|
Leo Longanesi Bagnacavallo 1905 - Milano 1957 La sua signora Taccuino di Leo Longanesi, 1957 Aforismi e aforisti - Aforismario |
|
1947 Milano, 10 marzo Esistono tipi che assumono una personalità soltanto al telefono.
1948 Milano, 12 maggio Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso.
1949 Milano, 25 novembre La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa. 1950 Milano, 12 ottobre Una vedova desta sempre fascino, attira. Il povero morto è un ruffiano tremendo.
1951 Milano, 20 gennaio Quando suona il campanello della loro coscienza, fingono di non essere in casa.
1952 Milano, 29 aprile Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda.
1953 Milano, 5 agosto Il piacere di dispiacere a chi si vuol far piacere.
1954 Milano, 13 febbraio Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.
1955 Milano, 16 marzo Nulla si difende con tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.
Milano, 27 marzo Un matrimonio d'amore: amano tutti e due i cani barboni.
Milano, 29 marzo Buoni a nulla, ma capaci di tutto.
1956 Milano, 3 giugno L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
Milano, 1 agosto Non si ha idea delle idee della gente senza idee.
Imola, 13 agosto Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.
1957 Milano, 8 gennaio Non è la libertà che manca; mancano gli uomini liberi.
Milano, 6 agosto Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
Autore Leo Longanesi Introduzione Indro Montanelli Editore Rizzoli, Milano, 1975 (prima edizione, 1957) (Fuori catalogo)
Giornalista, editore, disegnatore di raro talento, Longanesi si esprime in questo piccolo libro nella forma che più gli è congeniale: epigrammi, frammenti, osservazioni, sarcasmi, poesiole, caricature, che riecheggiano la sua incomparabile arte di conversatore e a poco a poco costruiscono l'immagine di un paese conformista, mammista, retorico e cattolico, vanaglorioso e disposto, sempre, alla lacrima e al compromesso, alla strombazzata e alla frode fiscale.
di Leo Longanesi vedi anche: Parliamo dell'elefante
|
|
Aforisti e aforismi - Aforistica - Avvertenze - Contatti - Torna su
|