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Storia dell'Ateismo Il Novecento - La diffusione dell'incredulità
Introduzione - Età antica - '500 - '600 - '700 - '800 - '900
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1902 Lo psicologo e filosofo statunitense William James (1842-1910) pubblica Le varie forme dell'esperienza religiosa in cui sostiene che la fede religiosa, seppure razionalmente insostenibile, si dimostra "vera" per gli effetti pratici positivi che infonde nell'esistenza dei credenti. In poche parole, secondo James le fedi religiose non sarebbero efficaci perché vere, ma vere perché efficaci.
1903 Viene fondata a Roma l'Associazione Nazionale del Libero Pensiero Giordano Bruno, che nel nome del martire del libero pensiero unifica molti gruppi laicisti e libertari.
Abert Einstein (1879-1955), fisico tedesco naturalizzato statunitense, pubblica tre articoli, tra cui Sull'elettrodinamica dei corpi in moto, che gettano le basi della teoria della relatività, che sarà ulteriormente sviluppata nel 1916 con la pubblicazione de I fondamenti della teoria della relatività generale. La portata delle scoperte di Einstein (il concetto di massa ricondotto a quello di energia, spazio e tempo fusi in un unico schema quadrimensionale, ecc.) è tale da costituire una vera e propria rivoluzione concettuale che ha dato un nuovo indirizzo a tutto il pensiero scientifico.
Sigmund Freud (1856-1939), medico e psicoanalista austriaco, pubblica Azioni ossessive e pratiche religiose in cui compie una comparazione tra il cerimoniale tipico della nevrosi ossessiva e quello sacro delle religioni: "[...] In base a queste coincidenze e analogie ci si potrebbe arrischiare a considerare la nevrosi ossessiva come un equivalente patologico della formazione religiosa e a descrivere la nevrosi come una religiosità individuale e la religione come una nevrosi ossessiva universale".
1907
Il biologo e filosofo francese Felix Le Dantec (1869–1917) pubblica L'ateismo, in cui propone un ateismo scientifico fondato su un materialismo monistico e deterministico assoluto. Vedi L'Ateismo di Felix Le Dantec
1915 L'antropologo inglese Robert Marett (1866-1943) nell'Enciclopedia di religione ed etica considera il "mana" (inteso come forza sovrannaturale ed impersonale) la radice dell'esperienza religiosa, una categoria universale che, insieme al "tabù", sarebbe alla base di tutti i fenomeni magico-religiosi.
1918 La Costituzione russa, promulgata in seguito alla rivoluzione d'ottobre, dichiara esplicitamente la separazione tra Stato e Chiesa e riconosce a tutti i cittadini "la libertà di propaganda religiosa e antireligiosa", ma, in pratica, l'ateismo diventerà per molti anni l'ideologia ufficiale dello Stato.
1920/1923 Il saggista e filosofo tedesco Fritz Mauthner pubblica L'ateismo e la sua storia in Occidente, una delle prime grandi opere dedicate alla storia dell'ateismo.
1922 Il matematico russo Aleksandr Fridman (1888–1925) propone per la prima volta l'ipotesi matematica di un universo dinamico e in espansione, in contrapposizione alle teorie fino ad allora più accreditate basate su una concezione stazionaria dell'universo.
1924
Il biochimico russo Aleksandr Oparin pubblica L'origine della vita sulla terra che rappresenta la prima teorizzazione di carattere scientifico sull'origine della vita. Secondo Oparin, in epoca assai remota i processi chimico-fisici attivati nell'atmosfera terrestre dai raggi solari e da scariche elettriche avrebbero generato alcuni composti organici semplici i quali, condensandosi e sciogliendosi nelle acque del mare, avrebbero poi formato una sorta di "brodo primordiale" in cui si sarebbe originata in maniera del tutto spontanea la prima cellula.
1927 Sigmund Freud pubblica L’avvenire di un’illusione, in cui le scoperte psicoanalitiche vengono applicate alla studio delle rappresentazioni religiose, considerate "illusioni, appagamenti dei desideri più antichi, più forti, più pressanti dell'umanità; il segreto della loro forza è la forza di questi desideri". Secondo Freud tali desideri traggono origine dal bisogno infantile di protezione che sorge alla terribile sensazione di impotenza di fronte ai pericoli della vita; mediante il benigno governo di una Provvidenza divina, l'angoscia umana viene calmata.
1927
Bertrand Russell, filosofo, logico e matematico inglese, pubblica Perché non sono cristiano : “Io sono fermamente convinto che le religioni, come sono dannose, così sono false”.
L'astronomo e astrofisico statunitense Edwin Hubble (1889-1953), già scopritore nel 1924 dell'esistenza di sistemi galattici esterni al nostro, fornisce una prima importante conferma ai modelli cosmologici di universo in espansione: studiando il fenomeno dello spostamento verso il rosso osservato nello spettro delle galassie, riesce, infatti, a dimostrare che esse si allontanano tra loro con una velocità che è direttamente proporzionale alla loro distanza.
