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Disticha Catonis Distici di Catone, II - III sec. Frasi, massime e detti - Aforismario
Vedi anche: Regulae Juris - Regimen Sanitatis Salernitanum |
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I Distici di Catone (Disticha Catonis) è una raccolta di massime morali risalente al II - III secolo della nostra era. Contrariamente a quanto può far supporre il titolo, l'autore di questo scritto è ignoto. L'attribuzione a Catone è dovuta probabilmente al fatto che questi nell'antichità era considerato il saggio e il moralista per antonomasia. L'opera ebbe grande diffusione in epoca medioevale e fu tradotta in molte lingue.
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Se la tua condizione ti sembra brutta, pensa a chi sta peggio di te.
Non perdere tempo a discutere con gli sciocchi e i chiaccheroni: la parola ce l'hanno tutti, il buon senso solo pochi.
Racconta sempre i favori che ricevi dagli altri, ma taci i favori che fai tu agli altri.
Non fare mai le cose di cui sei solito biasimare gli altri: è vergognoso essere sconfessati dalle proprie colpe.
Evita ciò che eccede la misura e ricordati di accontentarti del dopo: più sicura è la nave trasportata da una corrente moderata.
A chi sai di non essere pari cedi momentaneamente: spesso il vincitore è superato dal vinto.
Non temere la morte: è da stolti continuare a perdere i piaceri della vita per paura della morte.
Fa' lo stupido quando le circostanze lo richiedono: fingersi stupidi al momento opportuno è somma saggezza.
Non lasciarti mai sfuggire quello che sai che può tornarti utile: l'occasione ha i capelli lunghi davanti, ma dietro è calva.
Educa sempre il tuo spirito e non smettere mai di imparare: la vita senza cultura è un'immagine della morte.
A chi sai che ne ha bisogno non vendere ciò che puoi dargli gratis.
Non vergognarti di voler imparare le cose che non sai: sapere qualcosa è lodevole, riprovevole è non voler imparare.
Valuta sempre attentamente tutto ciò che uno dice: le parole nascondono e nello stesso tempo svelano il carattere degli uomini.
Nei momenti sereni ricordati di temere sempre le avversità e nelle avversità ricordati di sperare sempre in cose migliori.
Non smettere mai d'imparare e fa' in modo di accrescere sempre ciò che sai: raramente la saggezza è frutto solo della vecchiaia.
Cerca di convincerti che la morte non va temuta: infatti essa, se non è un bene, è almeno la fine di tutti i mali.
Testo latino e italiano
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