Lautréamont

 

tnomaértuaL

Montevideo 1846 - Parigi 1870
Scrittore e poeta franco-uruguayano

Massime rovesciate

da Poesie, 1870

Aforismi e aforisti - Aforismario

 

 


 

Qui di seguito, le massime e le citazioni di autori noti (in genere grandi moralisti francesi) che Lautréamont ha trascritto nel suo "Poesie II" invertendone il significato. Lo stesso Lautréamont scrive in proposito: "Un prefetto di collegio potrebbe farsi un bagaglio letterario dicendo il contrario di ciò che hanno detto i poeti di questo secolo. Basterebbe che sostituisse le loro affermazioni con delle negazioni. E viceversa. Se è ridicolo attaccare i principi primi, è più ridicolo difenderli da questi stessi attacchi. Io non li difenderò. Il sonno è una ricompensa per gli uni, un supplizio per gli altri. Per tutti, una sanzione".

 

***

I grandi pensieri vengono dal cuore.1

Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746 

 

La prosperità fa pochi amici.2

Ibidem

 

Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate.3

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, 1304/21

 

Fragilità, il tuo nome è donna.4

William Shakespeare, Amleto, 1602 

 

Se la morale di Cleopatra fosse stata meno corta, il volto della terra sarebbe cambiato. Non per questo il suo naso sarebbe diventato più lungo.5

Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo) 

 

È una prova di scarsa amicizia non accorgersi che quella dei nostri amici si sta affievolendo.6

François de La Rochefoucauld, Massime, 1678 

 

Se non avessimo difetti, non proveremmo tanto piacere a notarne negli altri.7

Ibidem

 

Perfino la vita perdiamo con gioia, purché non se ne parli.8

Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

 

L'amore della giustizia non è, nella maggior parte degli uomini, che il timore di subire l'ingiustizia.9

François de La Rochefoucauld, Massime, 1678  

 

Molte cose certe sono contraddette. Molte cose false passano senza contraddizione. La contraddizione non è un segno di falsità, né l'incontraddizione è un segno di verità.10

Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo) 

 

La natura ha perfezioni per mostrare che è l'immagine di Dio, e difetti per mostrare che non è altro che l'immagine.11

Ibidem

 

La debolezza della ragione umana appare meglio in coloro che non la conoscono che in coloro che la conoscono.12

Ibidem

 

Siamo talmente presuntuosi che vorremmo essere conosciuti da tutta la terra, anche dalla gente che verrà quando non ci saremo più. Siamo talmente vanitosi, che la stima di cinque o sei persone che ci stanno intorno, ci allieta e ci appaga.13

Ibidem

 

Poco ci consola perché poco ci affligge.14

Ibidem

 

La disperazione è il più grande dei nostri errori.15

Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746      

 

Quando un pensiero ci si offre come una profonda scoperta, e noi ci diamo la pena di svilupparlo, spesso troviamo che è una verità banale.16

Ibidem

 

Non si può essere giusti, se non si è umani.17

Ibidem

 

Le bufere della giovinezza sono circondate di giorni splendidi.18

Ibidem

 

La coscienza, l'onore, la castità, l'amore e la stima degli uomini sono a prezzo di denaro: la libertà moltiplica i vantaggi delle ricchezze.19

Ibidem   

 

La moderazione dei grandi uomini limita soltanto i loro vizi.20

Ibidem

 

Talvolta è offendere gli umani lodarli in modo tale da limitare il loro merito; Poca gente è abbastanza modesta da sopportare facilmente di essere stimata.21

Ibidem

 

Bisogna aspettarsi tutto, e tutto temere dal tempo, dagli uomini.22

Ibidem

 

Si disprezzano i grandi progetti quando non ci si sente capaci di grandi successi.23

Ibidem

 

La familiarità è il tirocinio delle menti.24

Ibidem

 

Si dicono poche cose solide quando si cerca di dirne di straordinarie.25

Ibidem

 

Non bisogna credere facilmente che ciò che la natura ha fatto grazioso sia vizioso; non c'è secolo, non c'è popolo che non abbiano stabilito virtù e vizi immaginari.26

Ibidem

 

Non si può giudicare la vita con una regola più falsa di quella della morte.27

Ibidem

 

Chi consideri la vita di un solo uomo, vi troverà l'intera storia del genere umano, che la scienza e l'esperienza non sono riuscite a rendere buono.28

Ibidem

 

La generosità soffre dei mali altrui, come se ne fosse responsabile.29

Ibidem

 

Quando l'ordine domina nel genere umano è la prova che la ragione e la virtù vi prevalgono.30

Ibidem

 

Se i nostri amici ci rendono dei servigi, noi pensiamo che, in quanto amici ce li devono, e non pensiamo affatto che essi non ci devono la loro amicizia.31

Ibidem

 

Chi fosse nato per obbedire, obbedirebbe perfino sul trono.32

Ibidem

 

Quando i piaceri ci hanno esauriti, crediamo di aver esaurito i piaceri., e diciamo che niente può riempire il cuore dell'uomo.33

Ibidem

 

Tutto è stato detto, e si arriva troppo tardi da più di settemila anni da quando ci sono degli uomini che pensano. Per quanto riguarda i costumi, il più bello e il migliore è còlto. Non facciamo che spigolare dopo gli antichi, e i capaci tra i moderni.34

Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688 

 

Siamo costernati delle nostre ricadute, e di vedere che le nostre sventure non hanno potuto correggerci dei nostri difetti.35

Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746  

 

Non si può giudicare la vita con una regola più falsa della morte.36

Ibidem

 


   

 

Canti di Maldoror. Poesie-lettere Canti di Maldoror. Poesie-lettere
Autore Isidore Ducasse Lautréamont
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 1995

Riusciremo mai a prestar fede a Lautréamont? Non sarà forse l'intera sua opera la grandiosa beffa di un giovane di genio, come tuttora molti ipotizzano? Sta di fatto che da ben più di un secolo, ormai, egli mena per il naso lettori e critici; sui suoi testi sconcertanti si sono versati fiumi d'inchiostro, e ancora se ne verseranno. Ma arrivato in fondo al volume, anche il più sprovveduto dei dilettanti comprende il perché di tanta passione, di tanto caparbio ostinarsi: come maggiormente si ama ciò che ci si nega, e forse si ama proprio in ragione di tal negarsi, così la pagina strabocchevole, rutilante, iperbolica di Lautréamont, ricca d'invenzioni verbali, di cervellotiche elucubrazioni, di acrobazie da funambolo di razza, possiede un enorme potere di attrattiva, un fascino spesso ipnotico a cui è assai difficile sottrarsi.

 

internet bookshop Cerca i libri di Lautréamont su internet bookshop

 

Vedi gli aforismi di: Isidore Lucien Ducasse de Lautréamont

 

 

 

 

Aforismario Home Page - Diventa fan di aforismario su facebook

Aforisti e aforismi - Aforistica - Avvertenze - Contatti - Torna su