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Anton Čechov Taganrog 1860 - Badenweiler 1904 Quaderni Zapisnye knizhki, 1891-1904 (postumo, 1950) Aforismi e aforisti - Aforismario |
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Quel che proviamo quando siamo innamorati è forse la nostra condizione normale. L'amore mostra all'uomo quale egli dovrebbe essere.
Se lavorerete per il presente, il vostro lavoro resterà insignificante; bisogna lavorare pensando solamente al futuro. Forse solo in paradiso l'umanità vivrà per il presente; finora essa è sempre vissuta d'avvenire.
Una brava persona si vergogna anche davanti a un cane.
La buona educazione non sta nel non versare la salsa sulla tovaglia, ma nel non mostrare di accorgersi se un altro lo fa.
Fra "Dio c'è" e "Dio non c'è" si estende un campo vastissimo, che con grande fatica un autentico saggio attraversa. Il russo invece conosce solamente uno di questi due estremi, lo spazio di mezzo fra di essi non lo interessa e generalmente egli nulla sa o assai poco.
Forse il nostro universo si trova dentro al dente di qualche gigante.
Ha ragione chi è sincero.
Bisogna essere lucidi mentalmente, puri moralmente e fisicamente puliti.
Un proverbio: Una volta nel gregge, è inutile abbaiare: scodinzola!
L'amore, l'amicizia, la stima non legano tra loro gli uomini quanto un odio comune contro qualcosa.
È più facile chiedere ai poveri che ai ricchi.
La morte è terribile, ma ancor più terribile sarebbe sapere di vivere in eterno e di non poter mai morire.
Ci sembrano belli i luoghi dove non siamo; nel passato non esistiamo più e per questo ci sembra bellissimo.
Se vuoi avere poco tempo non fare nulla.
Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità.
È meglio perire per mano degli stupidi che averne gli elogi.
Se temete la solitudine, non sposatevi.
L'uomo è ciò in cui crede.
Quando si ha voglia di bere sembra che si berrebbe un mare intero: questa è fede; e quando si comincia a bere non si bevono più di due bicchieri: questa è scienza.
Quanto più un uomo è stupido, meglio lo capisce il cavallo.
Signori, persino nella felicità degli uomini c'è qualcosa di triste.
Autore
Anton Čechov
I quaderni di appunti di Čechov sono stati il suo "tesoro" di scrittore, la fonte dei suoi racconti e delle sue commedie, il deposito delle fantasie di un uomo fecondissimo, ma soprattutto la più stupefacente eredità di un osservatore implacabile.
Vedi anche Aforisti e aforismi russi
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