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Atei famosi Personaggi celebri non credenti Aforismi e citazioni - Aforismario
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Qui di seguito, un elenco dei più famosi scienziati, filosofi, artisti e politici dichiaratamente o palesemente atei. Ateo (dal gr. átheos, composto di "a-" privativo e theós "dio"), per definizione, è colui che ritiene non esista alcuna divinità o qualunque realtà trascendente l'umano. A seconda delle varie posizioni e convinzioni personali di ciascun ateo, si possono avere diverse sfumature di ateismo: 1. Ateismo debole: posizione di chi nega l’esistenza di una determinata divinità in assenza di prove razionalmente accettabili o di chi si mostra totalmente indifferente verso l’argomento. 2. Ateismo forte: posizione di chi nega positivamente ed in maniera assoluta l’esistenza della divinità e di ogni entità soprannaturale. 3. Ateismo negativo: posizione di chi ignora l'esistenza di Dio o si mostra del tutto indifferente al problema della sua esistenza. 4. Ateismo positivo: atteggiamento caratterizzato dall'esplicita negazione di una o più divinità. 5. Ateismo pratico: atteggiamento caratterizzato da un modo di vivere del tutto indifferente ai principi religiosi e alla divinità, pur in mancanza di una negazione esplicita e consapevole di quest’ultima. 6. Ateismo teoretico: posizione caratterizzata da una negazione esplicita e consapevole della divinità fondata su argomentazioni logiche e razionali. 7. Ateismo devoto: atteggiamento di chi, pur negando l’esistenza di dio, condivide i principi e i valori di una determinata religione. 8. Ateismo semantico: concezione secondo la quale ogni discorso su “dio” è insensato, in quanto il termine stesso, appartenente ad un linguaggio metafisico non verificabile, risulta privo di significato.
Come si noterà, da questo elenco sono esclusi gli agnostici (dal gr. ágnōstos "ignoto", coloro, cioè, che sospendono consapevolmente il giudizio riguardo all’esistenza di dio, considerando tale problema al di fuori di una possibile verifica sperimentale o semplicemente razionale (tra gli agnostici più noti: Charles Darwin e Bertrand Russel). Inoltre, e a maggior ragione, sono esclusi da questo elenco sia i deisti (come ad esempio Voltaire), cioè coloro che pur negando la validità delle religioni rivelate e di qualsiasi forma di provvidenza, ammettono l’esistenza di un dio creatore e ordinatore del mondo, sia coloro che pur negando l'esistenza di un dio personale, credono in una sorta di entità cosmica (come Albert Einstein o Bill Hicks). Di molti dei seguenti personaggi (elencati in ordine alfabetico), si potrà leggere una citazione riguardante il loro ateismo. Inoltre, di alcuni di essi si potranno leggere tutte le citazioni presenti sul sito Aforismario, cliccando sul nome.
Atei famosi e celebri non credenti
Louise-Victorine Ackermann Choquet (1813-1890), poetessa francese. Se Dio esistesse non vorrei davvero essere al suo posto. Non poter cessare d'essere: che supplizio! (Pensieri di una solitaria, 1882).
Douglas Adams (1952-2001), scrittore, sceneggiatore e autore umoristico britannico. "Non è sufficiente godere della bellezza di un giardino? Che bisogno c'è di credere che nasconda delle fate?". (Guida galattica per autostoppisti, 1979).
Ayaan Hirsi Ali (1969) politica e scrittrice somala naturalizzata olandese. "Penso di essere atea di natura, ho solo impiegato un certo tempo per mettere la mia convinzione nero su bianco". (Non sottomessa. Contro la segregazione nella società islamica, 2005).
Woody Allen (1935), regista, attore e scrittore statunitense. "Non credo in dio, sono ateo, non sono religioso, e non credo esistano differenze tra ebrei e cristiani, sono solo nomi attribuiti ad alcuni gruppi che sono molto inutili al mondo". (Intervista a "Il senso della vita", Canale 5, 2007).
Louis Aragon (1897-1982), poeta e scrittore francese.
Guillermo Arriaga (1958), scrittore e sceneggiatore messicano. "Sono stato educato in modo ateo e sono tuttora ateo. Non so cosa significhino le parole colpa e peccato. Però non nego Dio. Solo non riesco a capire come si possa parlare con qualcuno che non c'è". (l'Unità, 2005).
Isaac Asimov (1920-1992), scrittore e scienziato statunitense di origine russa.
Alfred Jules Ayer (1910-1989), filosofo britannico.
Francis Bacon (1909-1992), pittore inglese di origini irlandesi. "Non credo in niente, non in Dio, non nella moralità, non nel successo sociale... io credo solo nel momento presente...". (Intervista del 1992 con Francis Giacobetti, The Independent, 2003).
