Aforismario 

 

Sguardo

Vedi anche: Occhi

 

Se ci guardiamo intorno, ci accorgiamo di essere circondati soltanto da ridicolaggine e meschinità. Quel che importa è sottrarsi a questa ridicolaggine e a questa meschinità. Fissare lo sguardo sull'eccelso!

Thomas Bernhard, Un bambino, 1982

 

Uno sguardo non amorevole sopra taluni produce maggior effetto che non farebbe uno schiaffo.
Giovanni Bosco, Il sistema preventivo nell'educazione dei giovani, 1877

 

Due persone che si guardano negli occhi non vedono i loro occhi, ma i loro sguardi.

Robert Bresson, Note sul cinematografo, 1975

 

Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.

Malcolm de Chazal, Senso plastico, 1948

 

Conoscere veramente vuol dire conoscere l'essenziale, addentrarvisi, penetrarvi con lo sguardo e non con l'analisi o con la parola.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

 

La desolazione che esprimono gli occhi d'un gorilla. Un mammifero funebre. Io discendo dal suo sguardo.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

 

Tutto, negli esseri, si appanna e devasta, tranne lo sguardo e la voce; senza l'uno e l'altra, non si potrebbe più riconoscere nessuno, passato qualche anno.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

 

Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamente niente, sostituisce lo sguardo dell'essere umano.
Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce, 1997

 

Lo sguardo disinfettante dell'intelligenza è l'unica profilassi contro le purulenze della vita.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

 

L'oggettività è notoriamente un'illusione, poiché ciascuno sul medesimo oggetto ha un'idea diversa: miliardi di giudizi oggettivi. Quel che conta non è l'oggetto, bensì la purezza dello sguardo.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

 

L'importanza sia nel tuo sguardo, non nella cosa guardata.

André Gide, I nutrimenti terrestri, 1897

 

Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non iscambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei.

Gabriele D'Annunzio, Il piacere, 1889

 

Solitudine: dolce assenza di sguardi.

Milan Kundera, L'immortalità, 1990

 

Si prova piacere incontrando lo sguardo di qualcuno a cui si è appena fatto un dono.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

C'è un modo di entrare in contatto tra esseri umani più percettivo e affidabile della parola, fatto di sguardi, silenzi, gesti e messaggi ancora più sottili; è il modo in cui un essere umano nel suo intimo risponde al richiamo di un altro.

Sándor Márai, Liberazione, 2000

 

Chi mai amò che non abbia amato al primo sguardo?

Christopher Marlowe, Ero e Leandro, 1598 

 

Il candore di uno sguardo nuovo (quello della scienza lo è sempre) può talvolta illuminare di luce nuova antichi problemi.

Jacques Monod, Il caso e la necessità, 1970

 

Fintantoché continuerai a sentire le stelle come un "di sopra a te", ti mancherà sempre lo sguardo dell'uomo della conoscenza.

Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

 

Come l'astronomo è in grado di calcolare con sicurezza matematica dalla più piccola deviazione di un astro dall'orbita l'influsso di un corpo celeste sconosciuto in qualche punto del cosmo, anzi forse di stabilire da ciò l'esistenza di quel corpo, allo stesso modo il conoscitore d'anime potrà dedurre dallo sguardo, dall'espressione, dagli atteggiamenti, dall'inflessione di un essere umano che gli è familiare - dunque da minimi cambiamenti che sfuggono al profano - la presenza di un nuovo influsso sconosciuto molto prima di quell'essere stesso, anzi, persino se costui non dovesse mai prendere coscienza della deviazione dalla propria orbita.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

 

Lo sguardo più generale basta a mostrarci il dolore e la noia come i due nemici della felicità umana.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

Il rango che si occupa nella scala degli spiriti è determinato tutto dallo sguardo con cui si osserva il mondo esterno, da quanto sia profondo o superficiale.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

 

Quale autore al mondo potrà insegnarvi la bellezza come uno sguardo di donna?

William Shakespeare, Pene d'amor perdute, 1593/96

 

Aveva sguardo delicato e mani intelligenti.

Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

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