Carmelo Bene

 

 

Carmelo Bene

Campi Salentina 1937 – Roma 2002
Attore, drammaturgo e regista italiano

Aforismi e Citazioni - Aforismario

 

 

Pensieri poco per bene


"Sono apparso alla Madonna".

 

Se si vuole davvero cambiare qualcosa, bisogna cominciare a cambiare sé stessi, andare contro sé stessi fino in fondo. Il massimo impegno civile è l'auto-contestazione.

L'Europeo, 1968

 

Per uno che voglia fare l'attore, vale di più un anno di prigione che un anno di scuola: in prigione s'impara di più e ci si annoia molto meno.

Travail Théâtral, 1976

 

Il cosiddetto critico teatrale, questo signor malinteso o vice-equivoco può impunemente perseverare nella sua ostinata e inconcepibile sopravvivenza solo a condizione che un'altra analoga, squallida figura non scompaia: il regista.

Paese sera, 1978

 

Un teatro che si capisce è la prima garanzia non essere teatro.

Cos'è il teatr0, 1990

 

L'arte è sempre stata borghese, idiota, mentecatta, soprattutto cialtrona e puttanesca e ruffiana. L'arte deve essere incomunicabile, deve solamente superare se stessa.

Maurizio Costanzo Show, 1994 

 

Non bisogna produrre capolavori, bisogna essere capolavori.

Maurizio Costanzo Show, 1994 

 

Quando parlo di Dio lo intendo nel senso che Nietzsche invidiava a Stendhal: Dio ha una sola scusa, non esiste.

Maurizio Costanzo Show, 1994 

 

Su questa terra ognuno di noi è un deserto senza limiti e perciò non cerchi fratellanze. 

Maurizio Costanzo Show, 1994  

 

Il talento fa quello che vuole, il genio fa quello che può. Del genio ho sempre avuto la mancanza di talento.

Autografia di un ritratto, 1995 

 

Il culto della donna gravida, della puerpera e della mamma, è la più manicomiale abiezione della razza umanoide. Questa efferata "matrice" preferirei ammetterla come madre di Dio, purché fosse disposta a dimettersi come matrice dell'uomo.

Vita di Carmelo Bene, 1998 

 

I nostri politici e il Vaticano fingono che Dio esista, ma non c'è Dio che ci ha creato. È l'uomo che ha creato Dio e può distruggerlo quando gli pare. 

La Stampa, 1998 

 

L'arte è quasi sempre consolatoria, decorativa. Di quest'arte non so che farmene.

Avvenimenti, 1999

 

La coscienza è la scoperta che noi non siamo, siamo un divenire ma non siamo un essere.

Avvenimenti, 1999

 

Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. 

L'Espresso, 2000 

 

Ci sono cose che devono restare inedite per le masse anche se editate.

L'Espresso, 2000  

 

Da quando è per le plebi, l'arte è diventata decorativa, consolatoria. L'abuso d'informazione dilata l'ignoranza con l'illusione di azzerarla. Del resto anche il facile accesso alla carne ha degradato il sesso.

L'Espresso, 2000   

 

Il corpo implora il ritorno all'inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.  

L'Espresso, 2000    

 

Ormai il pubblico a teatro applaude soltanto per pietà, nella giusta convinzione che, con un po' di prove, quelli in platea farebbero meglio di quelli in scena.

la Repubblica, 2000 

 

Dio è nelle nostre mani, in poche parole. Ancora non si riesce a rovesciare questo fatto. Non è Dio che crea noi, ma è sempre l'uomo che ha creato Dio. 

Lo Straniero, 2002 

 

Il novantanove per cento di me è contento di morire, ma c'è un uno per cento a cui invece rode. E io, quell'uno, proprio non lo capisco. 

Io Donna, 2002 

 


 

   

 

Opere. Con l'autografia d'un ritratto Opere. Con l'autografia d'un ritratto
Autore Carmelo Bene
Editore Bompiani, 2008

Indefinibile per principio, la vita e l'opera di Carmelo Bene trova in questa raccolta, secondo le stesse parole dell'attore-autore, la sua espressione compiuta. Dall'autobiografismo di "Sono apparso alla Madonna" ai testi polisenso di "Lorenzaccio", "Nostra Signora dei Turchi", "Otello", "Pentesilea", "Hamlet Suite", si compone qui il monumento dell'anti-teatro italiano.

 

Bene crudeleBene crudele
Cattivario di Carmelo Bene
Curatore A. Attisani; M. Dotti
Editore Nuovi Equilibri, 2004

Quasi un dizionario. Così si presenta questo libro composto da dichiarazioni invettive, frasi a metà che, tra le pieghe, rivelano le tracce di quel Profondo lavoro di scavo condotto da Carmelo Bene nel teatro, contro il teatro, oltre il teatro. Un pensiero Informale, estremo, crudele. Uno schiaffo alle scuole, il partito preso dell'ordine, delle estetiche rassicuranti, il piagnisteo degli artisti di Stato. La traccia indelebile di un autore che "sprecando" continuamente il proprio talento ha preso a schiaffi la vita.

 

internet bookshop Trova i libri di Carmelo Bene su internet bookshop

 

Vedi anche aforismi di Oscar Wilde e citazioni su: Attore e Teatro

 

 

 

Aforismario Home Page - Diventa fan di aforismario su facebook

Citazioni per autore - Citazioni per argomento - Avvertenze - Contatti - Torna su