Il filosofo tedesco Rudolf Carnap (1891-1970) pubblica Il superamento della metafisica mediante l’analisi logica del linguaggio in cui conduce una critica serrata alla metafisica mostrando come i suoi enunciati siano non verificabili e dunque privi di senso. Ne consegue che una discussione sull'esistenza o meno di dio non avrebbe senso in quanto il termine stesso "dio" è impossibile da definire.
1935
Il filosofo e scrittore francese Jean-Paul Sartre (1905-1980) chiarisce la sua concezione di esistenzialismo ateo in L'esistenzialismo è un umanismo: la non esistenza di Dio, la conseguente mancanza di un senso assoluto dell'esistenza e di valori predeterminati a cui poter fare riferimento, costringono l'essere umano ad autodeterminarsi, a dare egli stesso un senso alla propria vita e ad assumersi la responsabilità della propria condotta: "l’esistenzialismo non è altro che uno sforzo per dedurre tutte le conseguenze da una posizione atea coerente".
1948 Il fisico statunitense di origine russa George Gamow (1904-1968) basandosi sulle precedenti scoperte cosmologiche di universo in espansione (in particolare quelle di Fridman e Hubble), giunge alla prima formulazione della cosiddetta teoria del "big bang", secondo la quale l'universo si sarebbe originato dall'esplosione di uno stato primordiale di materia ed energia altamente concentrate.
1952
Ad Amsterdam viene fondata l'International Humanist and Ethical Union (IHEU; in italiano: Unione Etico-Umanistica Internazionale), movimento laico che si propone di promuovere a livello planetario una visione del mondo ed un'etica umaniste, libere da condizionamenti di tipo religioso-confessionale. Oggi aderiscono all'IHEU numerose organizzazioni atee, laiche, razionaliste, ecc. di tutto il mondo e conta alcuni milioni di membri.
1953
Il biochimico statunitense Stanley Miller effettua un esperimento che costituisce il primo tentativo di dimostrazione scientifica della teoria di Oparin sull'origine della vita sulla terra. Dopo aver simulato in laboratorio le ipotetiche condizioni ambientali della terra in epoca primordiale (essenzialmente una miscela di metano, ammoniaca, acqua e idrogeno sottoposta a scariche elettriche all'interno di una boccia di vetro), Miller riesce a produrre alcuni composti organici (amminoacidi) di fondamentale importanza per la costituzione degli esseri viventi.
1958 Il medico e ricercatore statunitense Aaron Lerner, scopre l'esistenza di una sostanza prodotta dalla ghiandola pineale (o epifisi) che chiama "melatonina". Studi successivi, stabiliranno che la principale funzione dell'epifisi è quella di regolare il ritmo sonno/veglia (ritmo circadiano). Sin dall'antichità, e per molti secoli, la ghiandola pineale – "il terzo occhio" secondo i mistici Indù – fu considerata la sede dell'anima, teoria riconfermata nel XVII secolo da Cartesio, che la vedeva come l'organo dove l'anima immortale (res cogitans) si incontra con il corpo caduco, mortale (res extensa).
1967 13 novembre, l’Albania viene proclamata primo Stato ateo del mondo dal regime comunista guidato da Enver Hoxha. Tutte le associazioni e le pratiche religiose sia pubbliche che private vengono vietate, i luoghi di culto distrutti o riconvertiti per usi economici e sociali. L'ateismo di Stato verrà abrogato ufficialmente ventidue anni dopo, l’8 maggio 1990.
A Padova viene fondata la prima grande associazione italiana di atei ed agnostici: l'UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, che si propone la tutela dei diritti civili di milioni di cittadini che non appartengono ad una religione; difendere ed affermare la laicità dello Stato; promuovere la valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo non religiose. 1988 Lo storico francese Georges Minois pubblica Storia dell'ateismo uno tra i rari libri di storia interamente dedicati all'incredulità del mondo Occidentale dalle origini ai nostri giorni.
Lo scrittore inglese Salman Rushdie (1947) pubblica Versi satanici rivisitazione romanzata di alcuni aspetti della cultura islamica, riconducibili al nucleo tematico dei legami e conflitti tra mondo laico e religiosità. Il libro, ritenuto blasfemo, gli procura una sentenza (fatwa) di condanna a morte in contumacia da parte del regime islamico iraniano dell'Āyatollāh Khomeynī, che costringe lo scrittore ad una perenne clandestinità. Nel 1991, viene pugnalato e gravemente ferito Ettore Capriolo, traduttore di Versi Satanici in Italia, mentre viene pugnalato a morte Hitoshi Igarashi, il traduttore giapponese.
1990 8 maggio, in Albania viene ufficialmente abrogato l'ateismo di Stato proclamato nel 1967.
1992
1998 13 gennaio, lo scrittore italiano Alfredo Ormando (1958-1998) si dà fuoco a piazza San Pietro a Roma, come forma di protesta contro la demonizzazione dell'omosessualità da parte della Chiesa cattolica. Muore dopo un'agonia di dieci giorni.
Vedi anche: Citazioni ateistiche del '900
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