Aforismario 

 

Pentimento

Vedi anche: Rimorso

 
 

Il pentimento è una sorta di rimprovero che si muove a se stessi per aver trascurato qualcosa di utile, e l’utile è un bene che l’uomo onesto non deve assolutamente trascurare.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

 

Pentimento. Un sentimento che di rado turba la gente, almeno finché le cose non cominciano ad andare male.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911
 
Non pentirsi di nulla è il principio d'ogni saggezza.
Ludwig Börne, Frammenti e aforismi, 1840 (postumo)
 
Solo il debole si pente!
George Gordon Byron, Il corsaro, 1814
 
Dopo il danno non vale pentirsi.
Merlin Cocai, Il Baldo, 1517/40
 
Essere cristiani alla moda in voga consiste nel pentirsi non tanto dei propri peccati, quanto del cristianesimo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92
 
È così santo che riesce a pentirsi anche dei peccati non commessi.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983
 
Il pentimento, più che dal rimorso del peccato, nasce dal timore del castigo.
ibid.
 
La paura dell'inferno non ci trattiene dal peccato, ma c'induce al pentimento.
ibid.
 
È facile pentirsi dei propri peccati quando non si ha più voglia di commetterli.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989
 
A pentirsi c'è sempre tempo. A peccare, no.
ibid.
 
Ci sono peccati di cui è un vero peccato pentirsi.
ibid.

 

Il pentito aiuta la giustizia rendendola meno giusta.
ibid.

 

Non mi pentirò mai abbastanza dei peccati non commessi.
ibid.
 
Quando una donna mi dice "si", prima o poi se ne pentirà.
ibid.

 

Ci sono uomini i quali, in ciascun giorno, si pentono di ciò che fecero il giorno innanzi; e così consumano la vita: e sono i più inutili, se non i più dannosi, degli uomini.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908
 
È più facile pentirsi di pochi errori che di molti, perché a pentirsi di molti, bisogna condannare e rinnegare troppa parte di sé.
ibid.
 
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
ibid.
 
Sposatevi: ve ne pentirete. Non sposatevi: ve ne pentirete ancora. O che vi sposiate, o che non vi sposiate, ve ne pentirete in ogni caso. Ridete pure delle sciocchezze del mondo: ve ne pentirete, piangete su di esse e ve ne pentirete ancora – o che ridiate delle sciocchezze del mondo o che piangiate su di esse, ve ne pentirete in ogni caso. Fidatevi di una ragazza: ve ne pentirete. Non fidatevi di essa, ve ne pentirete ancora – o. che vi fidiate di una ragazza o che non vi fidiate, ve ne pentirete in ogni caso. Impiccati: te ne pentirai. Non impiccarti, te ne pentirai ancora – o che t'impicchi o che non t'impicchi; te ne pentirai in ogni caso. Questo, miei signori, è il succo di tutta la saggezza di vivere.
Søren Kierkegaard, Aut-Aut, 1843
 
Non è forse un po' la quintessenza di ogni arte del vivere l'universalizzare quel precetto particolare: «sia che ti sposi o no, te ne pentirai in ambedue i casi»? e la miglior formula di un rapporto personale di un maestro ai suoi discepoli, non dovrebbe sempre consistere in un « Buon pro vi faccia»? Non si può neppure augurare ciò che tuttavia di solito passa come l'estrema scappatoia: «sarebbe meglio che ti andassi a impiccare». Perché bisogna dire: «Sia che tu t'impicchi o no, in tutti i casi te ne pentirai»!
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)
 
Pentirsi di nulla è la più grande saggezza.
ibid.

 

Per il fatto che, nell'uomo, al piacere deve seguire il disgusto, ne consegue che, nella donna, a fedeltà segue pentimento.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

 

Ci sono poche donne tanto perfette da impedire a un marito di pentirsi, almeno una volta al giorno, di avere moglie, o di ritenere fortunato chi non ce l’ha.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688
 
Il nostro pentimento non è tanto un rimpianto del male che abbiamo fatto, quanto la paura del male che ce ne può venire.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

 

Nessun dolore cagionato da nessuna sventura, è paragonabile a quello che cagiona una disgrazia grave e irrimediabile, la quale sentiamo ch’è venuta da noi, e che potevamo schivarla, in somma al pentimento vivo e vero.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

 

Il pentimento [...] aggrava il male quasi della metà, quando non possiamo dissimularci che ci è avvenuto per nostra colpa, aggrava pure nella stessa proporzione il dispiacere della perdita o mancanza di un bene, anzi molte volte cagiona del tutto esso solo questo dispiacere, che non proveremmo in verun modo, se mancassimo di quel bene senza nostra colpa.
ibid.

 

Sopra ogni dolore d’ogni sventura si può riposare, fuorché sopra il pentimento. Nel pentimento non c’è riposo né pace, e perciò è la maggiore o la più acerba di tutte le disgrazie
ibid.

