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Giuseppe Rensi Villafranca di Verona 1871 - Genova 1941 Apologia dell'ateismo, 1925 Aforismi e citazioni - Aforismario |
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Negare l'ateismo è cadere nell'allucinazione, nella pazzia, nella mentalità crepuscolare dei bambini e dei selvaggi, incapaci di distinguere l'è dal non è.
O Dio è limitato, circoscritto, conforme alle condizioni formali dall'esperienza, oggetto fra oggetti, e non è più Dio. O è l'infinito e allora cade fuori dall'Essere, è non Essere. O Essere e non-Dio, o Dio e non-Essere.
Da trenta secoli si "dimostra" Dio, e non solo ancora non ne sono persuasi tutti, ma anzi i non persuasi sono cresciuti di numero. Ciò non vi dice nulla?
Dio e il Nulla sono sinonimi.
Non solo Dio in linea di fatto non è, ma appunto perché il suo concetto è contraddittorio, è, altresì, in linea per così dire, di diritto di logica, impossibile e assurdo soltanto pensare o supporre che sia. In altre parole, ancora una volta, per pensare che Dio sia − vale a dire per pensare che esista ciò il cui concetto contraddice se stesso − bisogna essere pazzi.
Veramente come con efficace scorcio lirico ci rappresenta Nietzsche, Dio è morto per le sue contraddizioni.
L'ateismo è una religione; perché l'essenza di questa sta nel preoccuparsi della realtà ultima, nel pensiero diretta a questa, in una affermazione intorno a questa nella quale sentiamo di racchiudere il nostro maggiore interesse mentale, e, quasi a dire, di porre in giuoco o decidere il nostro destino.
Solo l'ateismo è puro e pio, solo l'ateismo è la grande vera religione.
di Giuseppe Rensi vedi anche: Cicute
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