Aforismario 

 

Vaffanculo

Vedi anche: Insulto - Offesa - Parolaccia

Pronto, pronto sì, sì sì sì stiamo stiam... sì sì sì no, siete... la... la... lascia... lasciami... eh! ma noo... be', se... se fosse stato per me.... sì... ma io so... sono il primo che... che... non ho ca... non ca... non ho c... non ho c... ALLORA MI LASCI PARLARE O NO? HAI CAPITO? E NON NE POSSO PIÙ DI ASCOLTARTI, STAI PARLANDO SOLO TU! E MI HAI ROTTO I COGLIONI, MI HAI ROTTO I COGLIONI, HAI CAPITO? PERCHÉ NON SONO UN AUTOMA, SONO UNA PERSONA, E A UN CERTO PUNTO TE LO DEVO PROPRIO DIRE: VAFFANCULO! VA-FFA-NCUUULO! VI, A, EFFE, EFFE, NCUUULO! TU, IL TUO NEGOZIO, LA TUA VILLA DI MERDA, MI FAI SCHIFO, STROOONZOO! − Era occupato.

Aldo (Aldo Baglio), in Tre uomini e una gamba, 1997

 

Io ti amo/ e se non ti basta/ anche le nuvole catturerò/ e te le porterò domate/ e su te piover dovranno/ quando d'estate/ per il caldo non dormi/ E se non ti basta/ perché il tempo si fermi/ fermerò i pianeti in volo/ e se non ti basta/ vaffanculo.

Stefano Benni, Io ti amo, da Ballate, 1991

 

"Posso darti del tu?" "Sì!" "Ma vaffanculo!".

Gino Bramieri, in Gino & Michele, Matteo Molinari, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, 1995

 

Levate il diritto di dire "vaffanculo" e leverete il diritto di dire "vaffanculo il Governo".

Lenny Bruce

 

Il mondo fa di noi uomini (e donne) dei pazzi, e perfino i santi sono dei dementi, non si salva niente. Così vaffanculo.

Charles Bukowski, Taccuino di un vecchio sporcaccione, 1969

 

Sai cos'è il suicidio? [...] L'estremo vaffanculo di chi vuole avere sempre l'ultima parola.
Patricia Cornwell, Cadavere non identificato, 1999

 

E vaffanculo. È questa la parola che viene istintiva quando ti capita di sentirti inaspettatamente felice, tutt'a un tratto.

Diego De Silva, Non avevo capito niente, 2007

 

Ci sono cose nella vita che si risolvono solo con un vaffanculo.

Luciana Littizzetto, Rivergination, 2006

 

Chi lo sa che cosa è vero / in un mondo di bugiardi / non si può cantare il nero / della rabbia coi miliardi / siamo tutti conformisti / travestiti da ribelli / siamo lupi da interviste / e i ragazzi sono agnelli / che ti scrivono il dolore / nelle lettere innocenti / e la loro religione / è di credere ai cantanti / ma li trovi una mattina / con la foto sul giornale / in quell'ultima vetrina /  con la voglia di gridare / al mondo: Vaffanculo!

Marco Masini, Vaffanculo, 1993

 

− Tu sei così suscettibile...
− Suscettibile a me? Ma vaffanculo, testa di cazzo!

Egidio Morretti

 

Noi amanti/ perduti nella tempesta. / Noi amanti / battuti dal vento. / Noi amanti frustati dall'uragano. / Amore... / Vaffanculo te e il picnic!

Flavio Oreglio, Noi amanti, in Poesie catartiche, 2003

 

L’amore, l’attesa, la porta si è chiusa,/ la donna si è offesa… ma vaffanculo./ Le porto le rose, le faccio le scuse,/ ma ha le sue cose… e vaffanculo.

Daniele Pace, Vaffanculo, 1979

 

La moglie si spoglia (mamma mia), il bimbo si sveglia, / il coito si squaglia (per fortuna)… ma vaffanculo. / Il pianto, l’addio, la fuga, l’oblio, / “Non sa chi sono io!”, …ma vaffanculo va…

Daniele Pace, Vaffanculo, 1979

 

Il Milan, la sposa, la casa, la chiesa,/ beh! sai una cosa? …ma vaffanculo.

Daniele Pace, Vaffanculo, 1979

 

Ogni volta che dici VAFFA e ti rilassi nei confronti di ciò che prima suscitava tensione dentro di te, l’energia riprende a fluire dove prima era bloccata. E il tuo sistema energetico ritroverò l’equilibrio.

John C. Parkin, Il metodo vaffa, 2010

 

Quando diciamo VAFFA a cose che ci stanno veramente a cuore (alle cose che contano troppo) in effetti eseguiamo un atto spirituale. VAFFA è l’espressione occidentale perfetta del concetto orientale di lasciare andare, rinunciare e allentare la nostra presa sulle cose.

John C. Parkin, Il metodo vaffa, 2010

 

Ci sono suicidi che somigliano a timidi lamenti, e suicidi che sono espliciti e definitivi “vaffanculo”.

Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il metodo vaffa Il metodo vaffa
Fuck it. L'ultima frontiera della spiritualità
Autore John C. Parkin
Traduttore K. Prando
Editore My Life, 2010

Dire vaffa fa stare bene. Dire vaffa significa smettere di lottare per qualsiasi cosa e finalmente fare ciò che si desidera, senza avere bisogno dell'approvazione degli altri, senza avere timore che le cose si mettano male. Il metodo vaffa è la perfetta espressione occidentale dei concetti spirituali orientali di lasciare andare, arrendersi e trovare la vera libertà nella comprensione che le cose a cui teniamo, e a cui ci attacchiamo, non sono poi così importanti dopo tutto. Ed è proprio il grande potere esercitato da questa espressione profana, tipica del nostro tempo, a renderla perfetta per scuotere via da noi occidentali lo stress e l'ansia che dominano le nostre vite piene di cose che contano, e che abbiamo paura di perdere.

 

Vaffanculo! (anche va fa ’n culo!) esclam. [dalla locuz. ellittica, region., va’ a fare in culo], volg. – Espressione offensiva rivolta a chi dà fastidio, annoia, o comunque non si sopporta, perché smetta e se ne vada; o anche manifestazione di forte dispetto e contrarietà. È a volte usata, per attenuarne la volgarità, la forma accorciata vaff! o vaffa! o fanculo. (Vocabolario Treccani)

vedi anche: Insulti celebri - Insulti divertenti

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