Kahlil Gibran

 

Kahlil Gibran

Bsharri 1883 - New York 1931
Poeta, pittore e filosofo libanese

Sabbia e spuma

Sand and Foam, 1926

Aforismi e aforisti - Aforismario

 

 


"Una sola volta mi ridussero a starmene zitto. Fu quando un uomo mi chiese: "Tu chi sei?".

 

Il significato di un uomo non va ricercato in ciò che egli consegue, ma piuttosto in ciò che egli vorrebbe conseguire.

 

Alcuni dei nostri figli sono le nostre giustificazioni, altri sono solo i nostri rimpianti.

 

C'è nel mio cuore più di quel che ho sulle labbra, c'è nel mio desiderio più di quel che ho tra le mani.

 

Chi più desidera vive più a lungo.

 

L'uomo veramente grande è colui che non vuole esercitare il dominio su nessun altro uomo e che non vuole da nessun altro essere dominato.

 

Chi sa ascoltare la verità non è da meno di colui che la sa esprimere.

 

È strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.

 

Il desiderio è metà della vita; l'indifferenza è già metà della morte.

 

Il ricordo è un modo di incontrarsi.

 

Spesso prendiamo in prestito dai nostri domani per pagare i debiti dei nostri ieri.

 

Il silenzio dell'invidioso fa molto rumore.

 

L'amore che non si rinnova ogni giorno diventa un'abitudine e si trasforma in schiavitù.

 

L'invidioso mi loda senza saperlo.

 

In verità noi parliamo solo a noi stessi, ma talvolta lo facciamo a voce abbastanza alta perché gli altri ci possano udire.

 

L'oblio è una forma di libertà.

 

L'ovvio è quello che non si vede mai finché qualcuno non lo esprime con la massima semplicità.

 

È strano, ma il desiderio di certi piaceri è parte del mio soffrire.

 

La generosità consiste nel dare più di quanto tu possa, mentre l'orgoglio consiste nel prendere meno di quanto ti sia necessario.

 

Senso dell'umorismo vuol dire senso della proporzione.

 

La saggezza non è più saggezza quando diviene troppo orgogliosa per piangere, troppo grave per ridere, e troppo piena di sé per cercare altro che se stessa.

 

Nemmeno lo spirito più alato può sfuggire alla necessità fisica.

 

Ci dev'essere qualcosa di stranamente sacro nel sale. Lo ritroviamo nelle nostre lacrime e nel mare.

 

Se non fosse per gli ospiti, ogni casa sarebbe una tomba.

 

Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.

 

Puoi dimenticare la persona con cui hai riso, mai quella con la quale hai pianto.

 

Ogni uomo ama due donne: una è creata dalla sua immaginazione, l'altra non è ancora nata.  

 


   

 

Sabbia e schiuma Sabbia e schiuma
Autore Kahlil Gibran
Editore Mondadori, 1999

Valutazione Aforismario: Libro consigliato (Aforismario)

 

I detti, gli aforismi, le riflessioni di un saggio pervase da un intenso misticismo. Portando alle estreme conseguenze la suàrten-denza alla frase breve e densa, preceduta e seguita dal silenzio evocativo, Gibran trova nella sequenza di «detti» la sua forma più congeniale, quella che gli consente di rendere significativo, anche con l'evidenza della disposizione grafica, soprattutto il silenzio tra l'una e l'altra affermazione: «La parola distingue e imprigiona, il silenzio libera e unisce». Sabbia e schiuma, lungi dall'essere un'opera marginale, è più vicina di quanto l'autore stesso sembri supporre alla «parola unica» e unificante da lui cercata.

 

Il profeta - Il giardino del profetaIl profeta - Il giardino del profeta
Autore Kahlil Gibran
Traduttore P. Oppezzo; N. Crocetti
Editore Mondadori, 1993

Strutturate nella forma del versetto, Il profeta e Il giardino del profeta, le due opere più celebri di Gibran, raccontano il rapporto tra l'uomo e l'uomo e quello tra l'uomo e la natura, trattati con la pienezza della visione mistica e panteistica della vita e della morte conforme alla dottrina del loro autore.

 

internet bookshop Cerca i libri di Kahil Gibran su internet bookshop

 

Vedi anche Aforisti e aforismi libanesi

 

 

 

 

Aforismario Home Page - Diventa fan di aforismario su facebook

Aforisti e aforismi - Aforistica - Avvertenze - Contatti - Torna su