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Citazioni ateistiche del Novecento Aforismi e citazioni - Ateosofia
Introduzione - Età antica - '500 - '600 - '700 '800 - '900 - Età contemporanea |
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Dubitare di tutto o credere tutto sono due soluzioni egualmente comode che ci dispensano, l’una come l’altra, dal riflettere. Henri Poincaré, La scienza e l’ipotesi, 1902
La religione è una delle forme dell’oppressione spirituale. Nikolaj Lenin, Socialismo e religione, 1905
Una cosa mi ha sempre profondamente stupito: che i credenti di tutti i tempi abbiano cercato e fornito prove dell’esistenza di Dio. E, naturalmente, tutte queste prove sono irrefutabili per coloro che le utilizzano. Disgraziatamente sono tali soltanto per loro: provano che essi credono in Dio, e niente più. Félix Le Dantec, L’ateismo, 1907
Sigmund Freud: vai alla pagina dedicata
La Bibbia è letteratura, non dogma. George Santayana, Introduzione all’Etica di Spinoza, 1910
Se una fabbrica paga le tasse e la chiesa no, vuol dire che un giorno la chiesa prenderà possesso della fabbrica. Lemuel K. Washburn, Is The Bible Worth Reading?, 1911
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo. Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)
Il Diavolo ha reso tali servigî alla Chiesa, che io mi meraviglio com’esso non sia ancora stato canonizzato per santo. Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)
Disraeli dice che i Romani bruciavano i libri Giudei, dei Cristiani e dei filosofi - i Giudei quelli dei Cristiani e dei Pagani - i Cristiani quelli dei Pagani e dei Giudei. Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)
La ragione del consenso universale è stolidissima. Le più alte assurdità furono da tutti credute, per es. l'immortalità dell'anima. Carlo Dossi, Note azzurre, 1912/64 (postumo 1912/64)
L'Apocalisse è la più alta ciarlatanata fatta per imbrogliare la gente minchiona. È l'impotenza che assume il far misterioso per farsi creder potenza. Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)
Vi è una religione i cui seguaci possano essere indicati come nettamente più amabili e degni di fiducia di quelli di ogni altra? Se fosse così, questo risolverebbe il problema. Io trovo che le persone migliori generalmente non professano alcuna religione, ma sono pronte ad apprezzare gli uomini migliori di tutte le religioni. Samuel Butler, Taccuini, 1912 (postumo)
L’irreligiosità moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L’irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l’emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. Giuseppe Prezzolini, Punti, spunti, appunti per le “Parole di un uomo moderno”, 1915
Dio è il nome che dall'inizio dei tempi fino ai giorni nostri gli uomini hanno dato alla loro ignoranza. Max Nordau, Biologia dell'etica, 1916
L’uomo non può vivere senza una perenne fiducia in qualcosa d’indistruttibile in sé, la qual cosa non esclude che, sia tale fiducia, sia quell’elemento indistruttibile, gli possano restare perennemente nascosti. Uno dei modi coi quali può esprimersi questo nascondimento è la fede in un Dio personale. Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1917
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell’oceano, hanno altre credenze che non più di questa si accostano alla realtà. Vilfredo Pareto, Trasformazioni della democrazia, 1921
La fede è un crampo, una paralisi, un’atrofia della mente in certe posizioni. Ezra Pound, Selected Prose, 1921
La crudeltà è il principale attributo di Dio. André Gide, I falsari, 1925
La fede solleva delle montagne; sì: delle montagne d’assurdità. André Gide, Diario, 1947
Di tutte le possibili perversioni sessuali, la religione è l'unica che sia stata scientificamente sistematizzata. Louis Aragon, Trattato dello stile, 1928
L’uomo si crea un Dio a propria immagine, e ogni Dio invecchia insieme con gli uomini che lo hanno creato. David Herbert Lawrence, Il serpente piumato, 1926
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Alexander Neill: vai alla pagina dedicata
Solo nella sconfitta si diventa cristiani. Ernest Hemingway, Addio alle armi, 1929
Tutti gli uomini che ragionano sono atei. Ernest Hemingway, Addio alle armi, 1929
Molti credono in Dio quando ormai hanno perduto la fede negli uomini; magari solo la fede in una donna. Tengono Iddio alla Cassa di risparmio, pel caso in cui possano averne bisogno. Ugo Ojetti, Sessanta, 1937
L'uomo, da quando esiste, non ha fatto altro che correggere il mondo, cioè tutto ciò che Dio aveva creato e secondo il Genesi considerava buono. Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68
Gli dèi hanno avuto origine non soltanto dal timore, come diceva Stazio, ma anche da un impulso alla ribellione. Parallelo all'istinto di pregare è quello di bestemmiare. Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68
Tutto è peccato, ammesso che esso esista.
È peccato soprattutto la teologia, perché usa il nome di Dio
invano.
