Aforismario 

 

Ribellione / Rivolta

Vedi anche: Rivoluzione

 

1. Ribellione

Gli inferiori si ribellano per poter essere uguali e gli uguali per poter essere superiori. È questo lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni.

Aristotele, Politica, IV sec. a.e.c.

 

Ribelle. Chi sostenga un nuovo malgoverno che non è riuscito a imporre alla maggioranza.

Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

 

Cos'è un ribelle? Un uomo che dice no.

Albert Camus, L'uomo in rivolta, 1951

 

La sorte di chi si è ribellato troppo è di non aver più energie se non per la delusione.

Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

 

Il popolo non si ribella mai al dispotismo ma alla cattiva alimentazione.

Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

 

Il vero rivoluzionario si ribella per abolire la società che odia, il rivoluzionario di oggi insorge per ereditarne una che invidia.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

 

Ogni ribellione totale si conclude in una filosofia da Rotary Club.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

 

Le coorti disciplinate di «ribelli» sfilano nel nostro tempo tra le esaltate ovazioni del pubblico e sotto la protezione delle autorità civili ed ecclesiastiche, mentre i «conformisti » fuggono perseguitati e cospirano in soffitte solitarie.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

 

Ogni ribellione contro l'ordine dell'uomo è nobile, purché non mascheri una rivolta contro l'ordine del mondo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

 

I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le fa nascere sono i tiranni.

Giuseppe Garibaldi, Clelia o Il governo dei preti, 1870

 

La ribellione delle masse può, effettivamente, costituire un transito a una nuova e singolare organizzazione dell'umanità; però può anche diventare una catastrofe nel destino degli uomini. Non c'è ragione per negare la realtà del progresso; però è necessario rettificare la nozione che ritiene sicuro questo progresso.

José Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1930

 

L'unica cosa che sostanzialmente e realmente si può chiamare ribellione, è quella che consiste nel non accettare ciascuno il proprio destino, nel ribellarsi contro sé stesso.

José Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1930

 

Il Ribelle è il singolo, l'uomo concreto che agisce nel caso concreto. Per sapere che cosa sia giusto, non gli servono teorie, né leggi escogitate da qualche giurista di partito. Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse nei canali delle istituzioni. Qui, purché in lui sopravviva qualche purezza, tutto diventa semplice.

Ernst Jünger, Trattato del Ribelle, 1951

 

Il Ribelle deve possedere due qualità. Non si lascia imporre la legge da nessuna forma di potere superiore né con i mezzi della propaganda né con la forza. Il Ribelle inoltre è molto determinato a difendersi non soltanto usando tecniche e idee del suo tempo, ma anche mantenendo vivo il contatto con quei poteri che, superiori alle forze temporali, non si esauriscono mai in puro movimento.

Ernst Jünger, Trattato del Ribelle, 1951

 

Il motto del Ribelle è: «Hic et nunc» – essendo il Ribelle uomo d’azione, azione libera e indipendente.

Ernst Jünger, Trattato del Ribelle, 1951

 

Ribelle è colui che ha un profondo, nativo rapporto con la libertà, il che si esprime oggi nell’intenzione di contrapporsi all’automatismo e nel rifiuto di trarne la conseguenza etica, che è il fatalismo.

Ernst Jünger, Trattato del Ribelle, 1951

 

La pazienza è la virtù dell'asino che trotta sotto la soma e non si ribella.

Granville George Lansdowne, Amore eroico, 1698

 

La tua personalità è la somma di tutte le tue ribellioni.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

 

Il destino guida chi lo segue di buona voglia, trascina chi si ribella.

Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, ca. 62/65

 

Ogni donna è una ribelle, e solitamente in violenta rivolta contro se stessa.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893

 

2. Rivolta

Se l'obbedienza è il risultato dell'istinto delle masse, la rivolta è quello della loro riflessione.

Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838 

 

Nello spirito della rivolta c'è un odio o disprezzo di principio per l'umanità. Temo che il ribelle non sarà mai capace di nutrire per coloro che ama un amore altrettanto grande dell'odio che nutre per coloro che odia.

Georges Bernanos, Noi altri francesi, 1939

 

Cos'è un uomo in rivolta? Un uomo che dice no.

Albert Camus, L'uomo in rivolta, 1951

 

Il fine giustifica i mezzi? È possibile. Ma chi giustificherà il fine? A questa domanda che il pensiero lascia in sospeso, la rivolta risponde: i mezzi.

Albert Camus, L'uomo in rivolta, 1951

 

La rivolta consiste nell'amare un uomo che non esiste ancora.

Albert Camus, L'uomo in rivolta, 1951

 

Rivoluzione non è solo una rivolta contro un ordine preesistente, ma il costituire di un nuovo ordine in contraddizione con quello tradizionale.

José Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1930

 

Una rivolta è in fondo il linguaggio di chi non viene ascoltato.

Martin Luther King, Discorso a Birmingham, 1963

 

Fin dall'inizio della storia l'uomo non ha conosciuto che il mondo tragico e non è capace di uscirne. L'età della tragedia può aver fine solo con una rivolta della frivolezza.

Milan Kundera, L'immortalità, 1990

 

L'anarchismo è la tendenza alla perfetta felicità umana. Esso dunque è, e sarà sempre, ideale di rivolta, individuale o collettivo, oggi come domani.
Bruno Misefari

 

Pochi sono coloro − eroi o santi − che sacrificano il proprio io sull'altare dello Stato. Tutti gli altri sono in stato di rivolta potenziale contro lo Stato.

Benito Mussolini, Scritti e discorsi, 1914/39

 

Rivoluzione e Rivolta non devono essere presi per sinonimi. La prima consiste in un rovesciamento dello stato di cose esistente, dello statuto dello Stato o della Società: essa è dunque un atto politico o sociale. La seconda, pur comportando inevitabilmente una trasformazione dell'ordine costituito, non ha in questa trasformazione il suo punto di partenza. Essa deriva dal fatto che gli uomini sono scontenti di sé stessi e di ciò che li circonda. Essa non è una levata di scudi, ma un sollevamento di individui, una ribellione che non si preoccupa assolutamente delle istituzioni che potrà produrre.

Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844 

 

La rivoluzione ha come obiettivo delle nuove istituzioni. La rivolta ci porta a non lasciarci più amministrare ma ad amministrare da soli. La rivolta non attende le meraviglie delle istituzioni future. Essa è una lotta contro ciò che esiste. Una volta riuscita, ciò che esiste crolla da solo.

Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

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