Giordano Bruno 

 

Storia dell'Ateismo

Dal '500 al '600: l'età moderna

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1516

Il filosofo italiano Pietro Pomponazzi (1462-1525), pubblica il Trattato sull’ immortalità dell’anima, in cui nega una possibile dimostrazione razionale dell'immortalità dell'anima. Nel 1518 verrà condannato da Papa leone X a ritrattare le sue tesi; il suo libro viene bruciato pubblicamente e messo all'Indice. 

Nel 1520, Pietro Pomponazzi nel suo Gli incantamenti darà anche un'interpretazione naturale dei miracoli.

 

Copernico - Le rivoluzioni dei corpi celesti1543

L'astronomo polacco Niccolò Copernico (1473-1543) muore e nello stesso anno viene pubblicata la sua opera fondamentale: Le rivoluzioni dei corpi celesti, in cui è formulata la rivoluzionaria teoria eliocentrica (già introdotta nel III secolo a.e.c. dall'astronomo greco Aristarco di Samo) seconda la quale è il Sole e non la Terra ad essere al centro delle orbite degli altri pianeti. Ciò in chiara contrapposizione con la la visione cosmologica dell'epoca basata sulla teoria geocentrica formulata da Tolomeo nel II secolo e.c., la quale si accordava perfettamente alla tradizione biblica che poneva la terra e l'essere umano al centro del creato. Il libro di Copernico sarà messo all'indice dei libri proibiti dalla Chiesa cattolica nel 1616.

La portata dell'opera di Copernico sarà talmente grande, da rappresentare uno degli avvenimenti culturali più importanti della storia dell'Occidente, avendo segnato, tra l'altro, la nascita della scienza moderna e l'inizio del declino della visione teologica del mondo.

 

1543

Il medico e anatomista fiammingo Andrea Vesalio (italianizzazione di Andreas van Wescle, 1514-1564) pubblica Fabbrica del corpo umano (De Humani Corporis Fabrica), monumentale trattato in sette volumi in cui descrive scientificamente gli organi e i tessuti umani osservati durante le sue dissezioni di cadaveri.

Nel 1561, l'Inquisizione lo condanna a morte con l'accusa di aver sezionato un uomo vivo e di aver affermato che l'uomo possiede lo stesso numero di costole della donna, in contraddizione con la scrittura biblica che vede Eva creata da una costola di Adamo. La condanna a morte sarà tramutata in un pellegrinaggio in Terra Santa grazie all'intervento del re di Spagna Federico II, ma Vesalio morirà proprio durante il viaggio di ritorno. Oggi, Andrea Vesalio è considerato uno dei principali fondatori dell'anatomia moderna.

 

1546

Il poeta e tipografo francese Étienne Dolet, accusato di essere un "ateo recidivo" per le sue pubblicazioni, viene torturato, strangolato e messo al rogo in piazza Maubert a Parigi.

 

Giordano Bruno1600

8 febbraio, Giordano Bruno, filosofo e scrittore italiano, dopo sette anni di prigionia nel carcere del Sant'Uffizio a Roma con l'accusa di eresia, viene condannato al rogo dal Tribunale dell'Inquisizione della Chiesa cattolica. Tra i vari capi d'imputazione: la negazione della transustanziazione e della verginità di Maria; l'aver scritto un'opera contro il papa; l'aver vissuto in paesi eretici senza partecipare alle messe; l'aver sostenuto l'esistenza di innumerevoli mondi e della metempsicosi; l'aver affermato che Cristo fu un mago e che non fu crocifisso ma impiccato; che la Bibbia è un libro di favole e che Adamo non fu il primo uomo. 

17 febbraio,  dopo essersi rifiutato più volte, anche sotto tortura, di ritrattare le sue idee, Giordano Bruno, legato e con un morso alla bocca "per impedirgli di bestemmiare", è condotto in Campo dei Fiori a Roma, denudato, legato ad un palo ed arso vivo.

La fermezza dimostrata dinanzi all'Inquisizione e l'intrepidezza con la quale salì al rogo, hanno fatto di Giordano Bruno un martire del libero pensiero celebrato nei secoli fino ai nostri giorni.