 

Molti vedono la virtù più nel pentimento dei falli commessi che nel fatto di evitarli.
Georg Lichtenberg
 
Nelle grandi scelte, o decisioni, noi sbagliamo sempre. Quando siamo a un bivio, possiamo essere certi che entrambe le strade ci conducono a un errore, o a un’impasse. È la storia di quel savio antico, il quale a un discepolo che gli chiedeva se dovesse prendere moglie, aveva risposto: Te ne pentirai. E costui avendo replicato: Allora rimango solo, si era sentito ripetere: Te ne pentirai.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)
 
Non pentirti di un fallo commesso, ma compi, in cambio, una buona azione di più.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

 

Mai far posto al pentimento, ma dirsi subito : questo significherebbe proprio accompagnare la prima con una seconda sciocchezza. - Se si è fatto del male, si pensi a fare del bene.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

 

Contro il pentimento. Non amo questa specie di viltà verso la propria azione ; non bisogna abbandonare se stessi sotto la valanga di un'ignominia e di un'angustia inaspettate. In tal caso è opportuna piuttosto un'estrema fierezza. E alla fine, a che serve? Nessuna azione risulta, per il fatto di pentirsene, non compiuta
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89
 
L'innocenza è veneranda, ma quanto lo è pure il pentimento!
Silvio Pellico, Le mie prigioni, 1832
 
Dicesi cristiano un tale che si pente la domenica per quello che ha fatto il sabato precedente e per quello che rifarà il lunedì successivo.
Thomas Russell Ybarra, Il cristiano, 1909
 
Difficilmente il pentimento è qualcosa di più della constatazione che un certo vantaggio non valeva il prezzo pagato per ottenerlo. Il perdono, nella maggior parte dei casi, altro non è che il tentativo pusillanime di ripristinare una condizione precedente, più comoda o più piacevole, persino a scapito dell'equità, dell'onore e del rispetto per se stessi. Entrambi dunque, il pentimento come il perdono, sono sempre soluzioni soltanto apparenti: o inconsapevoli illusioni o consapevoli contraffazioni del sentimento.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

 

Credi di esserti pentito? Ma ti sei soltanto battuto il petto.
ibid.

 

Se a un uomo non propriamente buono ma soltanto bonario capita di compiere, nella noncuranza del suo animo, un'azione veramente nobile, quasi sempre se ne pentirà. Infatti, per quanto possa opprimerci il ricordo di un atto tutto sommato poco degno di noi, ancor più ci affliggerà la consapevolezza di averne compiuto uno di cui, secondo la nostra indole più autentica, siamo assolutamente indegni.
ibid.
 
Ogni volta che tenterai un’impresa, misura insieme te stesso, ciò che ti prefiggi e a cui ti accingi; poiché il doverti pentire per un’opera non conclusa ti renderà intrattabile.
Lucio Anneo Seneca, L'ira, I sec.
 
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico.
Mirco Stefanon, Niente di nuovo sotto l'ombelico, 1993
 
Se una donna si pente veramente, le tocca andare da un cattivo sarto, altrimenti nessuno le crederà.
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892
 
Ciò che ci consola al giorno d'oggi non è il pentimento, ma il piacere. Il pentimento è completamente fuori moda.
ibid.

 

Proverbi

A pentimento sincero non si nega perdono.

 

Chi di cuor si pente, fa penitenza abbastanza.

 

Chi non si pente non va in Paradiso.

 

Chi segue un buon consiglio si risparmia il pentimento.

 

Chi tardi si pente, si pente invano.

 

Chi tosto si risolve tardi si pente.

 

Cosa fatta, cento pentimenti.

 

Di cosa andata male il pentirsi non vale.

 

È meglio vendere e pentirsi che tenere e patire.

 

Fatto che sia non c’è pentimento.

 

I buoni sentimenti portano i pentimenti.

 

Il colpevole che si pente, non è perduto.

 

Il pentimento è il modo più sollecito d'ottenere il perdono.

 

Il pentimento e la mortificazione vanno per mano.

 

Il pentimento è la primavera della virtù.

 

Il pentimento è l'aurora del miglioramento.

 

Il pentimento e le opere buone sono uno scudo contro la collera celeste.

 

Il pentimento è senno che vien troppo tardi.

 

Il pentimento è un cattivo compagno di strada, ma una guida eccellente.

 

Il pentimento è una pillola che s'ingoia di mala voglia.

 

Il pentimento è la medicina del cuore.

 

Il pentimento è la specialità dei matti.

 

Il pentimento sta dietro la porta.

 

L'ira di Dio si placa col pentimento.

 

Mancare è umano, pentirsi è divino, ostinarsi diabolico.

 

Meglio pentirsi in punto di morte che all’inferno.

 

Meglio pentirsi una volta che mai.

 

Non è mai tardi per un buon pentimento.

 

Non v'è contratto o arrangiamento senza pentimento.

 

Pensaci il sabato per non pentirti il lunedì.

 

Pentimento rimandato poco vale.

 

Pentimento sincero merita perdono.

 

Pentimento tardo, pentimento lungo.

 

Pentirsi è bene, non peccare è meglio.

 

Per pentirsi ogni momento è buono.

 

Quando la morte è sulla lingua, il pentimento non è difficile.

 

Senza pentimento non c’è assoluzione.

 

Un buon pentimento non fu mai tardivo.

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