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Fernando Pessoa
Lisbona 1888 - 1935 La divina irrealtà delle cose Aforismos e afins, 2003 (postumo) Aforismi e aforisti - Aforismario |
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Non ci sono norme. Tutti gli uomini sono eccezioni a una regola che non esiste.
L'uomo non sa più degli altri animali; ne sa di meno. Essi sanno quello che devono sapere. Noi no.
Essere austero è non saper nascondere la sofferenza che si ha di non essere amato. La morale è la cattiva ipocrisia dell'invidia.
L'essenza del progresso è la decadenza. Progredire è morire perché vivere è morire.
La vita è un male degno di essere vissuto.
Aspettare il meglio e prepararsi al peggio: ecco la regola.
Dubito, quindi penso.
L'amore è uno scampolo mortale di immortalità.
Amare è fraintendersi.
Quando potrai dire il tuo grande amore, il tuo grande amore smetterà di essere grande.
L'aforisma fu coltivato da Pessoa nel corso di tutta la vita, sotto il proprio nome e attraverso quello dei suoi eteronimi, e spunta improvviso nei quaderni manoscritti, nei margini - o persino nel mezzo - di testi con i quali non ha necessariamente un rapporto. Compare anche isolato, scritto su pezzettini di carta strappati oppure in serie, separati da righe orizzontali, molti scritti in inglese, lingua nella quale Pessoa, in questo genere letterario, si dimostra decisamente brillante. Questo volume è una piccola raccolta rappresentativa di tali aforismi e pensieri sparsi, per la grande maggioranza inediti; piccola raccolta, ma assai indicativa dello spirito di questo grande poeta dai mille volti, sfuggente e sempre nuovo.
di Fernando Pessoa vedi anche: Il libro dell'inquietudine
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