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Antonino Zichichi Trapani 1929 - Fisico e divulgatore scientifico italiano Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo Tra fede e scienza, 1999 Aforismi e citazioni - Aforismario |
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L’uomo che ha Fede è fortunato. Chi non ha Fede è una persona cui manca qualcosa nel profondo della sua esistenza.
La Fede è speranza. L’uomo che abbandona questa speranza non è un uomo, è un disperato.
La Fede è inestirpabile. È fuori discussione che la Fede sia inestirpabile. Basta vedere come nei regimi dispotici nessuno riesca a cancellare l’uomo che prega.
L’ateo afferma di non potere credere in Dio per rigore logico. D’altronde l’ateo conosce un solo tipo di rigore logico: quello che opera nell’Immanente. Ma il rigore logico nell’Immanente non riesce a dimostrare che Dio non esiste. Ecco l’Antinomia dell’Ateismo.
Scoprire una verità scientifica è come mettersi a colloquio con il Creatore.
La Scienza si presenta oggi, alla cultura del nostro tempo, come il baluardo più potente per corroborare di Verità quella Fede galileiana nella natura, quale portatrice delle impronte del Creatore.
La Natura e la Bibbia sono entrambe opera dello stesso Creatore. La Bibbia - diceva Galilei - è la parola di Dio. La Natura è invece la sua scrittura.
La Scienza ha come obiettivo di capire ciò che Iddio ha scritto, usando il rigore della Matematica.
Abbiamo avuto il dono della Ragione: usiamola.
Un’opera d’Arte è punto di arrivo: nessuno potrà mai migliorare la Pietà di Michelangelo. Essa è una realtà legata totalmente al suo autore. Una scoperta scientifica è invece sempre migliorabile.
Per atei e credenti il verdetto della Scienza è lo stesso: l’uomo è nettamente diverso da tutte le altre forme di materia vivente, in quanto è l’unico esemplare che senta il bisogno di, e riesce a, decifrare la Logica della Natura.
La Scienza è Amore verso il Creato. Essa rappresenta il desiderio intimo dell’intelletto umano di decifrare la Logica scelta da Colui che ha fatto il mondo. C’è quindi uno stretto legame tra Amore e Scienza: più forte di quello che c’è tra Amore e Arte.
È l’Amore e soltanto l’Amore per il Creato la sorgente da cui nascono le grandi scoperte scientifiche.
Per chi ama e sente la Scienza, una scoperta scientifica, un’equazione parlano come un capolavoro d’Arte.
La Scienza è l’unico strumento che l’uomo possiede per dimostrare, con i fatti, che la Natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno. È un traguardo cui né la Poesia né la Filosofia avrebbero mai saputo, né potuto, arrivare.
Scoprire una Legge Fondamentale della Natura vuol dire essere riusciti a decifrare una frase scritta dal Creatore del mondo nel libro che è dinanzi agli occhi di tutti: il Creato. La vera grande Scienza non può avere problemi di natura etica in quanto essa nasce dalla volontà creativa di Colui che ha fatto il mondo.
Scienza vuol dire studio della Logica del Creato. Ha inizio con un atto di Fede e continua attraverso l’uso della Ragione applicata alla sfera dell’Immanente.
La Scienza è dono di Dio: chi ce l’ha è scienziato. Se non ha avuto il dono della Fede sarà uno scienziato ateo, se ha avuto il dono della Scienza e quello della Fede sarà uno scienziato credente. Dio non ha voluto dare a tutti il dono della Fede, esattamente come non a tutti ha dato gli altri doni.
Fede e Ragione sono i due pilastri sui quali costruire un mondo in cui tutti gli uomini possano veramente sentirsi fratelli, qualunque sia il colore della loro pelle e la geografia dei luoghi in cui sono nati.
Né la Scienza né la Logica permettono di concludere che Dio non esiste. Nessun ateo può quindi illudersi di essere più logico e più scientifico di colui che crede. Chi sceglie l’Ateismo fa quindi un atto di Fede: nel nulla. Credere in Dio è più logico e più scientifico che credere nel nulla.
L’uso della Scienza ha bisogno di valori. La più grande e genuina sorgente di valori è la Fede.
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