Certi sapienti hanno asserito che le ginocchia sono state create perché l'uomo possa inginocchiarsi e ne hanno dedotto austere dottrine politiche e religiose. Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68
Chi è disposto a togliersi la vita per un ideale, è disposto anche a togliere la vita ad un altro, in nome dello stesso ideale. Tutte le dottrine che cominciano con dei màrtiri finiscono con un'inquisizione. Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68
Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930
La fede: una credenza assurda nell’eventualità dell’improbabile. Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930
L’unico vero modo per conciliare scienza e religione è di istituire qualcosa che non sia scienza e qualcosa che non sia religione. Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930
Il fatto che le minacce dell’inferno abbiano una loro utilità sociale non è un argomento a sostegno della verità della religione: è semplicemente un argomento a sfavore della specie umana. Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930
La teologia è il tentativo di spiegare l’inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere. Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930
Giuseppe Rensi: vai alla pagina dedicata
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza? Ugo Ojetti, Sessanta, 1937
Elias Canetti: vai alla pagina dedicata
L'uomo è miserabile senza Dio? Possibile, ma l'uomo con Dio è un miserabile. Louis Scutenaire, Mes inscriptions, 1943/44
Il peccato originale è la fede. Louis Scutenaire, Mes inscriptions, 1943/44
Se volete combattere i dittatori, cominciate col primo: Dio! Alberto Savinio, Ascolto il tuo cuore, città, 1944
Paul Valéry: vai alla pagina dedicata
L’occultismo è la metafisica degli stupidi. Theodor W. Adorno, Minima moralia, 1947
La religione è la più gigantesca utopia, cioè la più gigantesca “metafisica” apparsa nella storia. Antonio Gramsci, Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce, 1948
È religione anche non credere in niente. Cesare Pavese, La casa in collina, 1949
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male (cfr. lo stato dei beati liberi e certi di non peccare), ne viene che il male l’ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo. Cesare Pavese, II mestiere di vivere, 1952 (postumo)
La massima sventura è la solitudine; tant’è vero che il supremo conforto - la religione - consiste nel trovare una compagnia che non falla, Dio. La preghiera è lo sfogo come con un amico. Cesare Pavese, II mestiere di vivere, 1952 (postumo)
L’avvenire è l’unica trascendenza degli uomini senza Dio. Albert Camus, L’uomo in rivolta, 1951
Dio è il Silenzio, Dio è l’Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini. Jean Paul Sartre, Il diavolo e il buon Dio, 1951
La società rispettabile credeva in Dio per evitare di doverne parlare. Jean Paul Sartre, Le parole, 1963
Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole. Jean Paul Sartre, Le parole, 1963
Emil Cioran: vai alla pagina dedicata
Dio è ateo. Giovanni Papini, Il Diavolo, 1953
Jean Rostand: vai alla pagina dedicata
L’esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale. Armand Salacrou, Certezze e incertezze, 1954
Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo. Simone de Beauvoir, Memorie di una ragazza perbene, 1958
Anche la santità è una tentazione. Jean Anouilh, Becket e il suo re, 1959
Dio: una spiegazione che risparmia una spiegazione. Leonard L. Levinson, Dizionario della mano sinistra, 1963
Non occorre provare la non esistenza di Dio; basta ricordare che ci sono due cose che, ad ogni modo, contano più di lui, e a cui la fede in lui deve subordinarsi: la verità e la libertà. Guido Morselli, Diario 1963
Sì, Gesù Cristo sulla croce. Ma a somiglianza di tutto il resto dell'umanità. Guido Morselli, Diario 1963
Dagli dèi, dobbiamo imparare perlomeno una virtù: la discrezione. Essi si comportano in ogni caso come se non esistessero. Guido Morselli, Diario 1963
Talvolta sono tentato dal Diavolo di credere in Dio. Stanislaw Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964
I matti del cielo trovano inebriante l’essere sospesi tra l’illusione dell’immortalità e la realtà della morte. Alexander Chase, Prospettive, 1966
C’è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria. Ennio Flaiano, Don’t Forget, 1967-72
Noi viviamo - grazie a Dio - in un’epoca senza fede. Ennio Flaiano, Diario degli errori 1968
Tutto il Vangelo è basato sul calcolo delle probabilità! Chi ha fame sarà sfamato, gli ultimi saranno i primi, eccetera. Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969 (postumo)
Noi vogliamo essere necessari, inevitabili, ordinati da sempre. Tutte le religioni, quasi tutte le filosofie, perfino una parte della scienza sono testimoni dell'instancabile, eroico sforzo dell'umanità che nega disperatamente la propria contingenza. Jacques Monod, Il caso e la necessità, 1970
La Bibbia che noi conosciamo contiene elementi che sono scientificamente sbagliati, oppure anche moralmente ripugnanti. Nessuna prospettiva “al di sopra delle righe” può convincere che tali passaggi sono il prodotto di una Saggezza Divina. Bernard J. Bamberger, La storia del giudaismo, 1971
La nozione più assurda che l'homo sapiens abbia mai escogitato è che il Signore della Creazione, Fattore e Sovrano di tutti gli Universi, voglia l'adorazione zuccherina delle Sue creature, si lasci commuovere dalle loro preghiere, e diventi petulante se non viene fatto oggetto di tale adulazione. Eppure questa fantasia assurda, che non è sostenuta da un'ombra di prova, paga tutte le spese dell'industria più vecchia, più grande e meno produttiva della storia. Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973
