Giovanni Soriano 

 

Giovanni Soriano

Vibo Valentia, 1969

Aforista italiano

Aforismario

 

Maldetti


Pensieri in soluzione acida, 2007

 

C’è gente che – nonostante tutto – è sempre contenta: è quella cui manca il coraggio di guardare in faccia la propria miseria.

 

Farsi notare con la propria assenza e ascoltare col proprio silenzio, sono due piccoli capolavori della vanità.

 

Nessuno è veramente solo a questo mondo: ognuno ha il proprio dio, il proprio dolore o il proprio orgoglio a fargli compagnia.

 

L’amore può superare qualunque ostacolo, ma non quello che ne segna la fine.

 

Accorgersi, dopo molti anni, che quegli stessi giorni che vivemmo con piacevole noncuranza, furono i più belli della nostra vita.

 

Si può essere stati in vita appena abbastanza per morire, seppure in tarda età.

 

È certamente una gran dote quella di accettare serenamente di non possederne alcuna.

 

Per quanto ci si sforzi di salire in alto, non ci si potrà mai innalzare sopra sé stessi.

 

Sii sincero, parlami da nemico!

 

Tutto è prevedibile, eccetto l’imprevisto.

 

Il denaro non conterà molto, ma molto denaro conta.

 

Nulla accade per caso, e che le cose non stiano diversamente lo si deve semplicemente al caso.

 

L’unico vero peccato a questo mondo è credere che il peccato esista.

 

Ci vuole davvero una gran fede per nascondersi grossi dubbi.

 

Per dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto.

 

Permetterci di conciliare il piacere della solitudine con il piacere della buona compagnia è uno dei grandi pregi della lettura.

 

La vita è una trappola cui è possibile sfuggire gettandovisi dentro.

 

Chi si risparmia fa spreco della propria vita.

 

Esiste un segreto per vivere felici, ma questo rimane, appunto, un segreto.

 

C'è soltanto un caso in cui l'eccezione conta infinitamente più della regola, ed è quello in cui io stesso costituisco l'eccezione.

 

Finché c'è vita non c'è speranza


Diario aforistico, 2010

 

Tutta la sua filosofia stava nel non averne alcuna.

 

La vita è un viaggio che il credente vorrebbe non finisse mai.

 

Il nostro rapporto con la felicità è simile a quello di due conoscenti che, non amando frequentare gli stessi posti, raramente hanno l’opportunità d’incontrarsi.

 

Dio è un ansiolitico. Questo spiega il suo successo.

 

Chi teme di scottarsi non giocherà col fuoco, ma gliene rimarrà sempre il desiderio.

 

Si preferisce la cattiva compagnia alla solitudine e qualunque cosa alla compagnia di sé stessi.

 

Si spera di morire tardi, ma piuttosto in fretta.

 

Essere amati da chi si ama è una gran fortuna; essere amati da chi non si ama, una seccatura; non essere amati da chi si ama, una sventura; non amare e non essere amati, una condizione a rischio.

 

Mettere un serpente in Paradiso è da incauti, ma aggiungervi pure una donna è da veri incoscienti.

 

Per rimanere fedeli a sé stessi, a volte è necessario tradire qualcun altro.

 

Vivo di speranze infondate, il che mi tiene al riparo da qualunque delusione.

 

Dio costituisce un punto di riferimento per milioni di persone; il che non è poco per un essere che neppure esiste.

 

Vivere: un modo assai complicato di morire.

 

Amare è umano, sposarsi è diabolico.

 

È sorprendente vedere come la Chiesa cattolica abbia a cuore i poveri e quanto tenga a distinguersi da essi.

 

Dio avrà pure i suoi difetti, ma gli rimane comunque l’incomparabile pregio di non esistere.

 

Sarò certamente presente al mio funerale, ma non cercatemi al mio matrimonio.

 

I soldi non fanno la felicità, la comprano.

 

C’è qualcosa di molto più importante dei soldi: averli.

 

Ottimista: uno che, non avendo sale nella zucca, lo cerca disperatamente nella vita.

 

Malomondo


In lode della stupidità, 2013

 

Si nasce tutti un po’ stupidi; alcuni lo rimangono tutta la vita, altri lo diventano ogni giorno di piú.

 

Le teste vuote – ciò è ormai acclarato – sono quelle che fanno piú rumore.

 

Il cretino ha le sue ragioni che l’assennato non conosce.

 

La stupidità è come il culo: di solito, si nota solo quella degli altri.

 

Il politico, per definizione, non conosce vergogna; la conoscesse, non farebbe il politico.

 

In politica, l’unica cosa davvero pulita è tenersene fuori, e un politico onesto è un politico che non è stato ancora beccato – o un semplice principiante.

 

Come si spiega il successo di tanti cattivi scrittori? Semplice, con l’esistenza di una moltitudine di cattivi lettori.

 

In fin dei conti, si può definire felice chi ha la fortuna di avere soltanto motivi banali per non esserlo.

 

La felicità è fatta di attimi – mancati.

 

Certe persone sono come le zanzare, sembrano fatte apposta per infastidirci.

 

Dio è talmente poco interessato all’umanità, da lasciarle persino credere di esistere.

 

Non ogni pecora smarrita è una pecora che si è persa.

 

Mai, nella storia dell’umanità, era accaduto che il progresso ci portasse tanto indietro quanto oggi.

 

È piú facile lottare per un ideale che metterlo in pratica.

 

La ridicola presunzione dell’umano che si considera l’incontrastato dominatore di tutti gli esseri della terra perché tiene il cane al guinzaglio e il leone in gabbia, dimenticando che virus e batteri tengono lui per le palle.

 

Dopo secoli di filosofia e di elucubrazioni religiose, un bel culo, in fin dei conti, rimane ancora la risposta piú convincente all’eterna domanda sul senso della vita.

 

Libri di Giovanni Soriano

MaldettiMaldetti
Pensieri in soluzione acida

Editore: Joker, 2007

 

Quest’opera non necessita d’introduzione. Per quel che mi riguarda, non ho fatto che riportare sulla carta i miei pensieri acidi perché non mi corrodessero dentro. Il lettore legga con cautela.

 

Finché c'è vita non c'è speranzaFinché c'è vita non c'è speranza

Editore: Kimerik, 2010

 

Il valore di questo diario aforistico sta soprattutto nell’avermi dato un buon motivo per alzarmi dal letto tutte le mattine in cui di buoni motivi non ne avrei avuti affatto. Coloro che, leggendolo, dovessero farsi del sottoscritto l’idea di un cinico, di un misantropo, di un antiteista e persino di un nichilista, sappiano che la loro impressione corrisponde perfettamente al vero.

 

MalomondoMalomondo

In lode della stupidità

Editore: Fazi, Roma, 2013

 

Società, cultura, politica, religione: nulla sfugge all’incontrastabile dominio della Stupidità, e volerne saggiare anche solo alcuni aspetti, significa rischiare di rimanere disgustati per sempre del mondo, degli altri, di sé stessi.

di Giovanni Soriano vedi anche poesie da:

Deliriche

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