Charles Bukowski 

 

Charles Bukowski

Andernach 1920 - San Pedro 1994

Poeta e scrittore statunitense di origine tedesca

Taccuino di un vecchio sporcaccione

Notes of a Dirty Old Man, 1969

Aforismario

Il mondo fa di noi uomini (e donne) dei pazzi, e perfino i santi sono dei dementi, non si salva niente. Così vaffanculo.

 

Il sesso è una cosa interessante ma non ha un'importanza decisiva. Cioè è meno importante, dal punto di vista fisiologico, della defecazione. Un uomo può tirare avanti per 70 anni senza una figa ma può morire in una settimana se le budella non gli si muovono.

 

Le donne sono animali fondamentalmente stupidi ma si concentrano sul maschio con un impegno così totale da riuscire spesso a sconfiggerlo quando lui pensa ad altro.

 

L'incertezza della conoscenza non era diversa dalla sicurezza dell'ignoranza.

 

Il culo è la faccia dell'anima del sesso.

 

La faccia è la prima cosa che si butta via quando la fortuna ti abbandona, il resto della decadenza segue in tempi più lunghi.

 

È questo il senso dell'amicizia: condividere i pregiudizi nati dall'esperienza.

 

Un intellettuale è un uomo che dice una cosa semplice in modo difficile, un artista è un uomo che dice una cosa difficile in maniera semplice.

 

"È possibile amare un essere umano?"

"Naturalmente, soprattutto se non lo si conosce troppo bene".

 

"La poesia coincide con la follia?"

"La non-poesia è la follia".

 

"Che differenza c'è tra un galeotto e l'uomo della strada?"

"Il galeotto è un perdente che ci ha provato".

 

Aforismi inediti in Italia


Qui di seguito si riportano per la prima volta in Italia alcuni aforismi di Charles Bukowski tratti dall'edizione originale in lingua inglese di Notes of a Dirty Old Man, stranamente tralasciati nella traduzione italiana edita da Guanda. La traduzione dall'inglese è di Aforismario e Francesco R. Falcone (2013)

 

Scarabocchi su cartoncini per camicie durante una ubriacatura di due giorni:

 

Quando l'amore diventa un comando, l'odio può diventare un piacere.

 

Se non scommetti, non vincerai mai

 

I bei pensieri e le belle donne non durano mai.

 

Puoi mettere una tigre in gabbia, ma non potrai mai essere sicuro di averla domata. Con gli uomini è più semplice.

 

Se vuoi sapere dov'è Dio, chiedilo a un ubriaco.

 

Non ci sono angeli nelle trincee.

 

Non sentire alcun dolore è equiparabile alla fine dei sentimenti; ciascuna delle nostre gioie è un patto con il diavolo.

 

La differenza tra l'arte e la vita è che l'arte è più sopportabile.

 

Preferirei sentir parlare di un barbone americano vivo piuttosto che di un dio greco morto.

 

Non c'è niente di così noioso come la verità.

 

L'individuo equilibrato è un pazzo.

 

Quasi tutti sono nati geni e sepolti idioti.

 

Un uomo coraggioso manca d'immaginazione. La codardia di solito è causata dalla mancanza di una dieta corretta.

 

Avere un rapporto sessuale è come prendere la morte a calci in culo mentre canta a mo’ di incoraggiamento.

 

Quando gli uomini controlleranno i governi, gli uomini non avranno bisogno dei governi; fino ad allora siamo fregati

 

Un intellettuale è un individuo che dice una cosa semplice in modo difficile; un artista è un individuo che dice una cosa difficile in modo semplice.

 

Ogni volta che vado a un funerale mi sento come se avessi mangiato germe di grano soffiato.

 

Rubinetti che gocciolano, scoregge di passione, pneumatici bucati – sono tutte cose più tristi della morte.

 

Se vuoi sapere chi sono i tuoi amici, procurati una condanna in carcere.

 

Gli ospedali sono quei posti dove tentano di ucciderti senza spiegarti il perché. La crudeltà fredda e misurata dell’American Hospital non è causata da medici che sono sovraccarichi di lavoro o che sono abituati alla morte e ne sono annoiati. Essa è causata da medici CHE SONO PAGATI TROPPO PER FARE TROPPO POCO e che sono ammirati dagli ignoranti, come stregoni abili a curare, quando la maggior parte delle volte non sanno distinguere i loro peli del culo da striscioline di sedano.

 

Prima che un grande quotidiano esponga un male, ne tasta il polso.

 

Fine del cartoncino.

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Taccuino di un vecchio sporcaccioneTaccuino di un vecchio sporcaccione
Autore: Charles Bukowski
Traduzione: Carlo A. Corsi
Editore: Guanda, 1999

 

Le corse dei cavalli, gli incontri di boxe, le donne, le sbornie colossali, le interminabili giornate al bar, le avventure spesso sordide sullo sfondo di un'America povera ed emarginata: nel suo libro più celebre, un Bukowski più "arrabbiato" che mai ci restituisce con forza tutto il suo universo narrativo, giustapponendo alla crudezza di una resa realistica l'elemento ludico, la "vis comica", la capacità di sorridere davanti alla desolazione della vita. 

Tutte le frasi di Bukowski

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