La religione è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l'ignoto senza aiuto. Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973
Quella che per uno è teologia, per un altro è una grassa risata. Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973
"Cristo, sei la vera droga!". Così lo invocano i drogati della Jesus Revolution (movimento californiano); non immaginano quanto sia vero e confermato da duemila anni di storia umana. Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo 1979
Non serve religione a chi senta la sacralità del profano. Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80
Si deve credere nei segni, per rischioso che sia, e se non vediamo segni nella nostra vita allora vuol dire che per noi Dio non c'è. Sergio Quinzio, Dalla gola del leone 1980
Il mio scopo è sostenere che l’universo può essere nato ed esistere senza l’intervento di nessuno, e che non c’è nessun bisogno di invocare l’idea di un Essere Supremo in una delle sue numerose manifestazioni. Peter William Atkins, La creazione, 1981
Gesualdo Bufalino: vai alla pagina dedicata
La merda è un problema teologico più arduo del problema del male. Dio ha dato all’uomo la libertà e quindi, in fin dei conti, possiamo ammettere che egli non sia responsabile dei crimini perpetrati dall’umanità. Ma la responsabilità della merda pesa interamente su colui che ha creato l’uomo. Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, 1984
Tutta questa letteratura cattolica, preghiera supplicante, rispecchia il rapporto tra il servo e il padrone di vecchio tipo: un padrone insolente e vanitoso (quello del "datemi del commendatore"). Continuo lustramento di scarpe. ma Dio non ha scarpe. Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987
Sentiamo tutti, in modo assiomatico, quanto è più eroico operare per l'onore che non per la paura dell'aldilà: cioè servire a una legge interna invece che a un potere che ci sovrasta. Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987
L'uomo s'è fatto i suoi dei di esseri umaniformi, o di idee astratte, o di cose della natura, o di oggetti: ha cercato dio un po' dappertutto, tranne che in sé. Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987
Anche il miracolo ha i suoi limiti. Cesare Viviani, Pensieri per una poetica della veste, 1988
Uomo giusto è chi sa questo: che egli deve annullare Dio quotidianamente affinché la misura dell'eterna giustizia quotidianamente si compia. Manlio Sgalambro, Dialogo teologico, 1993
Richard Dawkins: vai alla pagina dedicata
Dottrine fantastiche (come il cristianesimo, l’islamismo o il marxismo) richiedono la fede unanime. Ma se qualcuno lancia dei dubbi sul credo di milioni, ecco che compaiono paura e odio, camere a gas e di tortura, la forca, i lavori forzati e i reparti di psichiatria. Edward Abbey, A Voice Crying in the Wilderness, 1989
Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio. Carlo Gragnani, A conti (quasi) fatti, 1989
Nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia. Steve Allen, Sulla religione della Bibbia e sulla moralità, 1990
Non è tanto l’asprezza del cuore, non sono le malvagie intenzioni a guidare all’ateismo gli uomini pensanti, quanto piuttosto una scrupolosa onestà e rigore intellettuale. Steve Allen, Sulla religione della Bibbia e sulla moralità, 1990
Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore. Stefano Benni, Baol, 1990
Huss, Savonarola, Bruno, per citare solo gli arsi vivi più rinomati. Roghi motivati con l’esigenza di salvaguardare l’integrità di un principio. A distanza di qualche secolo sei milioni di inceneriti per un non dissimile motivo. Il fuoco elemento privilegiato nella tutela delle idee. Francesco Burdin, Frammenti di un mondo in bilico, 1991
Se rubi ti arrestano; se affermi che esiste Dio è solo un’opinione. Ciò mi ha sempre meravigliato. Manlio Sgalambro, Del pensare breve 1991
Ateismo è, più semplicemente, il sobrio rifiuto di occultare la nostra ineludibile finitezza dietro l'ipostasi suprema, quale che sia il nome – o l'impronunciabile – che la fede o la filosofia vorrà darle. O dietro il mistero, il nome che diamo alle consapevolezze insopportabili. Paolo Flores d'Arcais, Etica senza fede, 1992
La religione è una strategia di fuga per esorcizzare i terrori della natura, e Dio si spiega con la sofferenza della condizione umana Paolo Flores d'Arcais, Etica senza fede, 1992
Il solo immaginare che il sovrano dell’universo correrà ad assistermi rivoltando le leggi della natura, per me è il massimo dell’arroganza. Dan Barker, Perdendo fede nella fede: da predicatore ad ateo, 1992
Quando la religione diventa un grande potere all'interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini. Tiziano Terzani, Buonanotte, signor Lenin, 1992
Che si siano sempre pregati gli dèi è umano, ma ciò non depone, a dire il vero, in favore della nostra eleganza. Meno che mai della loro. Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile 1993
Se Dio esiste, non c'è bisogno di crederci. Se ci si crede, vuole dire che l'evidenza del suo esistere è morta. Jean Baudrillard, Il delitto perfetto, 1995
Dio è stato complice di Hitler, e il Papa gli teneva il sacco. Luigi Meneghello, Le carte, 1999
Vedi anche: Storia dell'ateismo del '900
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