Julian Baggini (1968), filosofo britannico, autore di "Ateismo: una breve introduzione", 2003
Dan Barker (1949), scrittore e musicista statunitense, autore di "Perdendo fede nella fede: da predicatore ad ateo", 1992
Bruno Bauer (1809 - 1882), filosofo e teologo tedesco.
Michail Bakunin (1814-1876), filosofo russo. "Se Dio esistesse bisognerebbe abolirlo". (Dio e lo Stato, 1871/82).
Simone de Beauvoir (1908 - 1986), scrittrice, filosofa e femminista francese. "Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo". (Memorie di una ragazza perbene, 1958).
Marco Bellocchio (1939), regista cinematografico italiano.
Carmelo Bene (1937-2002), attore, drammaturgo e regista italiano. "Ancora non si riesce a rovesciare questo fatto. Non è Dio che crea noi, ma è sempre l'uomo che ha creato Dio". (Colloquio con Goffredo Fofi, 1998)
Jeremy Bentham (1748-1832), giurista inglese.
Ingmar Bergman (1918-2007), regista cinematografico e teatrale svedese. "Io non sono un credente. Qualsiasi forma di salvezza ultraterrena mi suona blasfema". (Dattiloscritto, archivio RAI, 1974).
Ambrose Bierce (1842-1914?), scrittore statunitense. "Fede: Credere senza prove a ciò che viene detto da uno che parla senza cognizione di causa di cose senza paragone". (Il dizionario del diavolo, 1911).
Hypatia Bradlaugh Bonner (1858-1935), scrittrice e attivista atea.
Tinto Brass (1933), regista e sceneggiatore italiano. "Non mi intendo di fede, sono tranquillamente ateo". (Intervista a "Il senso della vita", Canale 5, 2008).
Georges Brassens (1921-1981) cantautore, poeta, scrittore e attore francese. "Non credo in Dio, è semplice". "Non ho bisogno di un grande fratello là in alto che mi protegga e mi detti le sue leggi". (in Le strade che non portano a Roma, 2009)
Gesualdo Bufalino (1920-1996), scrittore italiano. "Meno credo in Dio più ne parlo". (Il malpensante, 1987).
Charles Bukowski (1920-1994), scrittore e poeta statunitense di origine tedesca. "Per coloro che credono in Dio, la maggior parte delle grandi domande trovano risposta. Ma per quelli di noi che non possono accettare la formula di Dio, le grandi risposte non rimangono pietra scritta". (Life magazine, 1988).
Luis Buñuel (1900-1983), regista spagnolo. "Grazie a Dio sono ancora un ateo".
Albert Camus (1913-1960), filosofo e scrittore francese. "Leggo spesso che sono ateo, sento parlare del mio ateismo. Ma queste parole non mi dicono niente, non hanno senso per me. Io non credo in Dio e non sono ateo". (Taccuini, 1 novembre 1954).
Elias Canetti (1905-1994), scrittore di origine bulgara di lingua tedesca. Premio Nobel per la letteratura nel 1981.
George Carlin (1937-2008), comico statunitense. "Quando si parla di stronzate, enormi stronzate di serie A, dovete restare ammirati di fronte al campione storico delle false promesse e delle pretese esagerate: la religione". (You are all disade, 1999).
Rudolf Carnap (1891-1970), filosofo tedesco.
Henri Cartier-Bresson (1908-2004), fotografo francese.
Charlie Chaplin (1889-1997), regista, attore e compositore britannico. "Per una questione di buon senso, io non credo in dio".
Noam Chomsky (1928), linguista statunitense.
Emil Cioran (1911-1995), scrittore e aforista francese di origine rumena. "Ho tolto di mezzo Dio per bisogno di raccoglimento, mi sono sbarazzato di un ultimo seccatore". (Sillogismi dell'amarezza, 1952).
Auguste Comte (1798-1857), filosofo francese.
Richard Dawkins (1941), biologo, etologo e divulgatore scientifico inglese, autore di L'illusione di Dio. Le ragioni per non credere "Quando mi hanno chiesto se ero ateo, mi sono divertito a sottolineare che chi mi rivolgeva la domanda era a sua volta ateo nei confronti di Zeus, Apollo, Amon-Ra, Mitra, Baal, Thor, Odino, il vitello d’oro e il Mostro Volante di Spaghetti. In fondo, sono ateo solo nei confronti di un dio in più". (L'illusione di Dio, 2006).
Daniel Dennett (1942), filosofo statunitense, autore di Rompere l'incantesimo. La religione come fenomeno naturale
Paul Dirac (1902-1984), fisico inglese; Premio Nobel per la Fisica nel 1933.
George Eliot (1819-1890), scrittrice inglese.
Ludwig Feuerbach (1804-1872), filosofo tedesco.
Ugo Foscolo (1778 - 1827), poeta e scrittore italiano.
