.

Andrea G. Pinketts, L'assenza dell'assenzio, 1999

 

La paura della noia è la sola scusa del lavoro.

Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

 

Una certa capacità di sopportare la noia è indispensabile per avere una vita felice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.

Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

 

La vita oscilla come un pendolo, di qua e di là, tra il dolore e la noia, che sono in realtà i suoi veri elementi costitutivi.

Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819 

 

Lo sguardo più generale basta a mostrarci il dolore e la noia come i due nemici della felicità umana.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

Il bisogno e la privazione generano il dolore; per contro la sicurezza e l'abbondanza provocano la noia.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

La vita si presenta, prima di tutto, come un compito, cioè come compito di conservarla, de gagner sa vie. Assolto questo compito, quello che si è ottenuto è un peso, e allora ecco il secondo compito: disporne per combattere la noia che aggredisce ogni vita assicurata, come un uccello di rapina in agguato.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

Che dopo l'angustia si trovi subito la noia, la quale assale perfino gli animali più intelligenti, è una conseguenza del fatto che la vita non ha un vero contenuto autentico, ma viene tenuta in movimento soltanto dal bisogno e dall'illusione.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

La noia è la fonte dei mali peggiori: giuoco, sbornia, dissipazioni, intrighi, e cosi via, hanno la loro origine, se si guarda fino in fondo, nella noia.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

Se si potesse sfruttare la noia disporremmo della più potente fonte di energia.

Ramón Gómez de la Serna, Greguerías, 1917/55

 

La noia è uno stato di lucidità momentanea – l’unico alla nostra portata.

Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007

 

Noia: indigestione di tempo.

Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

 

La noia di una donna ha sempre un nome: quella dell'uomo con cui vive.

André Suarès, Ecco l'uomo, 1906

 

La noia è la sensazione che tutto sia una perdita di tempo, la serenità, che niente lo sia.

Thomas Szasz, Il secondo peccato, 1973

 

Tra il piacere e il dolore è un vuoto che si chiama noia.

Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

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