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Giovanni Boine
Finale Marina 1887 - Porto Maurizio 1917 Frantumi seguiti da Plausi e botte, 1918/21 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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Frammenti
8) Trama tessuta, conti le fila della tua vita e nessuna è strappata.
11) Il dovere è il mio compito; non m'impedirai di compirlo.
21) Non trovo nel codice il comma dell'azione mia, né il comandamento della mia morale.
23) Ho scordato il mio nome: ho perduto i miei passaporti in paese nemico.
25) Il mio nome è oggi, e la mia via si chiama smarrita. Non ci sono insegne ai bivi dell'andare mio e non so s'io abbia imboccato a man dritta.
31) Come vuoi ch'io prometta se non so del domani? Non intendo che cosa sia promessa.
36) Dico che non v'è timone. Volontà e passione, vuote parole.
37) Passione e volontà son tutto nella gioia dell'oggi, e tutto nel presente dolore.
44) Non v'è altro eterno che l'attimo.
Frammento
− Così lento andando la tristezza m'è così deserta! Oh come pesa, oh come chiude questo mantello nero! Giù tra gli scogli il mare appena flata, fa glulù, è una bestia che dorme. Finchè dal profondo nero orizzonte qua e là veggo le quiete stelle, così lontane e fuor di cruccio! Proprio; è un altro mondo! che subito mi fermo e d'ogni pena mi stabarro smemorato.
A guardarlo questo vago latte delle nebulose che dolcezza! Così vago che ti stempra, così lieve che non hai più corpo.
Qui, a guardare null'altro è più che il pacifico stupore. Perchè, che cosa dire? sono segni senza paragone; sono al cuore i segni di un profondo senza nome. Non c'è che sprofondare.
Seguiti da Plausi e botte
"Frantumi" raccoglie aforismi e frammenti letterari di Giovanni Boine, tra gli intellettuali più eminenti del gruppo "vociano". "Plausi e botte" raccoglie, invece, gli scritti critici apparsi nella rivista "Riviera ligure".
Vedi anche Aforisti e aforismi italiani
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