Aforismario 

 

Pianoforte

Vedi anche: Musica

 

Il pianoforte reclama l'abbandono: esso non vuole essere suonato, ma è lui che vuole suonare tramite il pianista. L'esecutore abbandonato al suo strumento diviene egli stesso strumento, in un gesto impersonale e per questo totale, e la Musica, misteriosamente, inizierà a sgorgare, fresca e leggera.

Giovanni Allevi, La musica in testa, 2008

 

Il piano è la fisarmonica del ricco.

Michel Audiard

 

Un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito.

Alessandro Baricco, Novecento, 1994

 

Pianoforte. Utensile da salotto, molto usato per castigare il visitatore impenitente. Lo si mette in funzione premendo sui tasti e deprimendo il morale degli ascoltatori.

Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

 

Chopin ha promosso il pianoforte al rango della tisi.

Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

 

Guadagnarsi da vivere suonando il pianoforte, è saper contare sulle proprie dita.
Darry Cowl

 

La prima cosa da fare per suonare il pianoforte, è sollevare il coperchio.
Jean-Marie Gourio, Brèves de comptoir, 1987/2000

 

Avere figli fa di voi un genitore non più di quanto avere un pianoforte faccia di voi un pianista.
Michael Levine, Lessons at the Halfway Point, 1995

 

Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.

Wolfgang Amadeus Mozart (Fonte sconosciuta)

 

Il pianista che esegue l’opera di un maestro avrà sonato nel modo migliore se avrà fatto dimenticare il maestro e se sarà parso che abbia raccontato una storia della sua vita o che abbia proprio allora vissuto qualcosa. Certo: se egli non è nulla di significante, tutti malediranno la loquacità con la quale ci avrà raccontato della sua vita. Deve quindi sapersi accaparrare la fantasia dell’ascoltatore. Con ciò si spiegano d’altra parte tutte le debolezze e follie del «virtuosismo».
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

 

C'è cosa dotata di un potere di esasperare che una persona non raggiungerà mai: un pianoforte.

Marcel Proust, Sodoma e Gomorra, 1921/22

 

Dopo aver ascoltato per una mezzora una ragazza suonare il pianoforte, niente mi rilassa di più che farmi trapanare qualche dente dal mio dentista.

George Bernard Shaw (Fonte sconosciuta)

 

L’instancabile ricerca di una perfezione irraggiungibile, sia pure il semplice strimpellare un vecchio pianoforte, è ciò che basta per dare un senso alla nostra vita su questo inutile pianeta.

Logan Pearsall Smith, Ripensamenti, 1931

 

Suonare il pianoforte: una danza delle dita umane.

Ludwig Wittgenstein, Pensieri diversi, 1934/37

Storia del pianoforte Storia del pianoforte
Autore Piero Rattalino
Editore Il Saggiatore Tascabili, 2008

Quando, alle soglie del Settecento, Bartolomeo Cristofori inventò il pianoforte, i grandi clavicembalisli ignorarono il nuovo strumento. Con il tramonto del barocco il pianoforte divenne però lo strumento musicale per eccellenza: da Mozart a Beethoven, da Chopin a Debussy, tutti i compositori di musica strumentale si formarono su di esso. Questo libro ripercorre la storia della letteratura per pianoforte passando in rassegna la produzione da Clementi ai giorni nostri, le scuole musicali e le individualità, gli stili e le tecniche compositive.

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