Aforismario 

 

Tradizione

Vedi anche: Passato

 

La verità è tradizione, non è la verità.

Thomas Bernhard, Perturbamento, 1967

 

Una tradizione non si rispetta riproducendone la formula, ma esaltandone i significati.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

 

Il luogo comune tradizionale scandalizza l'uomo moderno. Il libro più sovversivo nel nostro tempo sarebbe una raccolta di vecchi proverbi.

Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

 

La tradizione non si può ereditare; e chi la vuole dove conquistarla con grande fatica.
Thomas Stearns Eliot, Tradizione e talento individuale, 1920

 

Se si proponesse a tutti gli uomini di fare una scelta fra le varie tradizioni e li si invitasse a scegliersi le più belle, ciascuno, dopo opportuna riflessione, preferirebbe quelle del suo paese: tanto a ciascuno sembrano di gran lunga migliori le proprie costumanze.

Erodoto, Storie, V sec. a.e.c. 

 

Le due grandi occupazioni dell'uomo da che egli esiste, sono state quelle di crearsi un insieme di tradizioni e poi di distruggerle allorché i loro benèfici effetti si erano esauriti. Senza stabili tradizioni non vi è civiltà; ma senza la lenta eliminazione di queste tradizioni, non vi è progresso.

Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

 

E se il morire fosse solo una tradizione?

Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

 

La tradizione di tutte le generazioni passate pesa come un incubo sul cervello dei vivi.

Karl Marx, Il diciotto brumaio di Luigi Bonaparte, 1852

 

Certamente, noi dobbiamo molto alla tradizione, e la tradizione è molto importante, ma anche la "tradizione" dev'essere analizzata in termini di relazioni personali concrete. E, così facendo, possiamo liberarci di quell'atteggiamento che considera ogni tradizione come sacrosanta, o come preziosa in sé, sostituendo ad esso un atteggiamento che considera le tradizioni come preziose o dannose, a seconda dei casi, in relazione all'influenza che esercitano sugli individui. Così possiamo renderci conto del fatto che ciascuno di noi (per mezzo dell'esempio e della critica) può contribuire al consolidamento o alla liquidazione di codeste tradizioni.
Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici, 1945

 

Alcuni tipi assai importanti di tradizione sono propri di un luogo, e non possono essere facilmente trapiantati. Si tratta di beni preziosi, ed è assai difficile ristabilirli una volta che siano andati perduti.
Karl Popper, Congetture e confutazioni, 1963

 

Indubbiamente, vi è una tradizionale ostilità fra razionalismo e tradizionalismo. I razionalisti sono inclini ad adottare un atteggiamento di questo tipo: "Non mi interessa la tradizione. Voglio giudicare ogni cosa in base ai suoi propri meriti; voglio scoprire i suoi aspetti positivi e negativi, e intendo farlo del tutto indipendentemente da qualsiasi tradizione. Voglio giudicarla con la mia testa, e non con la testa di altri vissuti molto tempo fa". Che la faccenda non sia proprio così semplice come suppone un tale atteggiamento, emerge dal fatto che il razionalista, che afferma queste cose, è egli stesso in gran parte legato a una tradizione razionalistica che lo sostiene tradizionalmente. Il che mostra la debolezza di certi inveterati atteggiamenti nei confronti del problema della tradizione.
ibid.

 

La vita sociale esige una tradizione.
ibid.

 

Il razionalista critico può apprezzare le tradizioni: infatti, sebbene
creda nella verità, non pensa in ogni caso di esserne egli stesso
sicuramente in possesso. Egli può apprezzare il valore inestimabile di ogni accostamento ad essa; e può vedere che le tradizioni spesso giovano ad incoraggiare simili progressi, e che, senza una tradizione intellettuale, l'individuo difficilmente potrebbe compiere un solo passo verso la verità. E dunque l'accostamento critico al razionalismo, il compromesso fra razionalismo e scetticismo che per lungo tempo è stato il fondamento della giusta via di mezzo britannica: rispetto delle tradizioni e, nello stesso tempo, riconoscimento della necessità di riformarle.
ibid.

 

La creazione di tradizioni nel campo sociale svolge una propria funzione, al pari dell'invenzione di miti o teorie nel dominio della scienza naturale: quella di aiutarci a mettere ordine negli eventi della natura.
ibid.

 

Si dovrebbe comprendere chiaramente che possono esservi soltanto due atteggiamenti fondamentali nei confronti della tradizione. L'uno consiste nell'accettarla acriticamente, spesso senza neppure esserne consapevoli. In molti casi non è possibile evitarlo; infatti, spesso, non ci rendiamo conto di trovarci di fronte a una tradizione. Se porto l'orologio al polso sinistro, non occorre che sia consapevole di accettare una tradizione. Ogni giorno facciamo centinaia di cose influenzati da tradizioni di cui non siamo coscienti. E se non sappiamo di agire sotto l'influenza di una tradizione, non possiamo fare a meno di accettarla acriticamente. L'altra alternativa è rappresentata da un atteggiamento critico, che può risolversi tanto nell'accettazione quanto nel rifiuto, o magari in un compromesso. In ogni caso dobbiamo essere a conoscenza di una certa tradizione, e averla compresa, prima di essere in grado di criticarla, prima cioè di poter dire: "Rifiutiamo questa tradizione in base a motivazioni di carattere razionale".
ibid.

 

Solo molto raramente avviene che la gente desideri consapevolmente instaurare una tradizione, e anche in simili casi è improbabile che vi riesca. D'altra parte, chi non si è mai sognato di creare una tradizione, può nondimeno pervenirvi senza avere alcuna intenzione in tal senso.
ibid.

 

Sotto l'aspetto quantitativo, come pure sotto quello qualitativo, la fonte di gran lunga più importante della nostra conoscenza - a parte la conoscenza innata - è la tradizione.
ibid.

 

Non penso che possiamo mai liberarci completamente dai vincoli della tradizione. Il cosiddetto processo di liberazione è in realtà soltanto il passaggio da una tradizione a un'altra. Siamo tuttavia in grado di liberarci dai tabù di una tradizione, e possiamo farlo non solo rifiutandola, ma anche accettandola criticamente.
ibid.

 

La tradizione - astraendo da ogni nostro sapere innato - è di gran lunga la principale fonte del nostro sapere.
Karl Popper, Alla ricerca di un mondo migliore, 1984

 

La tradizione è una bellezza da conservare, non un mazzo di catene per legarci.

Ezra Pound, Saggi letterari, 1954

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