Sigmund Freud (1856-1939), medico e psicoanalista austriaco. "Dobbiamo credere perché i nostri antenati remoti hanno creduto. Ma questi nostri avi erano di gran lunga più ignoranti di noi, hanno creduto cose che oggi ci sarebbe impossibile accettare". (L’avvenire di un’illusione, 1927).
Giuseppe Garibaldi (1807-1882), condottiero e patriota italiano.
Giulio Giorello (1945), filosofo, matematico e epistemologo italiano, autore di: "Senza Dio. Del buon uso dell'ateismo", 2010
William Godwin (1756-1836) filosofo, scrittore e politico britannico.
Sam Harris (1967), filosofo e saggista statunitense, autore di La fine della fede "Anche se in genere le persone religiose non sono folli, le loro credenze lo sono eccome". (La fine della fede, 2004).
Claude Adrien Helvétius (1715-1771), filosofo francese.
Ernest Hemingway (1899-1961), scrittore statunitense.
Christopher Hitchens (1949), scrittore e giornalista britannico, autore di Dio non è grande: Come la religione avvelena ogni cosa "Sono un ateo. Non sono neutrale rispetto alla religione, le sono ostile. Penso che essa sia un male, non solo una falsità". (Intervista al Free Inquiry, 1996).
Paul Henri Thiry d'Holbach (1723-1789), filosofo francese. "La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto". (Il buon senso, 1772)
Alfred Kinsey (1894-1956), sessuologo statunitense.
Julien Offray de La Mettrie (1709-1751), filosofo e medico francese.
Felix Le Dantec (1869–1917), biologo e filosofo francese, autore di L'ateismo
Giacomo Leopardi (1798-1837), poeta e scrittore italiano.
Primo Levi (1919-1987), scrittore e poeta italiano.
John Leslie Mackie (1917 -1981), filosofo australiano autore di "Il miracolo del teismo. Argomenti pro e contro l'esistenza di Dio", 1982
Karl Marx (1818-1883), filosofo, sociologo ed economista tedesco.
John Stuart Mill (1806-1873), filosofo inglese.
Multatuli, pseud. di Eduard Douwes Dekker (1820-1887), scrittore olandese. "Solo in un'alta misura di religiosità interiore si può trovare il coraggio di rinnegare l'esistenza di Dio". (Idee, 1862/77).
Georg Christoph Lichtenberg (1742-1799), fisico e scrittore tedesco. "Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo".
Jean Meslier (1664-1729), curato e scrittore francese. "Non vi sia tra voi religione diversa da quella della saggezza e della moralità, da quella dell’onestà e della decenza, della franchezza e della generosità d’animo; non ci sia religione diversa da quella che consiste nell’abolire completamente la tirannide e il culto degli dèi e dei loro idoli". (Testamento. Memoria dei pensieri e delle opinioni di Jean Meslier, prete, curato di Ètrèpigny e di Balaives, su una parte degli errori e degli abusi del comportamento e del governo degli uomini da cui si dimostrano in modo chiaro ed evidente le vanità e le falsità di tutte le divinità e di tutte le religioni del mondo, affinché sia diretto ai suoi parrocchiani dopo la sua morte e per essere usata da loro e da tutti i loro simili quale testimonianza di verità, 1729).
Mario Monicelli (1915), regista e sceneggiatore italiano. "Mario, che c'è... dietro l'angolo?" "Niente, io sono ateo lo sai! A me interessa quello che succede qui. Però restiamo d'intesa che quando sarà, il più tardi possibile, te lo faccio sapere...". (Intervista di Aldo Colonna a "Il Manifesto", 2005).
Jacques Monod (1910-1976), biochimico francese. Premio Nobel per la Medicina nel 1965.
Thomas Nagel (1937), filosofo statunitense. "Mi sconcerta il fatto che alcune tra le persone più intelligenti e colte che conosco siano credenti. Non si tratta del fatto che io non credo in Dio e che, naturalmente, spero di essere nel giusto. Il fatto è che spero non esista alcun Dio! Non voglio che esista un Dio; non voglio che l'universo sia così". (L'ultima parola, 1997).
Friedrich Nietzsche (1844-1900), filosofo tedesco. "L'ateismo, per me, non è un risultato, e tanto meno un avvenimento, − come tale non lo conosco: io lo intendo per istinto". (Ecce Homo, 1888).
Piergiorgio Odifreddi (1950), matematico e scrittore italiano, "Non possiamo essere Cristiani, e meno che mai Cattolici, se vogliamo allo stesso tempo essere razionali ed onesti". (Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici, 2007).
Michel Onfray (1959), filosofo francese, autore di Trattato di Ateologia. Fisica della metafisica "L’ateismo non è una terapia, ma una salute mentale recuperata". (Trattato di Ateologia, 2005).
Pier Paolo Pasolini (1922-1975), scrittore, poeta e regista italiano.
