|
Alberto Schön Cos'è un aforisma? Considerazioni sullo scrivere e leggere aforismi Dalla prefazione di "Infallibili errori", 2006 Scrittura aforistica - Aforismario |
|
Dire cos’è un aforisma è come rispondere
alla domanda: cos’è un pensiero? Si può solo per approssimazioni
– e per aforismi. Alcuni aforismi sono come le foto
istantanee. E anche questo è un aforisma. Alcuni sono titoli di
racconti, gemme troppo piccole e verdi, fogli di scena di
spettacoli mancati, accuse fondate ma senza le prove,
dichiarazioni d’amore altrettanto poco fondate, veli da
sollevare, nuove tavole del Rorschach, come dire contenitori in
cui ciascuno possa versare i suoi contenuti. A volte sono
stupidaggini intelligenti, nature morte più vive di un ritratto,
ossimori utili insomma. Ai miei penso come a riflessioni, ma anche
immagini che mi sono venute in mente lavorando con pazienti,
dialogando in silenzio con autori di libri, e con me stesso,
soprattutto al risveglio, nel corso degli ultimi cinquant’anni. Un aforisma si scrive e si legge in mezzo
minuto. Meglio se dopo averci pensato per decenni. Non occorre
dire che l’ironia è un ingrediente molto utile, almeno per il
mio modo di pensare i pensieri. Alla sola idea di compiere
un’operazione così elevata, mi viene da sorridere. Nel poco spazio di un aforisma si raccontano
storie piccole, dense che possono contenere grandi storie,
pensieri, arrabbiature piccole e grandi, dialoghi con altri e
con sé, prese in giro e frecciate, molti giochi di pensieri e
parole, critiche, movimenti riparativi, appunti per un pensiero
più sviluppato, irritazioni con sé, partecipazione alla vita
pubblica, desideri di ogni genere, tra i maggiori quello di
scrivere qualcosa che sia letto anche da un lettore frettoloso,
cioè dalla maggior parte dei lettori. Gli aforismi sono anche
questo. Anche altro. Soprattutto sono giochi in cui si
combinano elementi, a volte poco coerenti, sotto la pressione
della sintesi, fino a trovare uno o più sensi. Credo che gli aforismi li scriva più spesso
chi non è scrittore di professione, preferisce l’annotazione
aperta a sviluppi imprevisti, i racconti brevi e non ama i
romanzi organizzati, dettagliati, di centinaia di pagine. Gli
aforismi li scrive chi riflette, annota, sta in osservazione e
quindi è sempre un po’ esule, spesso solitario, a volte
antipatico. A volte annotare un pensiero precede lo sviluppo in
versi o in prosa. Ad ogni passo si sente una tensione etica, a
volte un po’ conservatrice, ma non sempre in senso negativo.
L’anticonsumismo ha per modello società pre-moderne. È una
posizione da conservatori?
di Alberto Schön vedi anche: Infallibili errori
|
|
Aforisti e aforismi - Aforistica - Avvertenze - Contatti - Torna su
|