 

1619

Giulio Cesare Vanini viene condannato a morte dal tribunale dell'Inquisizione con l’accusa di eresia e ateismo: prima di essere arso, gli viene tagliata la lingua ed è strangolato.

 

Galileo Galilei1632

Lo scienziato e filosofo italiano Galileo Galilei (1564-1642) pubblica il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, tolemaico e copernicano in cui confuta la visione geocentrica copernicana (legata alla tradizione biblica) e afferma la validità della teoria eliocentrica formulata da Copernico nel 1543. L'opera, inserita nell'Indice dei libri proibiti, costerà a Galileo una condanna per eresia da parte della Chiesa cattolica nel 1633. 

 

Galileo di fronte al Sant'Uffizio, di Joseph-Nicolas Robert-Fleury (1847)1633

Il 22 giugno, all'età di settant'anni, Galileo Galilei  viene condannato per eresia dal Tribunale Inquisitore del sant’Uffizio, per “aver tenuto e creduto dottrina falsa e contraria alle Sacre e divine Scritture, ch'il sole sia centro della terra e che non si muova da oriente ad occidente, e che la terra si muova e non sia centro del mondo, e che si possa tener e difendere per probabile un'opinione dopo esser stata dichiarata e diffinita per contraria alla Sacra Scrittura”. 

Oggi Galileo è riconosciuto unanimemente come il fondatore della scienza moderna per i suo fondamentali contributi in astronomia e in fisica, per l'introduzione del metodo induttivo sperimentale (metodo scientifico) e per la sua battaglia a favore di una scienza libera da ingerenze esterne.

 

1689

Il nobile polacco Kazimierz Łyszczyński (1634-1689) viene denunciato da un suo debitore al vescovo di Posnania di aver negato l'esistenza di Dio e di aver pronunciato frasi blasfeme contro la divinità di Maria e contro i santi. Unica prova, un libro di teologia in cui l'esistenza di Dio era dimostrata con argomentazioni talmente confuse che Łyszczyński a margine aveva annotato la frase: "ergo non est Deus" (dunque Dio non esiste). Łyszczyński viene processato dalla dieta polacca, e nonostante ritratti tutto ciò di cui viene accusato, è condannato a morte per ateismo e blasfemia. Nella piazza del mercato di Varsavia, dapprima gli viene strappata la lingua, poi è decapitato ed infine il suo corpo gettato sul rogo.

 

1697

Ad Edimburgo, il ventenne studente di medicina Thomas Aikenhead, dopo essere stato accusato di ateismo e di aver rifiutato la dottrina della trinità, è processato per blasfemia e condannato all'impiccagione. E' questa l'ultima condanna a morte per blasfemia pronunciata in Inghilterra.

 

   

Libri consigliati


 

L' inquisizioneL' inquisizione
Persecuzioni, ideologia e potere
Autore Michael Baigent ; Richard Leigh
Traduttore A. M. Cossiga; G. Passalacqua
Editore Net, 2004

Nel 1209 il monaco spagnolo Domenico Buzmàn, futuro fondatore dell'ordine domenicano, si trovò a viaggiare attraverso il Sud della Francia e si imbattè in uno spettacolo, per lui, sconvolgente: l'eresia dei catari era in piena espansione e raccoglieva masse di proseliti. Per combattere tale scisma Domenico creò un'organizzazione che avrebbe costituito le basi dell'inquisizione, inaugurata da papa Gregorio IX a partire dal 1233. Ebbe così origine una delle istituzioni più discusse della civiltà occidentale: in nome della fede furono torturate e uccise migliaia di persone, spesso accusate di reati improbabili.

 

Giordano BrunoGiordano Bruno
Italia, 1973
Regia Giuliano Montaldo
Principali interpreti: Gian Maria Volonté; Charlotte Rampling; Renato Scarpa; Mathieu Carrière

Ultimi nove anni del domenicano ribelle ed eretico con la vita spregiudicata e una filosofia esasperata, fu denunciato, torturato e condannato al rogo. Prima tra amici e poi con l'amante, Giordano Bruno espone le sue idee filosofiche nutrite di panteismo e il suo concetto di una duplice religione: una fatta per il popolo, l'altra che è liberazione e superamento , riservata a uomini superiori. 

 

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Vedi anche: Citazioni ateistiche del '500 e '600

 

 
 

 

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