|
Jean-Jacques Rousseau Ginevra 1712 - Ermenonville 1778 Discorso sulle origini e i fondamenti della disuguaglianza fra gli uomini Discours sur l'origine et les fondements de l'inégalité parmi les hommes, 1755 Aforismi e Citazioni - Aforismario |
|
Il primo che, avendo recintato un terreno, osò dire: "questo mi appartiene", e trovò uomini abbastanza ingenui per credergli, quegli fu il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, assassini, quante miserie ed errori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i paletti o colmando il fossato, avesse gridato ai suoi simili "guardatevi dall'ascoltare quest'impostore; siete perduti, se dimenticate che i frutti sono di tutti e la terra di nessuno".
L’ineguaglianza, quasi inesistente nello stato di natura, ricava la sua forza e il suo incremento dallo sviluppo delle nostre facoltà e dai progressi dello spirito umano e diviene infine stabile e legittima con l’istituzione della proprietà e delle leggi.
L’ineguaglianza morale, autorizzata dal solo diritto positivo, è contraria al diritto naturale ogni volta che non corrisponde nella stessa proporzione all’ineguaglianza fisica.
Il denaro è seme di denaro, e il primo centesimo è qualche volta più difficile da acquistare che il secondo milione.
I popoli, una volta avvezzi ad avere padroni, non sono più in grado di farne a meno.
È chiaramente contro la legge di natura, in qualsiasi modo la si definisca, che un fanciullo comandi a un vecchio, un imbecille guidi un saggio e che un pugno di uomini nuoti nel superfluo, mentre la moltitudine affamata manca del necessario.
di Jean-Jacques Rousseau vedi anche: Nuova Eloisa - Emilio o Dell'educazione - Il contratto sociale - Discorso sulla disuguaglianza - Le confessioni - Le fantasticherie del passeggiatore solitario
|
|
Citazioni per autore - Citazioni per argomento - Avvertenze - Contatti - Torna su
|