Aforismario 

 

Tumore / Cancro

Vedi anche: Malattia

 

Le parole più belle del mondo non sono: "Ti amo" ma: "È benigno!".

Woody Allen, in Harry a pezzi, 1997

 

Il cancro entra in noi o noi entriamo, ammalandoci, nella rivelazione del cancro universale?

Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

 

La relazione midollare tra industria e cancro è forse qui, nella inesorabile rapina di ossigeno fatta dalla fabbrica a danno di chi ci lavora o abita vicino.

ibid.

 

Siamo nel raggio misterioso di un grande Cancro, dentro il quale cerchiamo affannosamente, a prezzo di grandi sofferenze di infiniti altri viventi, di scrutare e fermare i casi di cancro particolari.

ibid.

 

Il denaro fabbricatore di cancro, e malato di cancro proprio, è addirittura speso per fermare il cancro, morbo che si riconosce ormai tacitamente epidemico, e c'è da chiedersi se una moneta così mortalmente guasta non porti alla ricerca contro il cancro un contributo, in profondità, favorevole alla malattia. Questo denaro va a farsi ingoiare dalla cancerifera industria farmaceutica, ramo dell'automobile, germoglio dell'acciaio, dipendenza dell'uranio, specchio del petrolio...

ibid.

 

Ogni contribuente, oggi, contribuendo con le sue tasse principalmente al mantenimento, all'impiantarsi e all'allargarsi di industrie, concorre sotto l'alibi fiscale a fare sempre più lunghi gli artigli del Granchio. Nessuno di noi, tranne il fuorilegge o il povero
che non pagano le tasse e qualche tribù superstite che ignora l'industria della colla e della conserva, ha le mani pure da cellule cancerose involontariamente prodotte.

ibid.

 

Un'amica malata di cancro ci racconta del suo rimanere sola, davanti alla macchina che irradia sopra il suo petto il Cobalto 60. È una macchina parlante: un ronzio strano che ora si alza, ora cessa. In un isolamento completo, con una porta pesantissima alle spalle, sorge quel compagno ambiguo, che si sa micidiale, fuggito e temuto da tutti, che con te solo dovrebbe mostrarsi pieno di benevolenza, e in cambio di denaro guarirti. Ma quale lingua parla quel mostro? Quali avvertimenti mormora? Che cosa racconta? Forse parla di altri che sono passati di lì, e che sono morti, e ti raccomanda di non illuderti, onestamente ti prega: non credermi capace di vincere la morte.
ibid.

 

La cosa più tranquillizzante che possano dirci chirurghi e cancerologi è: "Troppo tardi".
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

 

Il cancro e l'AIDS sono bestie educate: mangiano una ben misera razione di carne rispetto a quella che hai mangiato tu e non ti lasciano solo come tu tenti di fare con loro.
Fabrizio De André, in Guido Harari, Una goccia di splendore, 2007

 

Quando muore qualcuno di cancro, mi chiedo sempre dove aveva il tumore, chissà quale cellula lo ha determinato, quale cellula malata ha raggruppato segretamente attorno a sé altre cellule, se c'è stato un giorno preciso in cui è iniziato il golpe cellulare mentre il corpo ignaro era in un ufficio postale o al tavolo di un self-service o sul vagone di un treno o stringeva la mano a un aperitivo.
Giorgio Falco, L'ubicazione del bene, 2009

 

Se fai per benino l'uomo ignoto della strada, non dici mai il tuo parere, ti occupi solo della tua famiglia e non vivi in tempi di guerra, hai ottime probabilità di morire di un infarto, di una trombosi cerebrale o di cancro.

Franz Fischer, Aforismi, 1979

 

Non credo alla predestinazione. Esiste soltanto la predisposizione. Vi sono persone predisposte a morire di cancro e altre predisposte a morire impiccate, con lo stesso rigore clinico.

Ennio Flaiano, Diario notturno, 1956

 

I soldi differiscono da un'automobile, da una padrona o da un cancro nell'essere ugualmente importanti per quelli che li hanno e per quelli che non li hanno.
John Kenneth Galbraith

 

Un malato di cancro, che in caso diverso è sicuro di morire, non ha bisogno del 51 per cento di probabilità di successo per osare un'operazione. Se questa promette la guarigione con solo mezzo per cento di probabilità, un uomo di coraggio la tenterà: in caso diverso non deve gemere perché muore.

Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

 

Quanti hanno cancri interni, è meglio non curarli: se curati infatti periscono rapidamente, non' curati invece sopravvivono più a lungo.
Ippocrate di Cos, Aforismi, V-IV sec. a.e.c. (attribuito)

 

Il cancro viene dalla follia repressa.

Norman Mailer, Un sogno americano, 1965

 

Anche le libere, graziose, festose (e innocenti) farfalle sono colpite dalla malattia che quando visita noi, chiamiamo: cancro. […] Non c'è nemmeno un angolo del creato in cui non si mostri la grandezza e la bontà del creatore.

Guido Morselli, Diario, 1988 (postumo)

 

Ci illudiamo di ottenere un miracolo a Lourdes, benché in centocinquant'anni la Madonna ne abbia ufficialmente concessi solo sessantacinque, a cento milioni di pellegrini. Una media, inferiore a uno su un milione, di gran lunga più bassa della percentuale delle remissioni spontanee dei tumori, che è dell'ordine di uno su diecimila.
Piergiorgio Odifreddi, C'era una volta un paradosso, 2001

 

Si dovrebbe stupirsi se fosse diverso: si accumula rabbie, umiliazioni, ferocie, angosce, pianti, frenesie e alla fine ci si trova un cancro, una nefrite, un diabete, una sclerosi che ci annienta. E voilà.

Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

 

Si libererà l'energia dell'atomo, si viaggerà fra gli astri, si prolungherà la vita, si guarirà la tubercolosi e il cancro, ma non si troverà il segreto da farsi governare da uomini meno indegni.

Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

 

Per far piacere all’arcivescovo − e al suo Dio, se egli ne è fedele rappresentante − i malati terminali di tumore devono subire mesi di agonia del tutto inutile, tranne nel caso in cui i loro dottori o infermieri siano abbastanza umani da rischiare un’accusa di omicidio. Trovo davvero difficile concepire un Dio che tragga piacere dal contemplare questo genere di torture; e se ci fosse davvero un Dio capace di tale volontaria crudeltà io lo considererei indegno di ogni venerazione.

Bertrand Russell, Rassegna di spazzatura intellettuale, 1943

 

L'invenzione della bomba atomica ci avrà fatto vedere, almeno, ciò che può la ricerca quando è messa in opera. I problemi del cancro e della tubercolosi non tarderebbero molto ad essere risolti se ci fosse per un Paese la necessità di risolverli. Ma essi hanno l'inconveniente di non interessare che l'intera umanità.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

 

Ciò di cui ci nutriamo è un elemento fondamentale per la nostra vita. Alimentarsi vuol dire scegliere e questa scelta può essere importantissima per preservarci da diverse malattie, a partire dai tumori.

Umberto Veronesi, su la Repubblica, 2011

Libro consigliato

Il male del secoloIl male del secolo
Per una storia del cancro
Autore G. Cosmacini; V. A. Sironi

Editore Laterza, 2002

Dall'antica concezione di Galeno agli studi dell'Ottocento che scoprono nei tumori una forma letale di "anarchia" delle cellule, fino a oggi, quando finalmente si prospettano validi sistemi di cura, l'attenzione dei ricercatori nei confronti delle neoplasie è andata gradualmente crescendo. Insieme alla malattia, che ha sopravanzato numericamente tutte le altre cause di morte, un'autonoma disciplina medica - l'oncologia - ha fatto passi da gigante nella comprensione e nella cura della patologia.

 

Siti consigliati

AIMaC - Associazione Italiana Malati di Cancro. L’Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC), è un'Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) costituita da malati, parenti di malati, docenti universitari, ricercatori, medici, psicologi, psicoterapeuti, imprenditori e giornalisti. Scopo dell'Associazione è offrire informazioni sul cancro e sulle terapie ai malati, alle loro famiglie e amici; assicurare sostegno psicologico ai malati; promuovere iniziative per diffondere il più capillarmente possibile le informazioni sul cancro.

 

AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. L'attività dell'AIRC, ente privato senza fini di lucro, consiste nel raccogliere ed erogare fondi a favore del progresso della ricerca oncologica e nel diffondere al pubblico una corretta informazione in materia.

 

LILT - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Ente Pubblico che opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica. L’impegno della LILT nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l’attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale.

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