Charles Baudelaire

 

Charles Baudelaire

Parigi 1821 - 1867

 Poeta, scrittore e critico letterario francese

Razzi

Fusées, 1855/62, postumo 1887/1908

Aforismi e aforisti - Aforismario

 

 


Quelli che mi hanno voluto bene erano gente disprezzata, direi anzi disprezzabile, se volessi piacere alla gente perbene.

 

Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.

 

Ciò che è creato dallo spirito ha più vita della materia.

 

Amiamo le donne in proporzione al fatto che esse ci siano più estranee. Amare le donne intelligenti è un piacere da pederasta. Ergo la bestialità esclude la pederastia.

 

La vita ha un solo autentico fascino; è il fascino del Gioco. Ma se ci fosse indifferente vincere o perdere?

 

Ci sono epidermidi da crostaceo per le quali il disprezzo non è più una vendetta.

 

Dio è scandalo, uno scandalo che dà profitto.

 

Non disprezzate la sensibilità di alcuno. La sensibilità di ogni uomo è il suo genio.

 

Non ci sono che due luoghi in cui si paga per avere il diritto di dissipare: le latrine pubbliche e le donne.

 

Ciò che è inebriante nel cattivo gusto è il piacere aristocratico di dispiacere.

 

Creare un luogo comune è genio. Devo creare un luogo comune.

 

Non si può dimenticare il tempo che servendosene.

 


   

 

Il mio cuore messo a nudoIl mio cuore messo a nudo - Razzi - Igiene

Titoli e spunti per romanzi e racconti
Autore Charles Baudelaire
Curatore  Diana Grange Fiori
Editore Adelphi, 1983  

Valutazione Aforismario: Libro da non perdere (Aforismario)

 

Non si può dire che il moderno sia veramente nato finché Baudelaire non comincia ad annotare le stenografie del suo «cuore messo a nudo». Qui, perduta l’antica cornice del verso, parla solo una lingua dei nervi, ogni riga è un sussulto, un tremore della sensibilità e dell’intelligenza, mescolate senza rimedio. Ogni tasto che Baudelaire sfiora, e fosse anche per produrre il suono più stridente, è qualcosa che continua a toccare noi tutti, «ipocriti lettori», che abbiamo imparato a riconoscere in lui un «fratello». Queste pagine non sono un «diario intimo», che poggi sulla tranquilla convenzione di un Io. Il dandy e il teologo, il poeta assillato dai debiti, il cronista della bêtise, l’allegorista: sono questi i personaggi, tutti interni a Baudelaire, che qui, volta a volta, lanciano i loro «razzi», folgorazioni intermittenti che traversano il cielo fosco della grande città. Sono segnali rapidissimi, ma non si cancellano dalla memoria. Questo è il libro che, oggi come ieri, ogni sedicenne dovrebbe portare in tasca.

 

internet bookshop Cerca i libri di Charles Baudelaire su internet bookshop

 

di Charles Baudelaire vedi anche: Il mio cuore messo a nudo

 

 

 

 

Aforismario Home Page - Diventa fan di aforismario su facebook

Aforisti e aforismi - Aforistica - Avvertenze - Contatti - Torna su