Aforismario 

 

Incostanza / Instabilità

Vedi anche: Volubilità

 

1. Incostanza

I più incostanti rincorrono progetti sempre nuovi, non trovano mai una situazione che li soddisfi e si lasciano sorprendere impreparati dalla fine che credevano molto lontana.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

 

Sarebbe strano che l’uomo aspirasse a un’inalterabile costanza, mentre tutta la natura muta intorno a lui: l’albero perde le foglie, l’uccello le piume, il cervo le corna. Solo l’uomo potrebbe dire: «La mia anima è immutabile; tale è oggi e tale sarà domani»; proprio l’uomo, i cui sentimenti sono più incostanti delle nuvole! L’uomo, che vuole e poi non vuole più! L’uomo che si stanca persino dei propri piaceri, come il bambino dei suoi giocattoli!

François-René de Chateaubriand, Pensieri, riflessioni e massime, XIX sec.

 

Il mondo è teatro di cambiamenti, e l'essere / costante, nella Natura sarebbe incostanza.

Abraham Cowley, Incostanza, L'amante, 1647

 

Qualunque scopo prefiggasi l'uomo nelle sue azioni, previa la dirittura delle medesime, egli dee restarvi fermo, sia per poternelo definitivamente conseguire, sia per cattivarsi l'altrui fiducia e sia per menomare con l'incostanza la sua stessa serietà.

Pietro Ellero, Aforismi morali, 1915

 

A far fallire tanti progetti, più che le difficoltà, è la nostra incostanza.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

 

Donna incostante è quella che non ama più; volubile, quella che già ne ama un altro; irresoluta, quella che non sa se ama e che cosa ama; indifferente, quella che non ama nulla.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

 

C'è un'incostanza che deriva dalia leggerezza o dalla debolezza d'animo, che induce ad accettare tutte le opinioni altrui, e ce n'è un'altra, più scusabile, che deriva dalla nausea delle cose.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

 

La costanza in amore è una perenne incostanza, che induce il nostro cuore a infatuarsi successivamente di tutte le qualità della persona amata, dando la preferenza ora all'una, ora all'altra; così questa costanza non è altro che un'incostanza bloccata e imprigionata in uno stesso soggetto.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

 

Tutti gli uomini sono mentitori, incostanti, falsi, ciarlieri, ipocriti, orgogliosi o vili, spregevoli e sensuali; tutte le donne sono perfide, artificiose, vanitose, curiose e depravate; il mondo è una cloaca senza fondo in cui le foche più informi strisciano e si torcono su montagne di fango; ma c'è al mondo una cosa sublime, ed è l'unione di queste due creature così imperfette e così orribili.

Alfred de Musset, Con l'amore non si scherza, 1834

 

Condizione dell'uomo. Incostanza, noia, inquietudine.

Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

 

L'incostanza è causata dalla consapevolezza della falsità dei piaceri presenti, e dall'ignoranza di quelli assenti.

Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

 

L'inquietudine dei desideri produce la curiosità e l'incostanza: il vuoto dei piaceri turbolenti genera la noia. Nessuno si annoia mai della sua condizione, quando non ne conosce di più piacevoli.

Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762

 

Come se già non bastassero i numerosi mali che ci affliggono, passiamo da un vizio all'altro, e questo è il guaio peggiore: restassimo almeno attaccati a un vizio solo, quello che ci è più familiare e che abbiamo ormai sperimentato! Così a questo inconveniente si aggiunge pure il tormento che ci rode nel constatare come le nostre scelte, oltre che cattive, siano anche incostanti.

Lucio Anneo Seneca, L'ozio, ca. 62

 

La vita è tanto breve, e noi la rendiamo ancora più breve con la nostra incostanza, ricominciandola di continuo ora in un modo, ora in un altro: la riduciamo in pezzi e la laceriamo.

Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

 

Al mondo non c'è nulla di costante, eccetto l'incostanza.

Jonathan Swift, Saggio critico sulle facoltà della mente, 1707/11

 

Ciò che differenzia maggiormente gli umani dagli altri animali, non è la ragione (ce ne sono più ragionevoli di lui), è la sua incostanza.

Edmond Thiaudière, La preda del Nulla, 1886-1928

 

2. Instabilità

Umore instabile e incoerenza sono le maggiori debolezze della natura umana.
Joseph Addison
, su The Spectator, 1711/12

 

Mostrare all'animo instabile che capiamo il suo problema, è renderlo irrisolvibile. Uno sguardo ottuso dissipa angosce.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

 

Niente è più instabile del potere. E più stabile dell'impotenza.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

 

Per alcuni, tutto sta nel cominciare, ma non portano mai a termine nulla; tentano, ma non perseverano, e questo è indice di instabilità di carattere. Non ottengono mai lode, perché non vanno fino in fondo: per loro ogni cosa finisce per arenarsi.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

 

Non si può contare su niente nella vita. La vita è la cosa più fragile, instabile e imprevedibile che ci sia. In realtà, c'è solo una cosa di cui possiamo essere assolutamente certi riguardo la vita: non è finita fin che non è finita.

Meredith Grey (Ellen Pompeo), in Grey's Anatomy, 2005-2013

 

Esistere significa "poter scegliere"; anzi, essere possibilità. Ma ciò non costituisce la ricchezza, bensí la miseria dell'uomo. La sua libertà di scelta non rappresenta la sua grandezza, ma il suo permanente dramma. Infatti egli si trova sempre di fronte all'alternativa di una "possibilità che sí" e di una "possibilità che no" senza possedere alcun criterio di scelta. E brancola nel buio, in una posizione instabile, nella permanente indecisione, senza riuscire ad orientare la propria vita, intenzionalmente, in un senso o nell'altro. 

Søren Kierkegaard, Aut-Aut, 1843

 

Ciò che ci rende tanto instabili nelle nostre amicizie è la difficoltà di conoscere le qualità dell'anima, e la facilità di conoscere quelle della mente.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

 

Le donne sono creature instabili: se dai loro qualcosa in mano non sono contente finché non l'hanno distrutto.

Efraim Medina Reyes, La sessualità della Pantera Rosa, 2004

 

Azione e reazione, flusso e riflusso, composizione e decomposizione, equilibrio instabile... è tutto il sistema del Mondo. 

Edmond Thiaudière, La preda del Nulla, 1886/1928

 

3. Labilità

Un introverso non è ancora un nevrotico, ma si trova in una situazione labile; al prossimo spostamento di forze, se non trova altri sbocchi per la sua libido ingorgata, svilupperà certamente dei sintomi.

Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

 

L'intransigenza di tanti moralisti è direttamente proporzionale alla labilità delle loro convinzioni morali.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

 

La memoria non solo è fallace perché viene meno quando più ce ne sarebbe bisogno, ma è anche sciocca perché vigila quando meno dovrebbe: è fedelissima nelle cose che possono causare pena ed è invece labile in quelle che potrebbero fare piacere.

Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

 

La felicità non consiste forse proprio nei piaceri del divertimento? - No, perché questi vengono da altri e da fuori; e così sono labili e soggetti a essere turbati da infiniti accidenti, che rendono inevitabile l'afflizione.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

 

Non v’è niente che non sia labile, fallace e mutevole nel tempo: ogni cosa è instabile e al primo colpo di fortuna si volge al suo contrario e, in tanto agitarsi di umane vicende, niente è certo, tranne la morte. Tuttavia tutti si lagnano di questa, che è la sola a non ingannare nessuno.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

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