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Guido Ceronetti Torino 1927 Filosofo, scrittore e aforista italiano Insetti senza frontiere Pensieri del Filosofo Ignoto, 2009 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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5 Nessuno è perso, nell'infinito. Terribile è perdersi, sentire di essere persi, nel finito.
12 Fare a pezzi un giornale quotidiano è l'unico mezzo per liberarsi, d'un colpo, da ladri, assassini, truffatori, apostoli, catastrofi.
21 "Date a Cesare quel che è di Cesare". "Date a Dio quel che è di Dio"... Non ci resterebbe niente. Proviamo a non dare niente a nessuno dei due.
49 Le parole degli ottimisti pugnalano nella schiena l'infinità del martirio degli esseri umani sulla terra.
59 In amore, in quelli che il linguaggio imbecille si è fissato di chiamare tradimenti, non c'è, di tradimenti, neppure l'ombra: ci sono soltanto delle fedeltà alla vita.
89 Se Dio è tutto, non dà gioia essere parte di questo tutto.
124 Un vecchio non disperato è un grande sapiente − o un grande stupido.
141 Quando avrai nominato la vita, tutti gli altri possibili carnefici possono restare anonimi.
174 Un fine autentico può fare a meno di speranze e anche di ogni probabilità di essere raggiunto.
176 La Terra non rimpiangerà l'uomo, né l'Uomo la terra. Una coppia troppo litigiosa, che con le sue urla disturbava gli astri vicini.
Pensieri del Filosofo Ignoto
Autore: Guido Ceronetti
Solo il Filosofo Ignoto, in arte Guido Ceronetti, poteva fondare "Insetti senza frontiere", un'"associazione senza fini di lucro" in difesa della "libertà di pungere" e per la tutela degli insetti, se necessario a scapito del sopravvalutato, e in ogni caso sovrabbondante, genere umano. In questo singolarissimo libro, che ne costituisce il manifesto e il programma, Ceronetti riprende il suo instancabile pellegrinaggio verso i luoghi che esplora da sempre - il corpo, la morte, il crimine, ma anche le fotografie, i versi di poeti lontanissimi, i dipinti, e ancora i giornali, le città, le librerie, unendo alle aspre certezze dell'aforista i trucchi di un venditore di almanacchi, che intende girare "fiere, supermercati e suk" e proporre una nuova forma di intrattenimento, o di terapia, popolare: l'ascolto personalizzato di "ronzii d'alveare, cori delle cicale, cantare dei grilli".
di Guido Ceronetti vedi anche: Il silenzio del corpo - Pensieri del tè - Insetti senza frontiere
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