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Jean Rostand
Parigi 1894 - Ville-d'Avray 1977 Pensieri di un biologo Pensée d’un biologiste, 1954 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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L'uomo può permettersi tutte le speranze, anche quella di scomparire.
L'uomo è un miracolo senza interesse.
Dal fatto che nulla è intelligibile, non consegue il diritto di congetturare l'assurdo.
È l'inerte che prevale nell'universo, e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
Essere adulto è essere solo.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
Esistono capolavori così noiosi che meraviglia che si sia trovato qualcuno per scriverli.
Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.
È più facile morire per ciò che si crede che credervi un po' meno.
X... non ha di geniale che la stupidità.
Ciò che temi non succederà, succederà di peggio.
Quanto bisogna amare qualcuno per preferirlo alla sua assenza!
Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.
Chi uccide un uomo è un assassino. Chi uccide milioni di uomini è un conquistatore. Chi li uccide tutti è un Dio.
È il destino dell'uomo crearsi dèi sempre più credibili ai quali crederà sempre meno.
Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.
Poca gente è degna di non credere a niente .
Autore: Jean Rostand Traduzione:
Silvana Quarantotto
Aforismi e riflessioni del grande biologo francese Jean Rostand, pubblicati per la prima volta nel 1954 dall'editore Stock di Parigi.
Vedi anche Aforisti e aforismi francesi
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