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Francesco Algarotti Venezia 1712 - Pisa 1765 Pensieri diversi Sopra materie filosofiche e filologiche, 1765 (postumo) Aforismi e aforisti - Aforismario |
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La gelosia ha da entrar nell'amore, come nelle vivande la noce moscata. Ci ha da essere, ma non si ha da sentire.
Buona parte della felicità nostra sta nella distrazione da noi medesimi.
È stato detto, che il più pazzo popolo del mondo sarebbe un popolo di savj, come il più cattivo esercito sarebbe un esercito di capitani.
La falsa letteratura è peggiore assai dell'ignoranza. Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
Chi non sa viver solo morirà in compagnia.
Quanti uomini non si hanno in pregio, quante donne non si dicon belle, per quello che non è loro? Togli via gli accompagnamenti dalle ariette di musica; e vedrai quello che sono.
La facilità grandissima che hanno gl'Italiani ad apprender la lingua spagnuola è cagione che non la sanno.
Il cuore dell'uomo non è capace che di una certa quantità di piaceri; lo spirito di una certa quantità di cognizioni, e non più: come l'acqua, che non può disciogliere che una. certa dose di sale.
Il solo frutto che gli uomini cavano dalla ignoranza è che possono essere superbi.
La ignoranza dell'uno è la misura della scienza dell'altro.
Un uomo ricco e superbo sicuramente è uno sciocco; un uomo superbo e povero d'ordinario è un uomo di spirito.
Le donne settentrionali sono come le loro aurore boreali: risplendono, e non riscaldano.
Gli uomini mediocri fanno ragione del merito delle persone dalle pulitezze che ne ricevono: gli uomini superiori dovrebbono far ragione del proprio merito dalle impulitezze, che non sono altro che la misurai dell'altrui invidia.
La critica è venefica e benefica.
Sotto alle più belle azioni ci è la vanità, come sotto a' più bei ricami ci è lo spago.
Il gusto non si potrebbe egli definire il risultato della dottrina delle proporzioni nella geometria dello spirito?
La donna non pone tanto studio nel vestirsi se non perché l'uomo viemeglio desideri di vederla spogliata.
L'uomo non pensa mai all'avvenire, se non quando gli dà noja il presente.
Molti vanno a Parigi e pochi ci sono stati.
Lo stile più semplice, e che conviene più comunemente usare, è di tutti il più difficile; come tra tutte le biade la più dilicata è quella, che richiede dall'uomo il più di fatica e di studio.
Avviene assai volte, che moltiplicando i mezzi per arrivare ad un medesimo fine ci si arrivi più diffìcilmente.
Col proprio naturale convien fare come col cavallo che hai sotto, dare e togliere, secondarlo e correggerlo.
Il mondo è una scena che i filosofi ne fanno vedere di giorno, e si suol vederla illuminata di notte.
I filosofi non sono meno fastidiosi, e niente meno da temere dei gelosi; con quel loro volere guardare le cose tanto per sottile, gli uni cercano di distruggere la virtù, e gli altri la bellezza.
No © - Opera di pubblico dominio Fonte: Pensieri diversi sopra materie filosofiche e filologiche in Opere del Conte Algarotti, presso Carlo Palese, 1792 Foto: Francesco Algarotti ritratto da Jean-Étienne Liotard (part. in b.n., 1745) Versione elettronica (e-book): Google Libri Vedi anche Aforisti e aforismi italiani
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