Aforismario 

 

Rapporti umani

Vedi anche: Noi e gli altri

 

Il vero contatto fra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l'apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

L'uomo è un animale sociale che detesta i suoi simili.

Eugène Delacroix, Diario, 1822/63 (postumo, 1893)

 

Dappertutto gli uomini non fanno altro che togliersi o vincersi qualcosa a vicenda.

Fёdor Dostoevskij, Il giocatore, 1866

 

I migliori rapporti sono quelli di cui si conoscono gli ostacoli, e che tuttavia si vogliono conservare.

Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte, 1934

 

Maleducazione, irresponsabilità, doppiezza e stupidità sono le caratteristiche delle reali interazioni umane: la materia delle conversazioni, la causa di molte notti insonni.
Jonathan Franzen, Come stare soli, 2002

 

Chi ha mai visto due cani che, quando si incontrano, parlano di un terzo cane, perché non sanno che altro fare insieme?

Max Frisch, Montauk, 1975

 

In questo lasciare e prendere, fuggire e ricercarsi, sembra davvero di vedere una determinazione superiore: si dà atto a tali esseri di una sorta di volontà e capacità di scelta, e si trova del tutto legittimo un termine tecnico come affinità elettive.

Johann Wolfgang Goethe, Le affinità elettive, 1809

 

L'uomo è lupo all'uomo. (Homo homini lupus).

Thomas Hobbes, Del cittadino, 1642

 

È nel rapporto con gli altri che si prende coscienza di sé: ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri.
Michel Houellebecq, Piattaforma nel centro del mondo, 2001

 

Non basta non salutare. Non si salutano anche persone che non si conoscono.

Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

 

Generalmente in tutti gli uomini si delineano infinite combinazioni di potenza, favore, genialità, ricchezze, dignità, nobiltà, forza, operosità, capacità, virtù, vizio, debolezza, scempiaggine, povertà, impotenza, origine plebea e bassezza. Tali cose, mescolate insieme in mille modi differenti e compensate l’una dall’altra in diversi soggetti, stabiliscono anche le diverse posizioni e condizioni. D’altronde gli uomini, tutti consci della forza e della debolezza reciproche, agiscono gli uni verso gli altri come pensano di dover fare, riconoscono i loro pari, percepiscono la superiorità che alcuni vantano nei loro confronti, come quella che essi stessi hanno su altri: di qui nascono fra di loro o la familiarità o il rispetto o la deferenza o l’arroganza o il disprezzo. Da tale scaturigine succede che, nei luoghi pubblici e ovunque la gente si riunisce, ci si trovi in ogni momento tra colui che si cerca di avvicinare o salutare e questo altro che si finge di non conoscere e a maggior ragione si vuole evitare; che ci si onori dell’uno e ci si vergogni dell’altro. Succede anche che colui di cui vi onorate e che volete trattenere, sia lui stesso a disagio con voi e vi lasci in tronco; e che colui che arrossisce degli altri sia lo stesso di cui si arrossisce, e che disdegni qui, essendo colà disdegnato; succede anche di spregiare perlopiù chi ci spregia: che miseria! E poiché è vero che, in una così strana relazione, quel che si pensa di guadagnare da un lato lo si perde dall’altro, non converrebbe rinunciare a ogni alterigia e arroganza, che così poco si confà ai deboli uomini, e di concordare insieme di non esser mai mortificati, ci procurerebbe un così grande bene come quello di non mortificare nessuno?
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

Sappiate esattamente che cosa potete aspettarvi dagli uomini in generale e da ognuno di essi in particolare, e in seguito lanciatevi nelle pubbliche relazioni.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

Spesso nei rapporti umani siamo apprezzati più per i nostri difetti che per le nostre buone qualità.

François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

 

Chi crede di poter trovare in sé stesso di che che fare a meno di tutti si sbaglia di grosso; ma chi crede che non si possa fare a meno di lui si sbaglia ancora di più.

François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

 

Tutte le relazioni umane sprofondano nelle paludi della vanità e dell'egoismo.

Sándor Márai, Le braci, 1942

 

Gli uomini sono nati gli uni per gli altri. Ammaestrali dunque o sopportali.

Marco Aurelio, Pensieri, 166/79

 

Sempre, senza reciderlo, con gli uomini, almeno un filo va conservato.

Henri Michaux, Brecce, 1984

 

Quando vedo gli uomini comportarsi tra loro così come fanno, mi sento prendere dal più tetro e profondo malumore. Dappertutto non scorgo che bassa adulazione, ingiustizia, interesse, tradimento, intrigo.

Molière, Il misantropo, 1666

 

Al mondo non c'è bestia tanto temibile per l'uomo quanto l'uomo.

Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

 

La cosa che più rovina i rapporti sentimentali è trasformarli in un banco di mutuo soccorso.
Giorgio Nardone, Cambiare occhi toccare il cuore, 2007

 

Nessuno comprende l’altro. Siamo, come ha detto il poeta, isole nel mare della vita; tra noi si inserisce il mare che ci limita e separa. Per quanto una persona si sforzi di sapere chi sia l’altra persona, non riuscirà a sapere niente se non quello che la parola dice – ombra informe sul suolo della sua possibilità di intendere.

Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

 

L'idea che la mente di una persona sia accessibile a quella di un'altra è soltanto una finzione verbale, un modo di dire, un'ipotesi che fa sembrare plausibile una specie di scambio tra creature fondamentalmente estranee, quando invece il rapporto tra due persone è, in ultima analisi, insondabile.

Robert Maynard Pirsig, Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, 1974

 

L'uomo è lupo, non uomo, per l'altro uomo. (Lupus est homo homini, non homo).

Tito Maccio Plauto, Asinaria (La commedia degli asini), ca. 212 a.e.c.

 

La gente con cui è più difficile vivere è quella che ha una conoscenza profonda della vostra natura senza un corrispondente profondo affetto. Essa legge in voi come in un libro, ma è il libro di un autore che non ammira.

John Boynton Priestley, Essi camminano per la città, 1936

 

Quando si tratta di rapporti umani, siamo talmente pieni di pretese da renderli quasi impossibili.
James Redfield, La profezia di Celestino, 1993

 

Esiste un solo vero lusso, ed è quello dei rapporti umani.

Antoine de Saint-Exupéry, Terra degli uomini, 1939

 

Gli uomini nei loro reciproci rapporti fanno sempre come la luna e i gobbi, non ci mostrano cioè che un solo lato.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

Gli esseri umani hanno bisogno gli uni degli altri, se non altro per avere qualcuno da odiare.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

 

Se qualcuno antepone gli altri a sé, se evita discussioni, se è educato o umile, se fa le cose del bene altrui, se rivede persino coloro che ha già incontrato molte volte come fosse la prima, anche se non è un comportamento vantaggioso, avrà buone relazioni. Anche nel rapporto tra marito e moglie vale la stessa regola. Se ci si comporta in questo modo sin dal principio, non ci sarà disarmonia.

Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

 

Uomini. Insetti che si divorano gli uni cogli altri sopra un piccolo atomo di fango.

Voltaire, Zadig o il destino, 1747

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