Cesare Pavese (1908-1950), scrittore e poeta italiano. "Il credente è sano, anche carnalmente − sa che qualcuno lo attende, il suo Dio. Tu sei celibe − non credi in Dio". (Il mestiere di vivere, 21 novembre 1947).
Giuseppe Rensi (1871-1941), filosofo italiano. "Solo l'ateismo è puro e pio, solo l'ateismo è la grande vera religione". (Apologia dell'ateismo, 1925).
Dino Risi (1916-2008), regista e sceneggiatore italiano. "Feci il ginnasio e il liceo al Berchet. Da ateo, ero esonerato dalla lezione di religione, potevo entrare più tardi e saltare la prima ora, ero invidiatissimo". (Registi d'Italia, 2006).
Richard John Roberts (1943), biochimico inglese; Premio Nobel per la medicina nel 1993.
Vasco Rossi (1952) cantautore italiano. "Oggi è difficile pensare che esista un dio buono, io non ci credo". (Intervista a "La storia siamo noi", Rai 2, 2009).
Jean Rostand (1894 – 1977), biologo e filosofo francese. "Poca gente è degna di non credere a niente". (Pensieri di un biologo, 1954)
Donatien Alphonse François de Sade (1740-1814), scrittore francese. "Il mio più grande dolore è che in realtà non esiste un Dio, e quindi mi vedo privato del piacere di insultarlo più positivamente".
Carl Sagan (1934-1996), astronomo e scrittore statunitense, autore di "Il mondo infestato dai demoni. La scienza e il nuovo oscurantismo".
Edoardo Sanguineti (1930-2010), poeta e scrittore italiano. “Sono non dico ateo, perché Marx diceva che la parola ateo non va bene perché è negativa; ho semplicemente cercato di essere un materialista storico”. (Intervista a Andrea Di Consoli, 2010).
José Saramago (1922-2010), scrittore, poeta e critico letterario portoghese, premio Nobel per la letteratura nel 1998. "Mi sono sempre considerato un ateo tranquillo, perché l’ateismo come militanza pubblica mi sembrava qualcosa di inutile, ma ora sto cambiando idea. Alle insolenze reazionarie della Chiesa Cattolica bisogna rispondere con l’insolenza dell’intelligenza viva, del buon senso, della parola responsabile".
Jean-Paul Sartre (1905-1980), filosofo e scrittore francese.
Fernando Savater
(1947), filosofo spagnolo, autore di "La vita eterna".
Arthur Schopenhauer (1788-1860), filosofo tedesco. "Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli". (Nachlass, postumo, 1966/75).
Percy Bysshe Shelley (1792-1822), poeta inglese, autore di "La necessità dell'ateismo", 1811. "Ogni mente riflessiva deve riconoscere che non vi è alcuna prova dell'esistenza di una divinità".
Peter Singer (1946), filosofo australiano, pioniere del movimento per i diritti animali, autore di "Liberazione animale".
Burrhus Skinner (1904-1990), psicologo e scrittore statunitense.
Ardengo Soffici (1879-1964), Poeta, scrittore, pittore e aforista italiano. Chiunque oggi s'occupa di religione, se non è per combatterla e affrettarne la fine, è un cretino. (Giornale di bordo, 1915)
Stendhal, pseudonimo di Henri-Marie Beyle (1783-1842), scrittore francese. "Dio ha la sola scusa di non esistere". (Cit. da Friedrich Nietzsche in Ecce Homo, 1888).
Oswald Spengler (1880 - 1936), filosofo, storico e scrittore tedesco. "So che in una fede rigorosa troverei la pace, ma sono e rimango un incredulo". (A me stesso, 1911/19).
Max Stirner (1806-1856), filosofo tedesco, autore de "L'unico e la sua proprietà".
Paul Valéry (1871-1945), scrittore, poeta e filosofo francese. "Io sono ateo... come tutti. Infatti, come tutti, mi comporto come se Dio non esistesse". (Quaderni, 1894-1945).
Theo Van Gogh (1957-2004) regista olandese ucciso da un integralista islamico per il suo cortometraggio Submission (Sottomissione).
James Dewey Watson (1929), biologo e genetista statunitense; Premio Nobel per la medicina nel 1962 per le sue scoperte sulla struttura molecolare del DNA.
Steven Weinberg (1933), fisico statunitense, Premio Nobel per la fisica nel 1979. "La religione è un insulto alla dignità umana". (Conference on Cosmic Design, American Association for the Advancement of Science, Washington, 1999
Jean Yanne (1933-2003), attore, sceneggiatore, regista, compositore e produttore cinematografico francese. "Non credo in niente. Credo in me stesso, che non è poi così male". (Je suis un être exquis, 2001).
Emile Zola (1840-1902), scrittore francese.
Link: Ateosofia - Per una visione naturalistica dell'esistenza
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