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Alexandre Barivault Scrittore francese Aforismi di un credente Considérations Désobligeantes, 1966 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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Non si tratta di conoscere l'opinione della maggioranza, bisogna sapere ciò che è vero. Colui che lo sa, anche se fosse solo contro quarantaquattro milioni avrebbe ragione di dirlo, di urlarlo, di imporlo all'occasione. Elementare! « Ogni sovversione si riduce in definitiva all'orgoglio: sono io che sono Dio, pensa il Borghese. « 1789 - 1790 - 1793 - 1848 - 1945, mucchi di cadaveri per la libertà, la fraternità e la giustizia! « Per sfuggire alla schiavitù del mondo, precipitarsi nella schiavitù di Dio è l'unica alternativa. « Non sono mai stati tanto trascurati i poveri come da quando se ne parla tanto! « Il progressismo cristiano, in fondo, è la ricerca della simpatia del mondo, movente essenzialmente borghese: sempre dalla parte del manico, dialogo e apertura sono sinonimi. « La società si comporterebbe meglio se colasse del piombo fuso nella bocca dei parricidi e dei bestemmiatori. « Tutto ciò che non è fondato in Dio o per Dio, non vale che un pizzico di cenere. « Ogni giorno mostra sempre più che i cattolici moderni sono affetti da stupidità. Essi non credono più affatto in Dio e il cattolicesimo, considerato come una tradizione di famiglia, serve a rivestire i luoghi comuni umanitari più apprezzati.
Autore: Alexandre Barivault Traduzione: Giuseppe Pensabene Editore: Giovanni Volpe, Roma, 1968
Barivault, cattolico francese intransigente, esprime in questi aforismi, in cui riecheggia la voce di Leon Bloy, in queste considerazioni sgarbate, il dramma dei cattolici fedeli alla loro Chiesa quale la conobbero nella loro formazione spirituale. Taluni troveranno eccessiva qualche invettiva, ma la sovversione in atto esige da chiunque non voglia esserne complice, una prese di posizione coraggiosa.
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