|
Cesare Beccaria
Milano 1738 - 1794 Pensieri staccati, 1765 Aforismi e aforisti - Aforismario |
|
La sapienza delle nazioni è quasi sempre un frutto dell' infelicità loro passata.
La perfezione del momento non è la perfezione della durata; bisogna che vi siano delle uscite ai vantaggi che una nazione va facendo.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
Nel dispotismo l'uomo è al disotto de' suoi sentimenti naturali, nelle repubbliche è al di sopra, nelle monarchie è al livello.
Le nazioni allora più pensono a perfezionarsi ne' loro stabilimenti e mandano uno splendore più luminoso quando son più corrotte.
*** Ditemi cosa fa bisogno per essere meno infelici, se pure questo nome di felicità esiste.
Spesso il primo sentimento che si presenta in morale non è il migliore per la legislazione, chiave che spiega i motivi e i pretesti di molte cattive leggi.
Trovare nella distribuzione delle ricchezze il massimo punto di durata di disuguaglianza possibile, e così il minimo.
Gli uomini quando non sono sicuri vanno al di là del loro scopo.
Deve prevenire quei disordini che tendono alla disamalgamazione dell'interesse privato dal pubblico, deve aspettare quando nascono a rimediare quelli che turbano gli interessi privati senza fare i pubblici.
Le cause fisiche più possono a cangiar che le cause morali. Le morali si mettono facilmente in equilibrio.
Il coraggio de' selvaggi è piuttosto nel sentimento delle proprie forze, ne' muscoli, ma non è coraggioso nell'opinione; onde uno coraggioso di opinione doma facilmente i selvaggi.
Gli uomini preveggono più lontano nelle cose d'opinione che nelle cose reali e di fisici bisogni.
Fra due leggi opposte, tra due stabilimenti di usanze che hanno inconvenienti e vantaggi, bisogna consultar quale origine abbiano in natura e limitarli coi limiti fissati dalla natura medesima. Esempio il pensiero della posterità che le leggi limiteranno a sufficienza a due o tre generazioni.
Metempsicosi preferibile politicamente ad ogni altro dogma di vita avvenire.
L'uomo ama di scorrere in un circolo di varie abitudini piuttosto di gettarsi in una serie nuova d'idee.
La morale è stata composta dei sentimenti primitivi forti ed utili che potevano sussistere nei stati di società meno affinata e stretta, dopo si è aggiustata come si può colle modificazioni allo stato peggiore.
No © - Opera di pubblico dominio in Cesare Beccaria, Scritti e lettere inediti, a cura di Eugenio Landry, Ulrico Hoepli, 1910 Versione elettronica (e-book): Internet Archive di Cesare Beccaria vedi anche: Pensieri diversi
|
|
Aforisti e aforismi - Aforistica - Avvertenze - Contatti - Torna su
|