Emil Cioran 

Emil Cioran

Răşinari 1911 - Parigi 1995

Filosofo e aforista francese di origine rumena

Quaderni

Aforismi e aforisti @Aforismario

 

 

"Per paura di essere uno qualsiasi, ho finito col non essere niente".

 

Quaderni 1957-1972


Cahiers 1957-1972,  postumo, 1997

 

La sua mancanza di talento rasentava il genio...

 

Se tutto continua, il motivo è che gli uomini non hanno il coraggio di disperare.

 

L'unica cosa a cui ho mirato quaggiù è stata di rendermi indifferente sia alla vita sia alla morte. Non ci sono riuscito. 

 

Per paura di essere uno qualsiasi, ho finito col non essere niente.

 

C'è un solo modo per possedere tutto: non desiderare niente.

 

Aforismi sull'aforisma


I critici confondono verbosità e respiro, prolissità e potenza. Tutti questi romanzi illeggibili di cui si dice tanto bene: preferirei essere condannato a morte piuttosto che leggerli. Mi dà talmente fastidio in un libro ciò che è inutile, di troppo, che ben pochi sono quelli che riesco a cominciare. A qualsiasi pagina apra un libro, avverto subito quello che vi è di superfluo, insomma tutti quei riempitivi a cui comunemente si dà il nome di "letteratura". Se di qualcosa sono debitore ai moralisti francesi è il culto della concisione, l'orrore del vaniloquio, la percezione che ho dell'impostura nelle lettere, in filosofia e nel commercio quotidiano. Ora, per me, verbosità e impostura sono termini equivalenti.

Quaderni 1957-1972

 

Saper dosare la banalità e il paradosso: è tutta qui l'arte del frammento.

Ibidem

 

Quando non abbiamo uno scopo verso cui convergano tutte le nostre azioni, amiamo solo il pensiero discontinuo, spezzato, immagine della nostra vita andata in frantumi.

Ibidem

 

Appartengo a coloro che, fra il sistema e il caos, propenderanno sempre per il caos.

Ibidem

 

Mi fa orrore sviluppare, spiegare, commentare, sottolineare, mi fa orrore tutto quello che ricorda il filosofo, e quindi il professore. La filosofia è un pensiero che si spande (come si dice dello sterco di vacca quando si allarga). Non amo che il pensiero conciso, fulminato in una formula.

Ibidem

 

Coltivano l'aforisma soltanto coloro che hanno conosciuto la paura in mezzo alle parole, quella paura di crollare con tutte le parole.

Sillogismi dell'amarezza, 1952

 

L'aforisma? Un fuoco senza fiamma. Si capisce che nessuno vi si voglia riscaldare.

L'inconveniente di essere nati, 1973

 

Più ancora che nella poesia, è nell'aforisma che la parola è dio.

Squartamento, 1979

 


 

   

 

Quaderni 1957-1972Quaderni 1957-1972
Autore Emil M. Cioran
Traduttore T. Turolla
Editore Adelphi, 2001

 

Alla morte di Cioran, fra i suoi manoscritti furono trovati trentaquattro quaderni dalle copertine identiche. Erano, come si scoprì, i testi a cui per quindici anni, dal giugno 1957 al novembre 1972, egli aveva consegnato la parte più intima e segreta di sé, senza mediazioni di alcun genere. Ma non si tratta di un diario che registra giorno per giorno avvenimenti e pensieri. Sono piuttosto appunti dove si accumulano le annotazioni più varie: brevi, tumultuose riflessioni, sentenze fulminanti, osservazioni su letture, impressioni musicali, ritratti di amici e di nemici, rapide fughe da Parigi, aneddoti, considerazioni sulla storia e sul corso dei tempi, ossessioni, capricci. E la prima reazione che si imporrà al lettore sarà di sbalordimento: quante, incalcolabili cose, e con quanta asciuttezza e rapidità, in ogni ambito, Cioran sapeva capire e farci capire...

 

internet bookshop Cerca i libri di Emil Cioran su internet bookshop

 

Emil Cioran @Aforismario

Sillogismi dell'amarezza - Il funesto demiurgo - L'inconveniente di essere nati

Squartamento - Lacrime e santi - Confessioni e anatemi

Quaderni - Il nulla supremo

 

 

 

Aforismario Home Page - Diventa fan di aforismario su facebook

Aforisti e aforismi - Aforistica - Avvertenze - Contatti - Torna su