Oscar Wilde 

 

Oscar Wilde

Dublino 1854 - Parigi 1900

Scrittore, poeta e drammaturgo irlandese

Aforismario

 

Prefazione

L'artista è il creatore di cose belle.

 

Rivelare l'arte e nascondere l'artista è il fine dell'arte.

 

Il critico è colui che può tradurre in diversa forma o in nuova sostanza la sua impressione delle cose belle.

 

Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.

 

Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore.

 

Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza. Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.

 

Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.

 

L'avversione del diciannovesimo secolo per il realismo è la rabbia di Calibano che vede il proprio volto riflesso nello specchio.

 

L'avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è la rabbia di Calibano che non vede il proprio volto riflesso nello specchio.

 

La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. L'artista non desidera dimostrare nulla. Persino le cose vere possono essere dimostrate.

 

Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.

 

Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.

 

Il pensiero e il linguaggio sono per un artista strumenti di un'arte.

 

Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di un'arte.

 

Dal punto di vista formale il modello di tutte le arti è l'arte del musicista. Dal punto di vista del sentimento il modello è l'arte dell'attore.

 

Ogni arte è insieme superficie e simbolo. Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio. Coloro che interpretano il simbolo lo fanno a loro rischio.

 

L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.

 

La diversità di opinioni intorno a un'opera d'arte dimostra che l'opera è nuova, complessa e vitale.

 

Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con sé stesso.

 

Possiamo perdonare a un uomo l'aver fatto una cosa utile se non l'ammira. L'unica scusa per aver fatto una cosa inutile è di ammirarla intensamente.

 

Tutta l'arte è completamente inutile.

 

Capitolo I

Al mondo c'è una sola cosa peggiore del far parlare di sé ed è il non far parlare di sé.

 

Scelgo gli amici per la bellezza, i conoscenti per il buon carattere e i nemici per l'intelligenza. Non si è mai abbastanza attenti nella scelta dei propri nemici. 

 

La coscienza e la viltà sono esattamente la stessa cosa. La coscienza è semplicemente il marchio di fabbrica della ditta. Tutto qui.

 

La naturalezza è semplicemente una posa, e la più irritante che io conosca.

 

Chi è fedele conosce solo il lato frivolo dell'amore; è l'infedele che ne conosce le tragedie. 

 

L'unica attrattiva del matrimonio è quella di rendere una vita di inganni assolutamente necessaria per ciascuna delle parti. 

 

Ridere non è un brutto modo per iniziare un'amicizia, ed è senz'altro il migliore per terminarla.

 

Il genio è più duraturo della bellezza.

 

Capitolo II

L'unico modo di liberarsi di una tentazione è cedervi. Resisti, e la tua anima si ammalerà del desiderio delle cose che si è proibite, di passione per ciò che le sue stesse mostruose leggi hanno reso mostruoso e illegale.

 

Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta realizzazione della nostra natura: è per questo che noi esistiamo.

 

La differenza tra un capriccio e una passione che dura una vita è che il capriccio dura un po' più a lungo. 

 

Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze. Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile.

 

La bellezza è una forma di genio − anzi, è più alta del genio, perché non richiede spiegazioni.

 

I giovani vorrebbero essere fedeli e non lo sono; i vecchi vorrebbero essere infedeli e non possono: è tutto quello che se ne può dire.

 

Capitolo III

Gli esami non hanno alcun valore. Se uno è un gentiluomo, ne sa abbastanza; se non è un gentiluomo, qualsiasi cosa sappia è per lui un male. 

 

Oggigiorno i giovani s'immaginano che il denaro sia tutto, e quando invecchiano ne hanno la certezza.

 

L'umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa.

 

Capitolo IV

Oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla.

 

Quando si è innamorati si comincia sempre con l'ingannare sé stessi, e si finisce con l'ingannare gli altri. Questo è ciò che il mondo chiama amore.

 

Gli uomini si sposano perché sono stanchi; le donne perché sono curiose: gli uni e gli altri restano sempre delusi.

 

Le donne rappresentano il trionfo della materia sull'intelletto, proprio come gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.

 

La fedeltà corrisponde, nella vita emozionale, a quello che è la coerenza nella vita dell'intelletto —  semplicemente una confessione di fallimento.

 

Capitolo VII

Ci sono solo due tipi di persone davvero affascinanti: quelle che sanno tutto e quelle che non sanno assolutamente nulla.

 

Capitolo VIII

È sempre facile essere gentili con la gente di cui non ci importa nulla. 

 

I buoni propositi sono inutili tentativi di interferire nelle leggi scientifiche. Nascono dalla pura vanità e il loro risultato è un nulla assoluto. Ogni tanto ci regalano una di quelle emozioni voluttuose e sterili che hanno un certo fascino per i deboli: è tutto quello che se ne può dire. Sono semplicemente assegni che gli uomini emettono su una banca dove non hanno un conto corrente.

 

L'unico fascino del passato è che è passato.

 

Capitolo XV

Mi piacciono gli uomini con un futuro e le donne con un passato.

 

Un uomo può essere felice con qualunque donna, a patto che non ne sia innamorato.

 

Quando una donna si risposa è perché detestava il suo primo marito. Quando un uomo si risposa è perché adorava la sua prima moglie. Le donne tentano la fortuna, gli uomini la mettono a repentaglio. 

 

Capitolo XVII

Ritengo sia meglio essere belli che essere buoni. Ma d'altra parte nessuno più di me è disposto ad ammettere che è meglio essere buoni che essere brutti.

 

Ogni volta che facciamo colpo ci procuriamo un nemico. Per essere benvoluti bisogna essere mediocri.

 

Capitolo XIX

L'omicidio è sempre un errore: non si dovrebbe mai fare niente di cui non si possa parlare dopo cena.

 

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