Hermann Hesse @Aforismario 

 

Hermann Hesse

Calw 1877 - Montagnola, oggi Collina d'Oro, 1962
Scrittore, poeta e pittore tedesco

naturalizzato svizzero

Aforismi e Citazioni @Aforismario

 

 

"È meglio subire un'ingiustizia che compierla."

Pensieri


È meglio subire un'ingiustizia che compierla.

 

Ogni essere umano è qualcosa di personale e di irripetibile; voler sostituire al posto della coscienza personale una collettiva è già una violenza, e il primo passo verso ogni forma di totalitarismo.

 

La guerra esisterà ancora a lungo, probabilmente per sempre. Tuttavia il superamento della guerra, oggi come ieri, continuerà a essere la più nobile delle nostre mete.

 

Le azioni degli uomini non scaturiscono neppure per la centesima parte da riflessioni razionali. Si può essere pienamente convinti dell'assurdità di un certo comportamento, e tuttavia attuarlo con fervore.

 

Purtroppo, con le citazioni della Bibbia in bocca agli uomini di governo, finora non si sono fatte esperienze liete.

 

Quanto più restiamo vicini l'uno all'altro, tanto più difficile è imparare a conoscerci.

 

Chi non può pensare e assumersi in proprio delle responsabilità ha bisogno di un capo e lo invoca.

 

Dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all'infinito.

 

In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.

 

Il peggior nemico e corruttore dell'uomo è l'impulso − radicato nell'indolenza e nel bisogno di tranquillità − al collettivismo, alle comunità intese come dogma incrollabile, siano esse religiose o politiche.

 

Se odiamo qualcuno, è perché nella sua effige odiamo qualcosa che è in noi. Quello che non è in noi non riesce a eccitarci.

 

Chi "non si adatta al mondo" è sempre vicino a trovare se stesso. Chi si adatta al mondo non si trova mai, ma può diventare consigliere nazionale.

 

Contro le infamie della vita le armi migliori sono il coraggio, l'ostinazione e la pazienza. Il coraggio fortifica, l'ostinazione diverte e la pazienza dà pace.

 

Quanto più acutamente e inesorabilmente noi difenderemo una tesi, tanto più irresistibilmente essa evocherà l'antitesi.

 

La bellezza non rende felice chi la possiede, ma chi può amarla e adorarla.

 

Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.

 

L'uomo è inquieto solo fino a che ha ancora delle speranze.

 

Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.

 

Ogni sublime umorismo comincia con la rinuncia dell'uomo a prendere sul serio la propria persona.

 

In ogni gioia c'è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.

 

Il paradiso si fa riconoscere come paradiso soltanto quando ne veniamo cacciati. 

 

Non c'è felicità nell'essere amati. Ognuno ama se stesso; ma amare, ecco la felicità. 

 


 

   

 

Il mio credoIl mio credo
Autore Hermann Hesse
Curatore M. T. Giannelli
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2009

Hesse compie una personalissima sintesi della religione e delle religioni, partendo dal rifiuto del paterno protestantesimo e riconoscendosi in un cristianesimo adogmatico. Ma non è l'idea di divino e di Dio, che secondo San Tommaso d'Aquino non è possibile conoscere, al centro della sua fede, bensì l'individuo. Egli crede nell'uomo e nelle leggi dell'umanità, ed è a partire da questa fede che costruisce il suo credo: una rivalutazione dell'esperienza individuale della storia che va oltre i dogmi e le mode in nome di una religione della pace.  

 

internet bookshop Trova i libri di Hermann Hesse su internet bookshop

 

Vedi anche gli aforismi e le citazioni di: Albert Einstein

 

 

 

Aforismario Home Page - Diventa fan di aforismario su facebook

Citazioni per autore - Citazioni per argomento - Avvertenze - Contatti - Torna su