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Giovanni Pascoli
San Mauro di Romagna 1855 - Bologna 1912 L’Aquilone Primi poemetti, 1904-1907 Poeti e poesie - Aforismario |
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C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole,
Son nate nella selva del convento
Si respira una dolce aria che scioglie
un’aria d’altro luogo e d’altro mese
sì, gli aquiloni! È questa una mattina
Le siepi erano brulle, irte; ma c’era
bianco; e sui rami nudi il pettirosso
Or siamo fermi: abbiamo in faccia Urbino
Ed ecco ondeggia, pencola, urta, sbalza,
S’inalza; e ruba il filo dalla mano,
S’inalza; e i piedi trepidi e l’anelo
Più su, più su: già come un punto brilla
Sono le voci della camerata
A uno a uno tutti vi ravviso,
Sì: dissi sopra te l’orazïoni,
Tu eri tutto bianco, io mi rammento.
Oh! te felice che chiudesti gli occhi
Oh! dolcemente, so ben io, si muore
ancora in boccia! O morto giovinetto,
Meglio venirci ansante, roseo, molle
Meglio venirci con la testa bionda,
tua madre... adagio, per non farti male.
di Giovanni Pascoli vedi anche: Poesie - Il fanciullino
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