Aforismario 

 

Furbizia

Vedi anche: Astuzia

 

Niente provoca più danno in uno Stato del fatto che i furbi passino per saggi.

Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

 

La furberia è una qualità italiana potente, però ci ha rovinato. Sarà meglio magari diventare scaltri: è una cosina un pochino più nobile.

Roberto Benigni, su la Repubblica, 1991

 

A partire da una certa età ogni furbo appare pericoloso.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

 

Il limite dei furbi è che non riescono ad esimersi dall'esibire i frutti della loro furbizia, prima o poi.
Giorgio Faletti, Niente di vero tranne gli occhi, 2004

 

Con le volpi dobbiamo agire da volpi.
Thomas Fuller, Gnomologia, 1732

 

Il mondo è dei furbi e noi siamo dei poveri fessi, quando compriamo e vendiamo.
Luca Goldoni, Dipende, 1980

 

La gente non migliora, diventa solo più furba. Quando diventi più furbo, non smetti di strappare le ali alle mosche, cerchi solo di trovare dei motivi migliori per farlo.

Stephen King, Carrie, 1974

 

Con la gente che per furbizia ascolta ogni cosa e parla poco, parlate meno ancora; o se parlate molto, dite poco.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

Ha già fatto grandi passi nella furbizia chi giunge a considerarsi solo mediocremente furbo.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

La furbizia non è una qualità né troppo buona, né troppo cattiva: oscilla tra il vizio e la virtù. Non c’è incontro in cui non la si possa e, forse, non la si debba sostituire con la prudenza.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

La furbizia è l’occasione prossima della doppiezza; dall’una all’altra il passo è sdruccioloso; solo la menzogna ne fa la differenza; se la si aggiunge alla furbizia, si ha la doppiezza.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

Se vi fossero meno grulli, sarebbero meno i cosiddetti furbi o abili; e meno sarebbero quanti traggono vanità e altrettanta benemerenza dall’aver saputo, durante l’intero corso della loro vita, ingannare gli altri.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

A renderci tanto astiosi verso chi si comporta con noi con astuzia, è il fatto che si creda più furbo di noi.

François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

 

Il modo sicuro di restare ingannati è di credersi più furbi degli altri.

ibid.

 

Si può essere più furbo di un altro, ma non più furbo di tutti gli altri.

ibid.

 

È una gran furbizia saper nascondere la propria furbizia.

ibid.

 

Non è veramente furbo chi non teme, o presume e confida con certezza, di non poter essere ingannato, trappolato ec.: perché non conosce dunque e non apprezza a dovere le forze della sua stessa furberia.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

Conosciuti bene i furbi ci si vanta di essere fessi.

Mino Maccari, Asterischi, in Il Selvaggio, 1932

 

La grande furberia degli uni consiste spesso nella stupidità degli altri.

Henry Maret, Pensieri e opinioni, 1903

 

Chi si proibisce qualcosa radicalmente e a lungo crederà quasi, imbattendosi per caso di nuovo nella stessa cosa, di stare scoprendola, È che felicità prova ogni scopritore! Facciamoci più furbi dei serpenti, che giacciono troppo a lungo nello stesso sole.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

 

L'intelligente trova il modo migliore di fare un lavoro, il furbo il modo migliore di fartelo fare.

Simone Noli (Aforismi inediti)

 

I furbi sono individui che conoscono la verità ma che la sostengono solo se è loro utile, altrimenti l'abbandonano.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

 

Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.

Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana, 1921

 

Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.

ibid.

 

I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.

ibid.

 

Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.

ibid.

 

Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.

ibid.

 

Che la furbizia sia caratteristica servile, e mai signorile, è la sola fondamentale scoperta politica che milioni di italiani devono ancora fare.

Michele Serra, su la Repubblica, 2006

 

Sapete chi era Bertoldo? Un personaggio letterario del Cinquecento: il contadino che s'atteggiava a difensore dell'esperienza contro l'istruzione, dell'improvvisazione contro la preparazione. È l'archetipo dell'italiano che s'arrangia; rappresenta l'orgoglio della furbizia impunita, ed è ancora tra noi. Qualche volta si fa chiamare assessore o diventa direttore di qualcosa; quasi sempre porta la giacca e guida una bella automobile. Cambia regione, lavoro, partito: non cambia abitudini. È affascinante e tragico, come tante maschere italiane.

Beppe Severgnini, La testa degli italiani, 2005

 

A giudicare da certi “vendutissimi” romanzetti e da certe “presunte” opere d’arte, sembrerebbe che i peggiori furbastri e doppiogiochisti che ci siano al mondo non si trovino tra le fila di affaristi senza scrupoli, di navigati contrabbandieri o di altri loschi individui che si aggirano ai margini della legge, no, ma in quell’insospettabile variegata categoria che comprende scrittori e artisti.

Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

 

Tra i furbi e i fessi di prezzoliniana memoria, esiste una categoria intermedia, piú indefinita – e indefinibile –, nella quale rientrano tutti coloro i quali non sono abbastanza intelligenti per essere anche furbi, e che sono troppo disonesti per essere dei semplici fessi.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

 

È un’occupazione assai faticosa, per i furbi, dover sempre dissimulare la loro scarsa sincerità e rimediare alla parola mancata.
Madeleine de Souvré de Sablé, Massime, 1678 (postumo)

 

I furbi novizii simulano; i consumati dissimulano. Dan meno a fare, e dan meno nell'occhio.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

 

Non è furbo chi s'avvede del bene e del male altrui; furbo è chi tace il bene o il male quando dorrebbe parlarlo, o dice e fa parere l'opposto.

Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

 

L'uomo diventa sempre più furbo e più debole. Anzi si capisce che la sua furbizia cresce in proporzione della sua debolezza.
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

 

Proverbi

Anche i più furbi ci cascano una volta.

 

Bisogna essere più furbi che santi.

 

Chi conosce il furbo, non lo compra.

 

Dopo aver fatto i furbi il Signore dovette fare gli sciocchi.

 

Dovunque giri gli occhi per un furbo cento sciocchi.

 

È una mala cosa esser furbo, ma è peggio esser conosciuto per tale.

 

Furbo vuol dire minchione.

 

I furbi s’acchiappano coi furbi.

 

Il furbo è come il losco: quando si crede che guardi uno, guarda l'altro.

 

Il furbo parla come un uomo onesto, ma pensa come un furbo.

 

Il furbo può far lo scemo, ma lo scemo non può fare il furbo.

 

Il furbo sa bene cosa pensa l’altro furbo.

 

Il furbo sa prendere due piccioni con una fava.

 

Il furbo si conosce dalle belle parole.

 

Nessun furbo lo è tanto che un altro non lo sia più di lui.

 

Per conoscere un furbo ci vuole un furbo e mezzo.

 

Per ogni furbo si trova uno più furbo di lui.

 

Porgi il dito al furbo, e ti piglierà la mano.

 

Quando i furbi vanno in processione il diavolo porta la croce.

 

Se sei furbo fatti scemo, se sei scemo fatti furbo.

 

Tra furbo e furbo mai non ci si acciuffa.

 

La giustizia è la forza dei re, la furbizia è la forza della donna, l'orgoglio è la forza dei pazzi, la spada è la forza del bandito, l'umiltà è la forza dei saggi, le lacrime sono la forza del bambino, l'amore di un uomo e una donna è la forza del mondo.
Proverbio cinese

Scaltrezza - Strategia - Opportunismo

Home Page - Avvertenze - Contatti - Torna su